Farmacia alla Marina-Dott.ssa Monica Candiani

Chiama Indicazioni Contatta l'azienda

Farmacia alla Marina-Dott.ssa Monica Candiani Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Farmacia alla Marina-Dott.ssa Monica Candiani, Piazzale Gabriele Foschiatti 4, Muggia.

06/10/2026

Descrizione audio delle immagini
7 💊farmacisti geniali 💡

7 FARMACISTI CHE HANNO CAMBIATO LA TUA VITA (SENZA CHE TU LO SAPESSI)Il fiammifero - inventato in una farmaciaNel 1827 l...
06/10/2026

7 FARMACISTI CHE HANNO CAMBIATO LA TUA VITA (SENZA CHE TU LO SAPESSI)

Il fiammifero - inventato in una farmacia
Nel 1827 l'inglese John Walker, chemist and druggist - il farmacista dell'epoca - nella sua bottega di Stockton-on-Tees mescola clorato di potassio, solfuro di antimonio e gomma e crea il primo fiammifero a sfregamento. In Italia, pochi mesi dopo, il chimico di Fossano Sansone Valobra apre a Napoli la prima fabbrica italiana e inventa anche il cerino. Senza di loro, ancora con accendino e pietra focaia.

La Coca-Cola
John Pemberton, farmacista di Atlanta, 1886. Cercava un rimedio per il mal di testa nel retro della farmacia. Ha inventato la bibita più famosa al mondo.

La Pepsi
Caleb Bradham, farmacista della Carolina del Nord, 1893. La sua "Brad's Drink" per la digestione diventa Pepsi-Cola.

La morfina
Friedrich Sertürner, apprendista farmacista a 21 anni, nel 1804 isola per primo la morfina dall'oppio. La chiama come Morfeo, dio dei sogni.

La Nivea
Oscar Troplowitz, farmacista ad Amburgo, nel 1911 crea la prima crema stabile di acqua e olio. Bianca come la neve. Nivea.

Il Vin Mariani
Angelo Mariani, farmacista corso di origini italiane, nel 1863 mette foglie di coca nel Bordeaux. Il suo vino è bevuto da papi e re. Pemberton lo copierà per la Coca-Cola.

Agatha Christie, la nostra collega
Durante la Prima Guerra Mondiale lavora come infermiera e poi dal 1917 come dispensatrice in farmacia ospedaliera a Torquay. Lì studia dosi e veleni. Userà 14 veleni diversi nei suoi romanzi, descritti così bene che nel 1977 un'infermiera salvò una bimba avvelenata da tallio perché ne aveva riconosciuto i sintomi da un suo libro.

Noi in farmacia non facciamo più fiammiferi né bibite, ma la curiosità è rimasta la stessa.

Quale di queste 7 storie non conoscevi?

02/10/2026

Vitamina D: non solo ossa. Guida completa a isoforme, benefici e rischi da sovradosaggioLa vitamina D è una delle vitami...
02/10/2026

Vitamina D: non solo ossa. Guida completa a isoforme, benefici e rischi da sovradosaggio

La vitamina D è una delle vitamine più discusse degli ultimi anni. Non è una singola molecola, ma un gruppo di pro-ormoni liposolubili fondamentali per ossa, sistema immunitario e non solo.

Le isoforme: non sono tutte uguali

Quando parliamo di vitamina D, ci riferiamo principalmente a due forme di origine:

1. Vitamina D2 (Ergocalciferolo): di origine vegetale, presente in alcuni funghi e lieviti irradiati con UV. È quella che si trova spesso negli integratori di origine vegana.

2. Vitamina D3 (Colecalciferolo): è la forma che il nostro corpo produce. Viene sintetizzata nella pelle grazie ai raggi UVB del sole ed è presente anche in alimenti di origine animale (pesce grasso, tuorlo d'uovo). A parità di dose, la D3 è generalmente più efficace nell'aumentare i livelli nel sangue.

