Lizzi - Ostetrica isolana

Lizzi - Ostetrica isolana Assistenza alla Gravidanza e al Parto a casa,Ginnastica Dolce per Donne,Ginnastica Dolce in Gravidanza, Rieducazione Perineale, Incontri a tema.

Un momento tutto al femminile, per fare un pò di movimento e creare momenti di puro relax con meditazioni e visualizzazioni guidate. Un'occasione per imparare ad assecondare i cambiamenti del proprio corpo. Un'occasione per prepararsi al parto in modo attivo e consapevole. Un'occasione per incontrarsi e riflettere su i vari temi della gravidanza, del parto,del puerperio, dell'allattamento, della menopausa ... del magico mondo femminile!

We are happy
26/03/2014

We are happy

HAPPY FROM LIPARI - ISOLE EOLIE ( MESSINA) patrimonio unesco Lipari is Happy too ! A weekend project featuring some of my amazing ...

16/03/2014

Si specchia nelle acque e illumina la terra. Colma ogni mancanza. I suoi raggi argentei ingravidano la Donna di sogni turbolenti. Completa il ciclo femminile. Ora la Donna è feconda, pronta a dare la Vita. Luna piena: luna della magia, luna sacra della Dea.

Il cardio mariano silybum marianum gaertn, o cardo latteo è una pianta molto diffusa nel Nord e nel Sud Italia, che poss...
15/03/2014

Il cardio mariano silybum marianum gaertn, o cardo latteo è una pianta molto diffusa nel Nord e nel Sud Italia, che possiede tante proprietà salutari. Il cardo mariano annovera fra le sue proprietà quella di decongestionante epatico, colagogo (favorisce l’escrezione della bile), diuretico, febbrifugo (abbassa la febbre).

Cardo mariano nella storia:
Il nome suo nome mariano (o latteo), deriva dal racconto cristiano secondo cui le foglie della menzionata pianta furono macchiate di bianco dal latte della Madonna mentre nascondeva il figlio Gesù dai soldati di Erode.

Bevande benefiche con cardo mariano:
Ricco di principi amari il silybum marianum gaertn può essere usato per la preparazione dei liquori.

Proprietà benefiche e curative del cardo mariano:
Esso contiene i tannini, sostanze naturali della famiglia dei Polifenoli, dotate di poteri astringenti, ottime nella cura delle ferite, delle emorroidi, nella riparazione dei tessuti lesionati. Il decotto di radici di questa pianta è un ottimo rimedio contro l’ipotensione (la bassa pressione sanguigna). L’infuso di foglie con 1 litro di vino bianco serve per i casi di inappetenza. Le radici, le foglie, ed i fiori bolliti o arrostiti, possono mangiarsi come il ca****fo (una volta appunto che sono rimosse le spine).

Altri effetti benefici del cardo mariano:
Il cardo latteo aiuta a proteggere il fegato dal consumo smodato di alcol e dai danni che possono derivare dalla prescrizione di dati narcotici per fronteggiare episodi psicotici (o per prevenirli). È stato usato in passato per il trattamento dell’epatite C.

La nota pianta è usata per aiutare i lavoratori a disintossicarsi dalla continua esposizione ai fumi derivanti dalle sostanze chimiche tossiche che si sprigionano negli impianti dove lavorano.

Più recentemente il cardo latteo è stato somministrato ai malati di cancro sottoposti alla chemioterapia per ridurre gli effetti farmacologici che i medicinali chemioterapici hanno sul loro fegato.

Si ritiene perfino (però non ci sono ancora certezze assolute che avvalorino tali tesi), che questa citata pianta possa apportare questi benefici quali:
l’abbassamento dei livelli del colesterolo
la riduzione della resistenza all’insulina nelle persone affette da diabete di tipo II
nel trattamento dei calcoli biliari e della cirrosi
il miglioramento della funzionalità epatica nei nostri animali domestici.
Più recentemente la summenzionata pianta è stata messa sotto esame per vedere se è utile per la lotta contro il cancro alla prostata, alla cervice uterina, al seno.

