23/03/2022
A pochi giorni dalla settimana mondiale per la riduzione del consumo di sale, colgo l’occasione per parlarvi di come questo sia presente negli alimenti e nella nostra vita più di quanto noi pensiamo. E sì, ve ne parlo oggi, perché è bene ricordarci sempre di questa cosa! Quindi LEGGETE! 👇
Secondo l’INRAN, per prevenire le patologie cardiovascolari, il consumo di sale dovrebbe mantenersi al di sotto dei 5-6 g di sale al giorno. Ad oggi in Italia vengono consumati circa 10g di sale al giorno, e gran parte di questo è presente in formaggi e salumi, ma soprattutto pane e prodotti da forno. (Pensate che in 100 g di pane sono contenuti quasi 2 g di sale!) Questo rappresenta un grande problema poiché il pane è un alimento che si consuma quotidianamente e più volte al giorno.
Perché bisogna ridurre il consumo di sale? ⬇️
Un’elevata assunzione di sodio, determina un aumento della pressione arteriosa (ipertensione), insultando i vasi sanguigni. Un insulto protratto nel tempo aumenta il rischio di infarto e aterosclerosi, spesso responsabile di emorragie interne (es. emorragia cerebrale) per la formazione di trombi aterosclerotici. Ricordiamoci che queste sono conseguenze a lungo termine, quindi è importante PREVENIRE sin da subito il verificarsi di tali condizioni.
Ma quindi COME si può ridurre il consumo di sale?
🧉Condire e insaporire i piatti con le spezie permetterà di sentire meno la mancanza di sale;
🍝 Preparare piatti con alimenti semplici ci farà monitorare meglio l’aggiunta di sale;
🥗Limitare il consumo di cibi confezionati ricchi in sale (come salumi, pesce conservato o formaggi stagionati) abbinandoli a verdure o cibi ricchi d’acqua
📜leggere LE ETICHETTE!
E tu lo sapevi?