15/12/2021
Alla riscoperta dell'acqua calda 😁
Gas
Umus
Come si costruisce un impianto di Thermocompost?
- Si sceglie una zona, ampia alcuni metri
(grande anche a seconda della quantità finale di acqua e calore da ottenere)
- si crea un cumulo di cippato di legna sminuzzata
che normalmente i giardinieri devono smaltire e non sanno dove buttarlo.
(...in realtà si potrebbe fare con tutto ciò che si composta, anche con il letame persino, ma si usa la legna per un motivo molto pratico: è quella che composta più a lungo, producendo anche 2 anni di calore (oh, quanto spendi te di gas in 2 anni??? ma ci pensi????), e sviluppando i microorganismi giusti, altri tipi di composto invece durerebbero un tempo minore, e quindi la montagnola c'è da "rifarla" prima. Che se coltivi non è male, visto che alla fine otteniamo una montagna di terreno ultra-fertile da spalmare su orto o giardino o frutteto, una botta di vita insomma)
- dentro al cumulo, man mano che lo si fa, ci si mettono i tubi, girandoli in spirali,
in modo che facciano più cammino possibile, perchè più passano di lì (il cippato diventa caldissimo) più si scaldano.
- al centro, c'è una caldaia/cisterna.
Serve per accumulare il calore, in modo che una volta prodotto, ci sia sempre un cuore caldo, fisso, e l'acqua (quella che invece si scalda e si raffredda) sia in percentuale minore. E' un discorso un pò complicato e andiamo un pò sul tecnico.... comunque giusto per accennarlo può andar bene.
Anzi, ve la faccio più semplice: state facendo la pasta o il risotto, si sta asciugando e volete aggiungere un mezzo bicchiere d'acqua. Siete più tranquilli ad aggiungerlo se la pentola è grossa, o se è un pentolino piccolissimo con poca acqua? Ovviamente sapete che se la pentola è grossa e ha tanta acqua calda, anche se ci buttate il mezzo bicchiere di aggiunta "non la sente neanche" e in un minuto torna a bollire, se invece ce n'erano 2-3 dita, ci buttate il mezzo bicchiere e ci impiega un pò, prima di tornare a bollire. Cosa cambia? Che a seconda della quantità che è già dentro, quella che si aggiunge fa più o meno impatto.
Per cui, se avete una caldaia con tantissima acqua già calda, anche se ci passa quella dei tubi che si stanno scaldando, non hanno un grosso impatto.
- Tra il cumulo e la casa, ci deve essere meno distanza e dispersione possibile
- Al corso di Thermocompost (Modena 2014), nel punto di aggancio tra l'impianto in casa e il termocompost fuori, c'è uno Scambiatore di calore,
cioè un pannello fatto con un'infinità di linguette metalliche, dove le due acque (quella dentro casa, e quella fuori casa) passando si scambiano il calore tra di loro, cioè quella calda riscalda quella fredda. Per cui, l'acqua fredda alla fine del circuito d'acqua dei vostri termosifoni, passa da quel coso lì, si scalda, e torna a scaldare i termos.
ho parlato solo di CASA, ma con il Thermocompost si possono scaldare anche le serre
le docce degli impianti sportivi, e
qualsiasi altra cosa!!!