Carla Pantaleone psicologa

Carla Pantaleone psicologa Psicologa psicoterapeuta sistemico ralazionale. Esperta in violenza genere. Formazione. Libroterapia. Ospite fissa a 8 Mattina in famiglia su Rete8

04/09/2026

Ho scelto di portare nella stanza dell'ascolto questo piccolo grammofono, simbolo di connessione con una parte della storia che ci è appartenuta, un modo per ricordare ciò che siamo stati e ciò che, forse, continua ad accompagnarci.

Un tempo ascoltare la musica era un piccolo rito condiviso.
Si sceglieva un disco, si appoggiava la puntina, si aspettava quel caratteristico fruscio e poi ci si fermava ad ascoltare. Le famiglie che possedevano un grammofono spesso invitavano altre persone a condividere quel momento: la musica diventava così uno spazio comune, un tempo per stare insieme.

Quel fruscio tra un disco e l'altro, mi riporta ad un tempo in cui la scelta, l'attesa e l'ascolto avevano un loro spazio.

Quando guardo questo piccolo oggetto mi ricorda anche che il presente non nasce mai dal nulla. È fatto di ciò che lo ha preceduto, delle storie che ci hanno attraversato, dei legami, delle esperienze e delle tracce che continuiamo a portare con noi.

Un po' come accade in terapia, dove per comprendere ciò che accade oggi abbiamo bisogno di tornare ad ascoltare ciò che è venuto prima.

E poi c'è un dettaglio che per me lo rende ancora più speciale: è un grammofono giocattolo, un piccolo richiamo all'infanzia, alla leggerezza, alla spensieratezza.

Ci tenevo a ringraziare mio padre, che mi ha fatto questo dono, un oggetto che parla anche di lui, delle sue passioni che forse non sono così distanti dalle mie.

Questo non è solo un nuovo oggetto nella stanza dell'ascolto e della cura ma un simbolo che parla delle nostre origini, diciò che abbiamo ricevuto e del modo in cui tutto questo continua a risuonare nel presente.

Carla Pantaleone
psicoterapeuta relazionale

Citazione da Nate dalla tempestadi Coppola, Fazi EditoreE avrei tanto da dire, o forse dice già tutto, quantomeno molto,...
01/09/2026

Citazione da Nate dalla tempesta
di Coppola, Fazi Editore

E avrei tanto da dire, o forse dice già tutto, quantomeno molto, moltissimo.
Scelgo di tenerle qui queste parole, ferme, per poterci tornare al bisogno.

Carla Pantaleone
psicoterapeuta relazionale

Di aspettative e attese,incastrati, infinite. Di posizioni e opportunità.Carla Pantaleone psicologa psicoterapeuta
30/08/2026

Di aspettative e attese,
incastrati, infinite.

Di posizioni e opportunità.

Carla Pantaleone
psicologa psicoterapeuta

15/08/2026

Le notizie degli ultimi giorni mi stanno turbando non poco:

Il mondo in fiamme e chi non vuole vedere (che mondo lasceremo?), alberi abbattuti, allevamenti intensivi...(e molto molto altro) ma il mondo è di tutte le creature
e qui in pochissimi anni stiamo rompendo equilibri di migliaia di anni.

Questo video è stato fatto a 3000mt di altezza, tutto sciolto, pochissima acqua.

Ma non solo:

Altri esseri umani visti come nemici, deturpatori di risorse, sacrificabili... Persone!

Ritorno alla follia dell'annientamento della libertà della donna, come se la soluzione alle fatiche sociali fosse un ritorno alle gabbie culturali.

Al pensare che si possa risolvere la diminuzione di natalità lasciando le donne a casa e non costruendo un sistema in cui non si deve scegliere se essere madre o lavoratrici (nidi, welfare, aperture scolastiche congrue, sostegni economici, parco giochi pensati, aree fresche in estate...).

Immaginare che l'educazione devi il pensiero, significa non sapere cosa implichi quella stessa educazione: "portare fuori" letteralmente, ovvero permettere di esprimersi, dare nome a ciò che non sempre possiamo o sappiamo nominare, legittimare.