Una volta assunta o prodotta, la vitamina D deve essere attivata in due passaggi:

• Nel fegato: diventa 25-OH-vitamina D o Calcidiolo. È questa la forma che dosiamo con le analisi del sangue per capire se siamo carenti.
• Nel rene: diventa 1,25-(OH)2-vitamina D o Calcitriolo. È la forma ormonalmente attiva, quella che agisce davvero.

In farmacia trovate anche il calcifediolo e il calcitriolo come farmaci, riservati a situazioni particolari e su prescrizione medica.

A cosa serve davvero?

1. Salute di ossa e muscoli: è il suo ruolo classico. Permette l'assorbimento intestinale di calcio e fosforo e ne regola la deposizione nelle ossa. Una carenza cronica nell'adulto porta a osteomalacia e aumenta il rischio di osteoporosi e cadute per debolezza muscolare. Nei bambini può causare rachitismo.

2. Sistema immunitario: i recettori per la vitamina D sono presenti su molte cellule immunitarie. Livelli adeguati sono associati a una migliore risposta alle infezioni.

3. Altri ruoli in studio: si sta studiando il suo coinvolgimento nella regolazione dell'infiammazione, dell'umore e della salute cardiovascolare, ma le evidenze sono ancora in fase di approfondimento.

Quando sospettare una carenza? Stanchezza, dolori muscolari diffusi, frequente fragilità. Sono più a rischio anziani, persone con scarsa esposizione solare, con fototipo scuro, obesità, malattie intestinali da malassorbimento o che assumono alcuni farmaci (es. antiepilettici).

Il rischio opposto: l'ipervitaminosi D

Essendo liposolubile, la vitamina D si accumula nell'organismo e non si elimina facilmente come la vitamina C. L'eccesso non si verifica mai per eccesso di sole - il corpo blocca da solo la produzione - ma quasi sempre per un uso scorretto e prolungato di integratori ad alto dosaggio senza controllo medico.

Un eccesso porta a un eccessivo assorbimento di calcio.

Sintomi dell'iperdosaggio:
• Fase iniziale: nausea, vomito, perdita di appetito, sete intensa, stipsi, debolezza
• Fase avanzata: ipercalcemia, che può causare calcificazioni nei reni (calcoli, insufficienza renale), nel cuore e nei vasi sanguigni, alterazioni del ritmo cardiaco e confusione.

È una condizione seria che richiede intervento medico.

Cosa ricordare in farmacia

1. Non fare da soli: il dosaggio non è uguale per tutti. La dose di mantenimento per un adulto sano è molto diversa da quella per correggere una carenza severa. L'esame di riferimento è il 25-OH-vitamina D.
2. Attenzione ai "mega-dosaggi" fai-da-te: assumere fiale da 50.000-100.000 UI a settimana per mesi senza controllo è la causa più comune di intossicazione.
3. Come assumerla: essendo liposolubile, si assorbe meglio durante un pasto contenente grassi.
4. Interazioni: può interagire con diuretici tiazidici, cortisonici, farmaci per il cuore e per l'epilessia. Informa sempre il tuo farmacista dei farmaci che assumi.

Disclaimer: Questo articolo ha scopo divulgativo e non sostituisce il parere del medico. Per valutare la tua situazione e la necessità di integrazione, parlane con il tuo medico curante o vieni a trovarci in farmacia per un consiglio

28/09/2026
21/09/2026

ATTENZIONE ⚠️ MUGGIA!
I nostri shampoo LA ROCHE POSAY e DERCOS stanno scappando!
SVENDITA PER ELIMINAZIONE PRODOTTO a partire da 5,00€!
Passa prima che finiscano- fino ad esaurimento scorte.

ATTENZIONE ⚠️ MUGGIA!I nostri shampoo LA ROCHE POSAY e DERCOS stanno scappando!SVENDITA PER ELIMINAZIONE PRODOTTO a part...
21/09/2026

ATTENZIONE ⚠️ MUGGIA!
I nostri shampoo LA ROCHE POSAY e DERCOS stanno scappando!
SVENDITA PER ELIMINAZIONE PRODOTTO a partire da 5,00€!
Passa prima che finiscano- fino ad esaurimento scorte.

