Dott.ssa Valeria La Scaleia - Biologo Nutrizionista

Dott.ssa Valeria La Scaleia - Biologo Nutrizionista Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Dott.ssa Valeria La Scaleia - Biologo Nutrizionista, Nutrizionista, Via Provinciale, 207, Marsico Vetere.

Valutazione della composizione corporea e dello stato nutrizionale tramite antropometria 3D, bioimpedenziometria total body e segmentale, plicometria e adipometria;
Valutazione del metabolismo basale tramite calorimetria indiretta;
Piani alimentari personalizzati per condizioni fisiologiche e patologiche accertate;
Percorsi di Educazione alimentare.

25/12/2024
20/12/2023

📖 Questa guida CBT-E fornisce consigli generali alle persone con problemi alimentari, i loro amici e familiari, su come affrontare il periodo delle vacanze di Natale.

❗Molte persone con problemi alimentari trovano questo momento dell’anno stressante per molteplici motivi.

💡Le informazioni di questa guida potrebbero aiutarvi a gestire, durante le festività, difficoltà legate a:

🍽️ alimentazione;

🧍🏻‍♂️🧍🏼‍♀️ peso e forma del corpo;

🗣️ gestione delle emozioni difficili;

🔎 eventuali "scivolate" o passi indietro;

🫂Infine troverete un paragrafo dedicato ad informazioni per famigliari e amici.

➡️ in alternativa copiando il seguente link: https://www.aidap.org/2022/la-guida-cbt-e-durante-le-festivita-natalizie-per-chi-soffre-di-disturbi-dellalimentazione/

🙏🏻Grazie a tutti.

13/12/2023
13/09/2023

Secondo le indicazioni del piatto sano, cereali e derivati integrali dovrebbero essere presenti ad ogni pasto e occupare circa un quarto del piatto. Questi alimenti, infatti, apportano carboidrati complessi accompagnati da un buon quantitativo di fibra, che contribuisce a ridurre l’aumento della glicemia a seguito del pasto.
Spesso però, per abitudine o per comodità, la scelta degli alimenti fonte di carboidrati tende ad essere piuttosto monotona e a ricadere sui medesimi prodotti: pane, pasta e riso. Le possibilità, però sono molte di più! Esiste, infatti, un’ampia varietà di cereali in chicco e di pseudocereali che rappresentano ottime alternative agli alimenti più comuni.
Scopri in questa infografica un esempio di come distribuire cereali e derivati integrali durante la settimana! ⬇️

Lo studio di nutrizione e dietetica riaprirà lunedì 28 agosto. Buone ferie a tutti voi!
10/08/2023

Lo studio di nutrizione e dietetica riaprirà lunedì 28 agosto.
Buone ferie a tutti voi!

Felice giornata mondiale del cioccolato!Quanto fa bene al nostro umore?Il cioccolato fondente è da tempo riconosciuto pe...
07/07/2023

Felice giornata mondiale del cioccolato!
Quanto fa bene al nostro umore?

Il cioccolato fondente è da tempo riconosciuto per le sue capacità di influenzare l'umore. I meccanismi che stanno alla base di questo effetto, tuttavia, non sono ancora del tutto chiari👇🏼

👩🏻‍🔬Un gruppo di ricercatori della Seoul National University ha voluto indagare gli effetti dell'assunzione di cioccolato fondente sull'umore nella vita quotidiana, con particolare attenzione all'asse intestino-cervello. Nello studio sono stati reclutati 46 partecipanti che hanno consumato 30 g al giorno di cioccolato al cacao all’85%, la stessa porzione di cioccolato al cacao al 70% o nessuna quantità per tre settimane. Gli stati d’animo sono stati misurati utilizzando il Positive and Negative Affect Schedule, una scala psicologica che consiste di 20 aggettivi che indicano stati d’animo positivi o negativi

