15/06/2026
L'indice glicemico (IG) e il carico glicemico (CG) sono strumenti nati in ambito clinico per valutare la risposta glicemica postprandiale. Negli ultimi anni, però, sono diventati parametri usati in modo decontestualizzato per classificare gli alimenti come "sani" o "dannosi".
Il problema? La risposta glicemica è altamente individuale e dipende da variabili che l'IG non considera:
→ composizione corporea e distribuzione del grasso
→ sensibilità insulinica
→ livello di attività fisica
→ bilancio calorico cronico
→ qualità complessiva della dieta
→ presenza di patologie metaboliche
Lo stesso alimento produce risposte glicemiche significativamente diverse in un soggetto allenato con buona massa muscolare rispetto a un soggetto sedentario con adiposità viscerale.
Da non sottovalutare: i cibi a basso IG favoriscono il controllo del peso in modo indiretto, grazie al loro profilo in fibre e acqua che aumenta la sazietà e rallenta l'assorbimento.
Non è un effetto diretto dell'IG più basso!
L' indice e carico glicemico sono variabili tra tante, guardiamo il quadro completo.
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