07/09/2026
ʀᴀᴅɪᴏꜰʀᴇǫᴜᴇɴᴢᴀ ᴇ ᴘᴀᴠɪᴍᴇɴᴛᴏ ᴘᴇʟᴠɪᴄᴏ: ᴜɴ ᴀᴘᴘʀᴏᴄᴄɪᴏ ᴄʜᴇ ᴘᴜò ᴇꜱꜱᴇʀᴇ ᴜᴛɪʟᴇ ɪɴ ᴅɪᴠᴇʀꜱᴇ ᴄᴏɴᴅɪᴢɪᴏɴɪ.
Quando si parla di radiofrequenza, spesso si pensa ai suoi utilizzi più conosciuti. In fisioterapia, invece, è una tecnologia che può essere utilizzata con differenti obiettivi terapeutici, anche nell’ambito della riabilitazione del pavimento pelvico.
La radiofrequenza capacitivo-resistiva INDIBA® a 448 kHz può essere integrata, in base alla valutazione e agli obiettivi del trattamento, nei percorsi rivolti a diverse condizioni:
• ipotono e ridotta funzionalità muscolare
• ipertono, tensione e dolore pelvico
• secchezza e alterazioni trofiche vulvovaginali
• alcune condizioni vulvari, come il lichen sclerosus, come supporto al trattamento e alla gestione dei tessuti.
La ricerca scientifica ha iniziato a documentarne l’utilizzo anche in questo ambito. In particolare, uno studio randomizzato controllato sull’impiego della radiofrequenza INDIBA® nel dolore pelvico cronico ha evidenziato una riduzione della sintomatologia dolorosa e un miglioramento della qualità di vita. Anche le revisioni disponibili riportano risultati interessanti sull’utilizzo della radiofrequenza nelle disfunzioni del pavimento pelvico.
La radiofrequenza non è un trattamento “a sé”, ma parte di un percorso riabilitativo costruito sulla persona e sui suoi obiettivi.
Nel pavimento pelvico non basta intervenire sul sintomo: è fondamentale comprenderne l’origine e scegliere ciò che può essere realmente utile.
La tecnologia supporta il percorso. A guidarlo sono la valutazione clinica, le conoscenze e l’ascolto della persona. 🩵
📚 Riferimenti scientifici
Carralero-Martínez A. et al. Efficacy of capacitive resistive monopolar radiofrequency in the physiotherapeutic treatment of chronic pelvic pain syndrome: A randomized controlled trial. Neurourology and Urodynamics, 2022.
González-Gutiérrez MD. et al. Effects of Non-Invasive Radiofrequency Diathermy in Pelvic Floor Disorders: A Systematic Review. Medicina, 2022.