30/08/2026
“Sono testarda come mia madre.”
“Questo modo di affrontare la vita l’ho preso da mio padre.”
Quante volte riconosciamo in noi qualcosa che sembra arrivare da chi ci ha preceduto?
A volte ne siamo orgogliosi. Altre volte lo viviamo quasi come una condanna: *sono fatta così, l’ho ereditato.*
Ma siamo sicuri che ciò che abbiamo imparato a chiamare “difetto” sia davvero qualcosa di cui liberarci?
La testardaggine, per esempio, può portarci a insistere quando sarebbe meglio fermarci. Ma quella stessa caratteristica, nel contesto giusto, può diventare determinazione e capacità di sostenere qualcosa che per noi ha valore.
**Il punto non è necessariamente cambiare ciò che siamo, ma avere maggiore libertà nell’utilizzare ciò che già ci appartiene.**
Parlo di ciò che ereditiamo, di ciò che impariamo vivendo e di come una risposta possa diventare una risorsa quando non siamo costretti a utilizzarla sempre nello stesso modo.
Se il tema ti incuriosisce, trovi l’articolo completo sul blog.
"Sono testarda come mia madre.""Più passa il tempo, più mi accorgo di assomigliare a mio padre.""Questo modo di affrontare la vita l'ho preso sicuramente da mia nonna."Quante volte riconosciamo in noi qualcosa che sembra arrivare da chi ci ha preceduto?A volte lo diciamo con orgoglio. Altre volte ...