17/06/2026
Il Lipedema
Percorso nutrizionale
Ad oggi non esistono esami del sangue per diagnosticare il lipedema e la valutazione clinica viene effettuata da uno specialista, come un angiologo, un chirurgo vascolare o un fisiatra.
Campanelli d’allarme:
✔️ L’esordio dei sintomi è quasi esclusivamente femminile e spesso coincide con momenti di sbalzo ormonale come la pubertà, una gravidanza o la menopausa. ✔️Accumulo anomalo di grasso localizzato principalmente su gambe, cosce, fianchi e talvolta braccia, spesso con una sproporzione evidente rispetto alla parte superiore del corpo.
✔️La massa grassa si arresta in modo netto prima di mani e piedi, lasciandoli apparentemente normali o sottili rispetto al resto dell'arto, dando un effetto a braccialetto.
✔️ Questo eccesso di grasso può generare infiammazione e alterazioni del tessuto connettivo. In alcuni casi, si osserva anche una compromissione del sistema linfatico, con conseguente ritenzione di liquidi e gonfiore.
✔️ Sensazione costante di pesantezza, tensione e dolore al tatto o alla pressione nelle aree colpite, che tende a peggiorare con il passare della giornata.
✔️Tendenza a sviluppare ematomi ed ecchimosi anche per traumi lievi o spontaneamente.
✔️ Toccando la pelle si avvertono dei piccoli noduli o irregolarità.
✔️Il grasso del lipedema è di natura patologica e solitamente non si riduce in modo significativo con il dimagrimento.
‼️Le evidenze più recenti suggeriscono che l’infiammazione dei tessuti possa essere innescata anche da un aumento della permeabilità intestinale che favorirebbe l' infiammazione cronica e ipertrofia del tessuto adiposo per il passaggio in circolo di endotossine batteriche.. Per questo curare l’alimentazione non serve solo a “dimagrire”, ma a ridurre uno stato infiammatorio sistemico che coinvolge il connettivo anche con l’ utilizzo di nutraceutici per migliorare la circolazione linfatica e ridurre la sensazione dolorosa. Non dimentichiamo uno stile di vita sano e un’adeguata idratazione.
Tra gli alimenti suggeriti:
✔️Acidi grassi essenziali dal potente effetto antinfiammatorio, presenti nel pesce azzurro
✔️Alimenti ricchi in vitamine C ed E, che proteggono il tessuto connettivo, e la vitamina D per modulare la risposta infiammatoria.
✔️Bioflavonoidi utili per favorire la circolazione sanguigna e ridurre il gonfiore degli arti.
✔️Olio extravergine di oliva, frutta secca e semi per i polifenoli
✔️ Per aiutare il metabolismo e l'attività cellulare preferire magnesio, coenzima Q10 e acido lipoico
✔️Modulare i libvelli di zucchero nel sangue.
Nutri(m)ente