Torniamo a restringere le libertà, a non riconoscere la diversità, a pensare l'Altro come problema.

Tener dentro ciò che si è, nasconderlo, il proprio equilibrio, avere paura perché non conforme, non auspicabile,non possibile o addirittura non pensabile, non può che incentivare fatiche emotive, limitare la salute mentale, il benessere, a discapito di dolori, paure e rabbie che si cuciono nelle più profonde intersezioni di ciò che siamo.

Possiamo scegliere, ancora.

E io scelgo di usare la mia voce per raccontare la bellezza della diversità e la sensazione di libertà e appagamento che si prova quando si può scegliere chi si vuole essere.

Carla Pantaleone
psicologa psicoterapeuta relazionale



Alcune riflessioni sulle sospensioni dalle terapie, non solo psi.Negli anni ho imparato a dare valore e senso alle pause...
13/08/2026

Alcune riflessioni sulle sospensioni dalle terapie, non solo psi.

Negli anni ho imparato a dare valore e senso alle pause dalle sedute, a lasciarmi stupire del valore che assumono nelle relazioni terapeutiche. 

Questo post é rivolto soprattutto ai professionisti e alle professioniste della cura, non solo psicoterapeutə, con un invito al lavoro su di sé. 

Perché oltre a modelli, tecniche, strumenti, siamo prima di tutto cassa di risonanza delle emozioni altrui..Veniamo toccati e attraversati dal sentire, e come ogni strumento la necessità di essere accordati periodicamente non è un lusso o una opzione, ma una esigenza. 

Carla Pantaleone
psicologa psicoterapeuta relazionale

Questi sono i segni della mia pelle, quella su cui sto scrivendo la mia vita.L'unica che possiedo. I segni che raccontan...
12/08/2026

Questi sono i segni della mia pelle,
quella su cui sto scrivendo la mia vita.
L'unica che possiedo.

I segni che raccontano le emozioni vissute:
gli occhi stretti a guardare la luce, il volto corrugato,
le incuranze adolescenziali,
le notti insonni,
ma anche le coccole, i sorrisi, la fossetta asimmetrica,
le espressioni buffe.

I chiaroscuri della vita.

Una mappa che posso leggere solo io, perché questo volto lo riconosco nelle sue peculiarità.

Siamo la complessità della nostra storia e il nostro corpo la racconta.

Ogni scelta è legittima, anche quella di stare nei propri segni, mostrarli.

Il mio corpo mi appartiene.

Carla Pantaleone
psicologa psicoterapeuta relazionale

29/07/2026
Guardando questa libreria ho scelto i libri che continuano a farmi ba***re forte il cuore, con cui ho costituito un lega...
02/07/2026

Guardando questa libreria ho scelto i libri che continuano a farmi ba***re forte il cuore, con cui ho costituito un legame profondo.
Alcuni li ho letti da tempo, altri recentemente.

Sono i libri che continuano a donarmi parole, pensieri appartenenza.

Aprono finestre sulle relazioni, parlano di ognunə di noi in qualche modo.

Ho scelto di condividerli, se vi va raccontatemi quelli che conoscete o su questa linea se avete consigli li accetto volentieri.

Grazie.

Carla Pantaleone
psicoterapeuta relazionale

Sul materno, sulla maternità incluse quelle parti indicibili, i mostri interni.Di fare per l'Altrə, di debiti conseguent...
28/06/2026

Sul materno, sulla maternità
incluse quelle parti indicibili, i mostri interni.

Di fare per l'Altrə,
di debiti conseguenti.

Di generazioni e connessioni.

Dell'incontrarSi, con l'altro, gli altri, le parti di sé.

Di sintomi parlanti.
Di dolori impronunciabili.

Di cure, della fatica delle cure, del tempo della cura.

Di relazione, relazioni.

Un romanzo perturbante.
Letto senza il coraggio di abbandonare le pagine senza essere arrivata alla fine.
Travolgente.

Fazi Editore

Carla Pantaleone
psicologa psicoterapeuta relazionale


Indirizzo

Via Del Mare, 65
Lanciano

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