10/05/2026
Vorrei aggiungere oggi ...
Sono successe cose belle, cose importanti, in questi due giorni.
Parto dal dire che desideravo molto questo momento, che continuo a chiamare “formazione”, mettendomi in una posizione di accoglimento verso ciò che arriva.
Sono stata bene entrambi i giorni.
Ho nutrito mente e corpo.
È stato come ritrovarmi e sentirmi di nuovo connessa a questo universo professionale fatto di saperi, persone diverse, relazioni.
Desideravo anche ritrovare i miei didatti, coloro che hanno permesso di sbloccare e far nascere una nuova Monica.
Le cose non succedono mai per caso.
E quando succedono portano conoscenza, consapevolezza, aprono prospettive nuove.
Ho apprezzato molto la domanda del professor B. quando, a distanza di due anni, mi ha restituito l’idea di aver fatto un buon lavoro alla fine della specializzazione.
Mi ha chiesto della supervisione con Pakman e se, in qualche modo, io mi fossi persa.
Per me quella non è stata una domanda leggera o scontata.
È stata un’attenzione profondamente relazionale.
Qualcosa che spero possa aiutarmi a ritrovare la direzione giusta per continuare a svolgere questa professione finché vivrò.
Questi giorni hanno trasformato qualcosa. E forse, più che trovare risposte, mi hanno ricordato da dove parto.
.. quando le cose finiscono non si prova soltanto tristezza, ma a volte si sente anche una grande speranza, perché se tanto mi dà tanto, forse questa non è davvero una fine, ma l’inizio di qualcosa di nuovo e importante.
Roma 8 e 9 maggio 2026 – Villa Aurelia Accomodation & Meetings Via Leone XIII, 459 – 00165 – Roma. Il Convegno L’IPFR organizza un convegno che si svolgerà a Roma nei giorni 8 e 9 maggio 2026, dal titolo: “Pensare il vivente”, titolo che apre uno spazio di riflessione profondo e fertile...