Effetti collaterali e controindicazioni della pianta di cardo mariano:
lassativi (non bisogna esagerare con le dosi)
disidratanti (bisogna bere tanta acqua per evitare tale disagio)
mal di testa
sensazione di pienezza
irritabilità
gonfiore
difficoltà nel prendere sonno.
Solitamente questi disturbi scompaiono dopo alcuni giorni dall’assunzione del supplemento del cardo mariano.

Effetti collaterali rarissimi
calo del desiderio sessuale
infertilità attestata
gonfiore del viso, delle labbra
difficoltà respiratorie.
Se doveste presentare uno di questi sintomi interrompete subito l’uso del menzionato supplemento e consultate subito il vostro medico, o recatevi in un pronto soccorso.

Dosaggio e assunzione del cardo mariano:
La vostra dose giornaliera non deve superare quella indicata dalle linee guida del nostro Ministero della salute (va dai 200 ai 400 mg al giorno).

La tisana di cardo mariano
La tisana di cardo mariano è ottima per il fegato. Versare 150 ml d'acqua semi bollente su 2 cucchiaini di semi di cardo mariano tritati, lasciare riposare un quarto d'ora e poi filtrare. Berne una tazza 3 volte al giorno, mezz'ora prima dei pasti, per un periodo di 3 settimane

Tisana di cardo mariano con la pianta essiccata
Versare dell'acqua bollente su 1/2 cucchiaino di pianta essiccata e tritata, lasciare riposare 10 minuti, poi filtrare. Berne 2-3 tazze al giorno.

Il cardo mariano in omeopatia
Il rimedio omeopatico si ottiene dai semi maturi. In genere sono prescritte le potenze D1-D6, a volte persino la D8.

Tintura di cardo mariano
In caso di calcoli alla cistifellea fare macerare 20 g di semi tritati in 100 ml di alcol al 60% filtrare dopo 10 giorni, scuotendo di tanto in tanto. Assumere 20 gocce 1 2-3 volte al giorno.

15/03/2014

Parte della saggezza del femminile è quella di sapere aspettare, di ascoltare, di essere ricettiva.
Una donna anche senza consapevolezza sa come portare la luce di un'anima nel suo grembo e aiutarlo a formare un corpo.
Questo mistero si svolge naturalmente dentro di lei.
Lei non sa consapevolmente come nutrire questa luce di luce propria, e allo stesso modo in cui lei dà il suo sangue per aiutare il corpo a crescere.

Lei è il mistero di luce che da vita alla materia, la gravidanza è un momento di ricettività, di attesa, ascoltando e sentendo ciò che sta accadendo dentro di lei. Lei e la Grande Madre sono un unico essere, e se sa ascoltare dentro di lei è custodita tutta la conoscenza di cui ha bisogno.

~ Llewellyn Vaughan-Lee

immagine AlishaVernon

Un fotografo newborn
15/03/2014

Un fotografo newborn

Se fotografo i neonati? Certo che faccio fotografia newborn, ma a precisissime e 'stranissime' condizioni: di poterli ritrarre come persone!

le Donne sono molto di più di quello che si vede
14/03/2014

le Donne sono molto di più di quello che si vede

Tutte le donne possiedono un lato magico, è la loro natura, che è integrato con l'archetipo della Strega. Lei (la Strega) incarna la capacità che le donne hanno di intuire, creare, deliziare, proteggere, avviare, nutrire, insegnare e guarire. Lei è una figura capace di una straordinaria compassione, forza e resistenza.
Nel corso secoli , nei momenti di discordia e di caos completo, la strega è rimasta ferma nel suo intento di mantenere l'equilibrio e di trasformare tutto per il bene di tutti.
Ancora una volta ha dimostrato a se stessa di essere profondamente sensuale, adattabile, coraggiosa e saggia.
Se ogni donna ascolta attentamente il suo angolo segreto - non solo con le orecchie ma con gli occhi (tutti e tre), il ventre, i seni, il cuore, la mente e l'anima - scopre un potere che porta in sé fin dall'inizio dei tempi. E 'quello che io chiamo il potere della strega.

Laurie Cabot – O despertar da Bruxa em cada Mulher

13/03/2014

"Sapete come nascono i bambini? Così sotto i cavoli."

