04/05/2026
Abbiamo forse firmato un contratto di somministrazione della sofferenza quando siamo venuti al mondo?
Il "male" è, nella sua forma interiore, assenza di coscienza e conoscenza, e per questo dobbiamo individuarlo e dargli l’importanza che merita, proprio per essere dapprima riconosciuto e poi vinto.
Nel mondo c’è sofferenza, c’è violenza, c’è disarmonia. Sarebbe ingenuo negarlo. Ma il punto non è negare queste forme dannose, bensì comprendere che non devono diventare il terreno su cui costruiremo la nostra dimora spirituale.
4 likes. "Riconoscere il male senza diventarne parte."