29/09/2020
IL . CORRELAZIONI FRA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE E
In medicina cinese il concetto di “tendine” include i legamenti i tendini ed il modo in cui essi interagiscono con i muscoli. Pertanto il fegato è considerato importantissimo in termini di capacià di movimento e flessibilità. L’abilità di espandendersi e contrarsi dei tendini dipende in effetti dal nutrimento proveniente dal sangue del fegato il quale a sua volta richiede il flusso costante e regolare di Qi epatico
Se il sangue epatico è sano le unghie saranno forti e idratate. Se il sangue epatico ha problemi le unghie possono essere pallid, fragili e sottili.
Gli occhi hanno bisogno del nutrimento del sangue epatico per vedere chiaramente. Pertanto le condizioni de salute degli occhi sono considerate dipendenti da una corretta funzionalita epatica. Deficiti di sangue epatico può indurre una varietà di disturbi oftalmici.
Il fegato è l’organo che aiuta a mantenere il controllo su tutti gli aspetti della vita. Quando esso è in equilibrio e funziona bene possiamo esercitare un controllo efficace sugli eventi della nostra vita e rispndiamo ai cambiamenti improvvisi in maniera flessibile e ponderata. D’altro canto se la funzionalita epatica è in qualche modo danneggiata può darsi una tendenza a diventare eccessivamente controllati, rigidi e inflessibili oppure poco controllati il che può condurre a scoppi d’ira e a reazioni emotive irrazionali.
OSTEOPATICAMENTE le valutazioni che vengono effettuate per le disfunzioni del fegato partono da una accurata anamnesi, da una visita palpatoria della colonna nel tratto dorsale(D6-D8) che risponde all’innervazione reciproca del fegato ed in caso di rigidità di questa zona oltre che restituire la normale mobilità articolare del rachide si effettuano test per verificare se il fegato, che è adiacente al diaframma, riesce ad essere mobile ed a effettuare il suo fisiologico movimento di rotazione interna ed esterna.
Dopo aver liberato la colonna e verificato che rimane una restrizione di mobilità sull’organo si possono effettuare delle manovre di osteopatia viscerale finalizzate a ottimizzare la funzionalità epatica. In gravidanza con l’aumento di volume dell’addome e la posizione de feto e l’alterazione ormonale vi sono molto spesso delle disfunzioni epatiche in cui i trattamenti osteopatici con una frequenza di una al mese danno risultati eccellenti. Alcune volte si possono riscontrare dei dolori riferiti al fegato sulle spalle e collo specie a destra.
I trattamenti osteopatici ripristinano la mobilità dell’organo e ristabiliscono in maniera non invasiva la sua funzionalità. Possono essere effettuati in gravidanza e per ogni patologia epatica senza alcuna controindicazione. La durata e la frequenza dei trattamenti è soggettiva rispetto alla situazione individuale ma orientativamente và da una volta al mese ad una ogni tre mesi.
La durata del trattamento è di circa 30-45 minuti e l’efficacia è facilmente riscontrabile attraverso la remissione della sintomatologia e l’eliminazione delle tossine superflue che ristagnavano nel fegato.