La piantagione e la raccolta dei cavoli erano compito esclusivo della donna.
La semina avveniva in marzo e la raccolta dopo 9 mesi in novembre.
Nel periodo intermedio le donne rinforzavano il terreno intorno alla piantina aiutandosi con un punteruolo di legno per rendersi conto dello stato di salute delle piante.

Se il raccolto si annunciava buono si programmavano i figli perchè ci sarebbe stato nutrimento abbondante in inverno.
Ecco che infilzando il punteruolo nel terreno si mimava il gesto sessuale e quando il raccolto si preannunciava buono le ragazze che svolgevano questo lavoro si divertivano a stuzzicare i giovani mariti.

Le donne che raccoglievano i cavoli, poi, erano chiamate "levatrici" perchè levavano il cavolo dalla piantagione e tagliavano il cordone ombelicale che legava il cavolo alla terra.

13/03/2014

Abbiamo spesso parlato dei benefici di bere al mattino, appena svegli e a digiuno, acqua calda e limone. Abbiamo visto, ad esempio, come un uso costante di

13/03/2014

Una ricetta con l'ortica
INFUSO: 1 cucchiaio raso di foglie di ortica, 1 tazza d’acqua

Versare l’ortica nell’acqua bollente e spegnere il fuoco. Coprire e lasciare in infusione per 10 min.

Filtrare l’infuso e berlo lontano dai pasti per usufruire dell’azione remineralizzante, antianemica, depurativa e diuretica.

L'ortica (Urtica dioica) è una pianta erbacea diffusa sia in oriente che in occidente, nota per il potere irritante dei ...
13/03/2014

L'ortica (Urtica dioica) è una pianta erbacea diffusa sia in oriente che in occidente, nota per il potere irritante dei peli che ne ricoprono le foglie e i fusti. Meno conosciute sono però le sue proprietà benefiche e curative, che la rendono un'efficace pianta medicinale, particolarmente utilizzata in erboristeria. Non bisogna inoltre dimenticare che l'ortica può essere utilizzata in cucina nella preparazione di gustose pietanze.


