23/05/2026
Uno dei motivi per cui molte persone abbandonano un percorso alimentare non è la mancanza di volontà, ma la fatica di dover gestire anche i gusti e le abitudini del resto della famiglia.
“Devo cucinare due/tre cose diverse”
“A mio marito non piace”
“I miei figli mangiano solo certe cose”
Sono frasi che sento spesso in studio e che capisco benissimo. Anche io a volte vivo questa difficoltà, ma non mi sono mai messa a preparare pasti completamente diversi.
Non per mancanza di cura, ma per sostenibilità.
Cerco piuttosto un compromesso semplice: una base sana per tutti, con piccole aggiunte o variazioni per andare incontro ai nostri gusti. Se preparo un riso con verdure, ad esempio, magari aggiungo dello speck croccante nel piatto di mio marito. Lui ha qualcosa di più sfizioso, io non impazzisco in cucina e continuiamo comunque a mangiare bene.
Un’alimentazione sana deve adattarsi alla tua vita non complicarla e per essere anche sostenibile deve riuscire a convivere con la vita reale, senza perfezione ma con equilibrio.
Anche per voi è così? Vi capita di sentirvi “divise” tra il voler mangiare sano e il dover accontentare tutta la famiglia? Possiamo parlarne nei commenti! 👇🏻