📊Dai risultati è emerso che chi consumava un totale di 30 g di fondente all’85% nel corso della giornata aveva un umore migliore rispetto a chi non mangiava cioccolato oppure a chi consumava una versione con meno cacao. Inoltre, gli autori dello studio hanno osservato un ruolo prebiotico del cioccolato, il quale sembra in grado di ristrutturare la diversità e l'abbondanza dei batteri intestinali, migliorando di conseguenza gli stati emotivi negativi attraverso il sistema intestino-cervello

Ovviamente si tratta di uno studio condotto su un piccolo campione di soggetti, i cui risultati dovranno essere confermati in futuro. Il messaggio che possiamo trarre, però, è che prestando attenzione a non esagerare con la quantità e la frequenza, il consumo di cioccolato fondente potrebbe aiutarci nel sollevare l’umore

FonteShin JH et al. Consumption of 85% cocoa dark chocolate improves mood in association with gut microbial changes in healthy adults: a randomized controlled trial. J Nutr Biochem. 2022;
Sinu

Sereno Natale a tutti!
25/12/2022

Sereno Natale a tutti!

17/11/2022

>> Nel video compare Bianca che danza da sola. Si vede che ha talento. Bianca balla e si diverte, oltrepassando quel confine che trasforma un lavoro verso una passione.

Ma come nella favola di Cenerentola, anche qua si fa mezzanotte. E la carrozza dentro cui sogna, assume la forma della sua insegnante: “Tieni la pancia in dentro e allunga quel collo", le sbraita.
E ad ogni rimprovero, lo specchio della stanza rimanda a Bianca un’immagine di sé che riflette le sue parti irrisolte.

Quella di Bianca è la storia di tante ragazze costrette ad un testa a testa quotidiano, contro sguardi e parole capaci di affondare autostima e sogni.
In questo corto, la Disney alza il sipario sul mondo sommerso della danza, dove la qualità dell'artista deve andare di pari passo con il peso della bilancia. Come se l’armonia di un movimento o l’emozione suscitata possano vincolarsi ad un paio di chili in bilancia.

E’ un tema attuale, amplificato dalla recenti ammissioni delle ginnaste, violentate da digiuni forzati e costanti pressioni sul peso da mantenere ad ogni costo.

Diciamocelo: oggi siamo tutti indignati dalla disintegrazione psicologica dentro cui sono proiettate ragazzine di quattordici anni, che potrebbero essere nostre figlie e nipoti. Ma gli stereotipi che dipingono le persone in eccesso di peso come pigre, negligenti, senza volontà nè talento, sono un seme piantato nelle storie di tutti i giorni, nelle case di ognuno, attraverso espressioni e atteggiamenti che sembrano miccette e invece sono bombe ad orologeria.

“Se mangi la nutella ti viene la pancia”, “Non esagerare con la pasta altrimenti diventi come nonna (quella grassa) Adelina”, sembrano stimoli positivi verso comportamenti virtuosi. E invece sono pugni nello stomaco della propria autostima, a conferma che essere sovrappeso è una lettera scarlatta che produce vergogna.

Da qui allo stigma, il passo è breve. Spesso, infatti, le persone in sovrappeso sono nel podio dei bulli. C’è un mondo esasperato che ha imparato a detestare chi ha chili in più, tanto che non è eccessivo parlare di “pesisismo”.

“Dipende solo da te, impegnati se non vuoi essere grasso”: un tentativo di motivare che finisce con il seppellire l’autostima di chi è costretto a fare i conti con un ambiente e una genetica costruiti per fare ingrassare.

Mi congratulo con la Disney, che ha affrontato un tema centrale nello sviluppo dei nostri giovani, usando gli stessi sistemi che hanno contribuito a creare il problema: le immagini e i media.

E’ necessario cambiare il racconto che riguarda le persone con obesità, che non possono più essere descritte come nel club dei perdenti di Stephen King, ma capaci di ottenere riconoscimenti e sostegno pubblico.