21/09/2026

Bastone d’Asclepio, Caduceo o Coppa d’Igea? Quali sono le differenze?

Facciamo chiarezza una volta per tutte.Se guardi le insegne di farmacie, ambulatori e ospedali vedrai quasi sempre un se...
21/09/2026

Facciamo chiarezza una volta per tutte.

Se guardi le insegne di farmacie, ambulatori e ospedali vedrai quasi sempre un serpente. Ma non è sempre lo stesso simbolo. Anzi, sono due simboli diversissimi e confonderli è uno degli errori più comuni nella storia della medicina.

Il Bastone di Asclepio: il VERO simbolo della medicina

È un bastone di legno nodoso, con UN solo serpente attorcigliato intorno e senza ali.

Asclepio era per i Greci il dio della medicina, figlio di Apollo. Figlia sua era Igea, dea dell'igiene e della salute - da cui la nostra Coppa di Igea.

Cosa significa?
Il bastone è il bastone del viandante, del medico che andava di casa in casa a curare.
Il serpente, che cambia pelle, è da sempre simbolo di rinascita, guarigione e lunga vita. Il suo veleno, se dosato, può diventare farmaco. Un concetto che noi farmacisti conosciamo benissimo.

Questo è il simbolo riconosciuto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Il Caduceo: il bastone di Hermes / Mercurio

È un bastone sottile, con DUE serpenti attorcigliati e due ali in cima.

Era il simbolo di Hermes per i Greci e Mercurio per i Romani, messaggero degli dei, protettore dei commercianti, dei viaggiatori e... dei ladri. Nulla a che vedere con la medicina.

Cosa significa?
Le ali sono la rapidità.
I due serpenti rappresentano l'equilibrio e la conciliazione.

È il simbolo del commercio e della comunicazione.

Allora perché noi farmacisti usiamo spesso il Caduceo alato?

Qui la storia si fa curiosa. Ci sono due ragioni, una storica e una pratica:

La ragione storica: Nel Medioevo e nel Rinascimento, i farmacisti discendevano dagli alchimisti e dagli "speziali". Il protettore degli alchimisti e dei mercanti di spezie era proprio Mercurio. Il suo caduceo divenne quindi il simbolo di chi preparava e vendeva sostanze, veleni e rimedi. Era un simbolo di categoria professionale, non medica.

La ragione dell'errore: All'inizio del '900, l'esercito americano (US Army Medical Corps) scambiò per errore i due simboli e adottò il Caduceo alato come insegna ufficiale. Da lì, per imitazione, si è diffuso in tutto il mondo come simbolo "medico", soprattutto in ambito farmaceutico e commerciale.

Noi cosa usiamo oggi in farmacia?

Il simbolo più corretto per una farmacia italiana ed europea è la Coppa di Igea: una coppa con un serpente che vi beve. La coppa è il rimedio, il serpente è il potere del farmaco.

Se usiamo il Caduceo alato, lo facciamo nel suo significato originario e più nobile: non come simbolo di malattia, ma come simbolo del farmacista che, con rapidità (le ali) e sapienza (i serpenti), fa da messaggero tra la scienza medica e il paziente.

Quindi la prossima volta che vedi un'insegna, prova a contare i serpenti. Capirai subito la storia che vuole raccontare.

24/08/2026

Attenzione dal 7 al 13 settembre saremo in ferie!!

Indirizzo

Piazzale Gabriele Foschiatti 4
Vignano
34015

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 13:00
15:00 - 19:30
Martedì 08:30 - 13:00
15:00 - 19:30
Mercoledì 08:30 - 13:00
15:00 - 19:30
Giovedì 08:30 - 13:00
15:00 - 19:30
Venerdì 08:30 - 13:00
15:00 - 19:30

Telefono

+390409278357

Sito Web

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Farmacia alla Marina-Dott.ssa Monica Candiani pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Farmacia alla Marina-Dott.ssa Monica Candiani:

Scelte rapide

Condividi