08/04/2020
Perché proprio le torte?
Nella quotidianità in cui ci troviamo in questo momento, per far fronte a questa emergenza sanitaria, è importante rimanere a casa per proteggere noi stessi ma soprattutto i nostri cari.
A causa di questo cambiamento repentino, in molti si sono ritrovati disorientati. Per colmare questo disorientamento si è pensato di preparare torte.
Perché proprio le torte?
Perché una torta è casa, è amore, è conforto. Le torte sono state sempre preparate in concomitanza di un evento felice, una nascita, un compleanno, una festività, la domenica e così facendo sono entrate nella nostra mente come simbolo di gioia. E in questo momento abbiamo bisogno di questo sentimento. Dal momento che i tempi si stanno allungando ho consigliato ai miei clienti di apportare delle modifiche alle loro “sacre” ricette affinché venga controllato il consumo di zucchero giornaliero, che come ben sapete, induce una forte dipendenza soprattutto nei più piccoli. È un consiglio che vi tornerà utile un domani, quando riprenderemo le nostre abitudini e non avremo più tempo per fare torte, quando resterà l’abitudine del mangiare qualcosa di dolce e i vostri cari verranno tentati dalle merendine. Infatti, pensando proprio a loro, ho deciso di porgere un consiglio generale.
Ipotizziamo che la ricetta dica che per 300gr di farina debba aggiungere 300gr di zucchero e il resto (al momento irrilevante). Provate a ridurre gradualmente la quantità di zucchero, magari da 300gr a 200gr poi a 100gr fino ad arrivare a 50gr di zucchero per 300gr di farina. Diminuendo gradualmente la quantità di zucchero i nostri cari si abitueranno ad un sapore che piano piano diventerà sempre meno dolce e senza accorgersene non noteranno più di tanto la differenza. Nel caso i bambini abbiano già una forte dipendenza da zucchero allora consiglio di aggiungere delle gocce di cioccolato o del cacao amaro (il colore ingannerà la loro mente) o, meglio ancora, dei pezzettoni di mela o addirittura frullare un frutto, ad esempio una mela, da aggiungere all’impasto della torta con i famosi 50gr di zucchero. Sono tutte prove da fare e, da quello che hanno riferito i miei clienti, si può fare e soprattutto “si può mangiare”.
Anche un dolce con poco zucchero sarà in grado di rincuorare le nostre case.