Ed è necessario che tutto cambi ora. Altrimenti il rischio è di ritrovarsi di fronte Maria, una paziente di 15 anni, con obesità e numerosi tentativi falliti di perdita di peso, che di fronte alla domanda: “Cosa dovrebbe accadere da qui a sei mesi, affinchè tu stia meglio?”, mi risponda semplicemente: “Morire”. >>

Francesco Iarrera

Guarda il trailer qui: https://www.youtube.com/watch?v=1CUudS2GHww

Certe volte le donne hanno molta fame. Aprono il frigorifero e vorrebbero ingoiare tutto quello che c’è dentro. Entrano ...
03/10/2022

Certe volte le donne hanno molta fame. Aprono il frigorifero e vorrebbero ingoiare tutto quello che c’è dentro. Entrano in una pasticceria e vorrebbero ingurgitare ogni cosa, fino a scoppiare. Mangiano la cioccolata e vorrebbero non smettere mai. Mangiano i biscotti e ne finiscono due pacchi. Mangiano le patatine e vanno avanti fino a star male.
C’è una bocca affamata dentro di loro: grida per essere riempita, scalpita come una bestia selvaggia per ricevere ciò che vuole: cibo! cibo! cibo!
Ma il cibo è solo l’involucro di quello che la bocca affamata pretende. Dietro quella voglia famelica c’è di più: c’è la voglia di qualcosa che faccia sentire vive. È la donna che arde di fame di se stessa, pallida della sua passione, a digiuno della sua anima.
Le donne affamate spesso non seguono la loro vera natura: hanno smesso di cantare, hanno intrappolato le loro parole da qualche parte, hanno appoggiato la penna, hanno scelto di essere “troppo in ordine”, “troppo carine”, “troppo compiacenti”, “troppo perfette”, “troppo simpatiche”, “troppo disponibili”.
Sono lontane dalla loro vita profonda, passionale, nutriente, rigenerante: svalutano il proprio lavoro, dicono a se stesse che sono sbagliate perché non hanno fatto abbastanza, si autoimpongono di stare zitte, si sentono in colpa se non sono disponibili per tutti. Mettono sotto sale i loro desideri, fanno conserve con i loro sogni, ripongono in frigorifero necessità personali con l’etichetta «più avanti». C’è chi arrotola la passione stringendo un laccio attorno, chi scrive la parola “rassegnazione” sul muro della camera, chi appoggiato la penna sul tavolo e non la riprende in mano, chi getta la tela e poi giura a denti stretti di guardare sempre dall’altra parte.
Spesso queste donne hanno la sensazione di essere “immobilizzate” e in questo immobilismo si costringono a non andare, a non fare un passo, a non pretendere, a non diventare, a non scoprire. La loro vita è “una bocca vuota” e il cibo diventa la metafora di un nutrimento che non arriva da un’altra parte.
Ma non è una situazione irreversibile.
È semplicemente necessario “un risveglio”.
Bisogna avvicinarsi all’anima, che giace da qualche parte con le ossa spezzate, e ricomporla.
Come fare?
Chiedendo a noi stesse cosa davvero desideriamo. Non è così difficile come sembra. Nel momento in cui ci chiniamo pietose sulla nostra anima esangue e ferita lei si rianima. Le basta poco. Un po’ di ascolto, una riflessione vera, una risposta sincera: rivolta a noi. Le donne sanno molto bene cosa vogliono, quando se lo chiedono con voce sincera. Conoscono il motivo di quella bocca affamata, di quelle mani tese per ricevere altro cibo. Quando risvegliamo la nostra anima lei non parla in modo criptato: ci dice a chiare lettere quale direzione prendere. È un’amica sicura, fidata, compassionevole, stimolante… lei ha le risposte che cerchiamo… e allora, come per magia, quella bocca affamata si chiude e dentro di noi nasce una nuova forza, la voglia di vivere davvero la nostra vita...

Simona Oberhammer

La notte dei desideri 😅
10/08/2022

La notte dei desideri 😅

Indirizzo

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Marsico Vetere
85050

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 13:00
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Mercoledì 09:00 - 13:00
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Giovedì 09:00 - 13:00
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