L'ortica può essere facilmente raccolta utilizzando un paio di guanti, per evitare irritazioni. La sua presenza può essere individuata lungo sentieri di montagna o di campagna. Per usi curativi ed alimentari è bene raccogliere l'ortica in zone collocate lontane dal traffico cittadino. Una volta cotte o essiccate, le foglie di ortica perdono la loro caratteristica irritante e risultano così completamente innocue al tatto.
L'ortica è particolarmente ricca di potassio, fosforo, ferro, vitamina A, vitamina C, calcio e potassio. I suoi impieghi curativi e culinari erano già noti in Grecia fin dall'antichità, quando, per tradizione, l'ortica doveva essere raccolta prima del sopraggiungere della primavera. Le foglie di ortica contengono buone quantità di rame e di zinco, che rendono il suo consumo indicato a coloro che desiderano rinforzare unghie e capelli.
ortica hm
La sua ricchezza di oligoelementi la rende una pianta dalla proprietà rimineralizzanti, adatta ad essere consumata da parte di coloro che soffrono di artrite e di malattie di tipo reumatico.
E' considerata come un vero e proprio toccasana per le donne che vanno incontro alla menopausa e ad una conseguente riduzione della massa ossea, dovuta a perdita di calcio. L'ortica ne è infatti una tra le possibili fonti vegetali, oltre a semi di sesamo, mandorle e broccoli.
Il consumo di ortica è inoltre utile a tutti coloro che soffrono di anemia o carenza di ferro, con particolare riferimento alle donne in età fertile. All'ortica sono attribuite proprietà emostatiche e antidiabetiche. L'assunzione di ortica viene consigliata per favorire la regolarità intestinale ed in caso di episodi di dissenteria.
Chi non ha la fortuna di poter raccogliere ed essiccare dell'ortica da utilizzare al momento del bisogno, potrà trovare in vendita in erboristeria sia foglie che radici già essiccate, da impiegare, ad esempio, per la preparazione di tisane e di decotti. Esistono inoltre preparazioni fitoterapiche sotto forma di capsule o di tinture, da acquistare dietro consiglio del medico o dell'erborista a seconda delle proprie necessità.
Una tintura casalinga a base di ortica, utile con l'arrivo dell'autunno, può essere preparata lasciando a macerare 10 grammi di foglie essiccate in 100 grammi di alcol per liquori, con l'aggiunta di 30 millilitri d'acqua. E' necessario utilizzare un flacone o una bottiglia di vetro scuro, da lasciare riposare al buio per dieci giorni. In seguito la tintura potrà essere utilizzata nella quantità di poche gocce per effettuare un massaggio del cuoio capelluto, al fine di rinforzare i capelli e di provare a prevenirne la caduta stagionale.
Le sommità floreali essiccate di ortica possono essere utilizzate per la preparazione di un infuso utile per coloro che soffrono di carenza di ferro, a cui nello stesso tempo è possibile consigliare un aumento del consumo di spinaci e di legumi, accompagnati da fonti di vitamina C, come carote, kiwi, agrumi e spremute d'arancia. Per la preparazione dell'infuso è sufficiente lasciare riposare un cucchiaino di fiori essiccati di ortica in un bicchiere contenente 250 ml di acqua bollente. L'infuso dovrà essere filtrato e lasciato intiepidire prima di procedere al consumo.
ortica tisana
Nelle preparazioni di cucina è sufficiente sbollentare le foglie di ortica per pochi minuti, per poterle in seguito sminuzzare ed utilizzare come ingrediente per la normale preparazione di risotti, minestroni, zuppe, vellutate e torte salate. Le foglie di ortica lasciate intere possono essere impiegate per la preparazione di piccoli involtini, da riempire, ad esempio, con dell'orzo lessato. Insieme a patate lessate schiacciate e erbe aromatiche, le foglie d'ortica tritate possono costituire il ripieno per degli ottimi ravioli caserecci.
Usi alternativi dell'ortica
Gli impieghi dell'ortica non si limitano però agli usi culinari e per il benessere. Essa viene infatti utilizzata come materiale di partenza in campo tessile, per la realizzazione di una stoffa intessuta, chiamata ramia o ramiè, simile alla canapa o al lino. Dall'ortica si ottiene una fibra vegetale bianca e sottile, che in Cina veniva utilizzata molto prima della diffusione del cotone.
L'ortica è anche una pianta tintoria, adatta a colorare le stoffe. Le sue foglie tingono di verde, mentre le radici regalano ai tessuti un colore giallo. Piante tintorie come l'ortica possono essere utilizzate per tingere stoffe naturali (non sintetiche) portandole ad ebollizione insieme al tessuto che si desidera colorare e lasciando riposare il tutto per alcune ore, fino ad ottenere la tonalità desiderata. Per fissare il colore, le stoffe potranno in seguito essere immerse in una soluzione composta da quattro parti d'acqua e da una parte di acero bianco.

Bagnoschiuma fatto in casa contro l'ansia: far sobbollire 500 ml di olio di girasole insieme a 30 gr di fiori di camomil...
13/03/2014

Bagnoschiuma fatto in casa contro l'ansia: far sobbollire 500 ml di olio di girasole insieme a 30 gr di fiori di camomilla essiccati per un'ora e coprire. Filtrare e aggiungere come emulsionante della crema di cocco. Infine 5 gocce di olio essenziale di lavanza.....e la coccola è servita :D

13/03/2014

Parte della saggezza del femminile è quella di sapere aspettare, di ascoltare, di essere ricettiva.
Una donna anche senza consapevolezza sa come portare la luce di un'anima nel suo grembo e aiutarlo a formare un corpo.
Questo mistero si svolge naturalmente dentro di lei.
Lei non sa consapevolmente come nutrire questa luce di luce propria, e allo stesso modo in cui lei dà il suo sangue per aiutare il corpo a crescere.

Lei è il mistero di luce che da vita alla materia, la gravidanza è un momento di ricettività, di attesa, ascoltando e sentendo ciò che sta accadendo dentro di lei. Lei e la Grande Madre sono un unico essere, e se sa ascoltare dentro di lei è custodita tutta la conoscenza di cui ha bisogno.

~ Llewellyn Vaughan-Lee

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