Dott.ssa Gabriella Zanardo - Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Gabriella Zanardo - Biologa Nutrizionista Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Dott.ssa Gabriella Zanardo - Biologa Nutrizionista, Nutrizionista, Corso Italia 34, Meda.

Programmi alimentari personalizzati per migliorare lo stato di salute, per coloro che necessitano di un percorso di educazione nutrizionale, di ritrovare il peso forma, di migliorare la performance sportiva o di ottimizzare la composizione corporea.

07/09/2026

Come fai a capire se sei in bassa disponibilità energetica 🪫 o LEA (Low Energy Availability)?

Ecco i segnali più importanti (PMID 29771168):
• non finisci gli allenamenti come li finivi prima
• le gambe restano pesanti per giorni
• sonno che non ristora, freddo costante, umore piatto
• ciclo irregolare o assente
• ti ammali e ti infortuni più spesso di prima
• pensieri sul cibo che occupano sempre più spazio

Due o tre di questi valgono più di qualsiasi calcolo.

Quando l’energia disponibile è bassa la sintesi proteica muscolare rallenta, anche a parità di proteine introdotte (PMID 37329147). Il muscolo che stai costruendo con l’allenamento fa più fatica a essere mantenuto: mesi di disciplina che ti lasciano meno massa magra e una performance peggiore.

Uscire da questa condizione costa molto più tempo di quanto ci hai messo a entrarci. In letteratura ci sono atlete che avevano già recuperato il peso da un anno e non avevano ancora recuperato il ciclo (PMID 22465870). Il corpo torna a fidarsi con i suoi tempi, non con i tuoi.

Se ti riconosci in questi segnali, scrivimi in DM e prenota la tua call di analisi performance e alimentazione, senza impegno.

Se non ci conosciamo, sono Gabriella, biologa nutrizionista sportiva, aiuto atlete ibride a migliorare performance e composizione corporea con un approccio flessibile e sostenibile. Qui trovi consigli pratici per migliorare davvero la tua performance sportiva.

Creiamo insieme la versione più forte di te.

E ricorda: anche ai nutrizionisti piace la pizza 🍕

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Quando si parla di nutrizione per chi si allena, spesso si pensa solo a calorie, macronutrienti e risultati. Ma prima an...
31/08/2026

Quando si parla di nutrizione per chi si allena, spesso si pensa solo a calorie, macronutrienti e risultati. Ma prima ancora c’è una domanda fondamentale:
questa strategia riesce davvero ad adattarsi alla vita della persona?

Jenny lavora in ospedale, sta continuando gli studi in infermieristica e si allena con una programmazione Hyrox.

La sua difficoltà non era la mancanza di motivazione.

Era trovare un modo per organizzare l’alimentazione in una quotidianità fatta di turni, imprevisti e tanti impegni.

Abbiamo lavorato per costruire una strategia flessibile, adattando la giornata alimentare ai diversi scenari:
• turno mattutino
• turno pomeridiano
• turno notturno

L’obiettivo non era semplicemente seguire una dieta.
Era imparare a gestire la propria alimentazione in modo più consapevole e sostenibile, continuando ad allenarsi con energia.

E forse il cambiamento più importante è stato proprio questo:
👉 scoprire che era possibile mangiare di più, ottenere risultati e sentirsi più performante.

Un percorso come quello di Jenny nasce anche dalla collaborazione tra competenze diverse.

Per la parte allenamento è seguita da Gloria , che ha strutturato attentamente il lavoro in palestra adattandolo ai suoi obiettivi e alla sua disponibilità reale.

Quando nutrizione e allenamento lavorano nella stessa direzione, il percorso diventa più completo e sostenibile.

Perché la nutrizione migliore non è quella perfetta sulla carta.
È quella che riesci a portare avanti nella tua vita.

Se anche tu ti alleni ma fai fatica a conciliare alimentazione, lavoro e impegni, scrivimi ‘INFO’ in DM.

Se non ci conosciamo, sono Gabriella, biologa nutrizionista sportiva, aiuto atlete ibride a migliorare performance e composizione corporea con un approccio flessibile e sostenibile. Qui trovi consigli pratici per migliorare davvero la tua performance sportiva.

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29/08/2026

Qui ti spiego come si gestisce la settimana di rientro, che è la parte in cui si fanno più danni.

La prima indicazione è togliere la bilancia di mezzo per 7 giorni, perché in questa fase sta misurando acqua e contenuto intestinale e non composizione corporea, quindi ogni pesata è un dato che rischia di farti prendere decisioni sbagliate e farti andare in sbattimento. Poi aumentare i liquidi, che è il contrario di quello che verrebbe da fare sentendosi gonfie, ma è quando il corpo percepisce di essere a corto d’acqua che la trattiene.

Il sodio va riportato alle quantità abituali senza fasi di esclusione, perché la ritenzione si risolve da sola in 2-3 giorni di alimentazione regolare. Le fibre invece vanno reintrodotte gradualmente: in vacanza calano quasi sempre, così come le proteine. Sonno regolare e qualche giorno senza alcol completano il quadro, perché il cortisolo che si alza con il sonno corto trattiene sodio e acqua.

La variabile che nella mia esperienza pesa più di tutte, però, é la regolarità. Gran parte di quella pesantezza non arriva dalle calorie in eccesso ma da orari irregolari per giorni e giorni: riprendere gradualmente con la solita routine alimentare e di allenamento, invece di compensare con metodi drastici, risolve la situazione in poco tempo.

Se non ci conosciamo, sono Gabriella, biologa nutrizionista sportiva e chinesiologa, aiuto atlete ibride a migliorare performance e composizione corporea con un approccio flessibile e sostenibile. Qui trovi consigli pratici per migliorare davvero la tua performance sportiva.

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22/08/2026

Se gareggi, quella flebo è doping. Se non gareggi, resta comunque una procedura medica senza benefici dimostrati e con rischi reali ⤵️

SE SEI TESSERATA
Il Codice WADA vieta infusioni endovenose oltre 100 ml ogni 12 ore. Uniche eccezioni: ricovero, chirurgia, indagini diagnostiche. Vale 365 giorni l’anno, anche fuori gara, anche se dentro c’è solo fisiologica, anche se la frazioni in dosi piccole. La strict liability mette quella responsabilità sulla tua firma, non su quella della clinica.

ANCHE SE NON GAREGGI
Sul NAD⁺: la revisione sistematica su Ageing Research Reviews (2026) non ha trovato nessun trial controllato su anti-aging o wellness. In vena non entra intero nella cellula: viene smontato prima e quello che entra finisce nella stessa via di un integratore orale.

I RISCHI
La barriera gastrointestinale non è un limite da aggirare. È l’unico punto in cui il tuo corpo può ancora dire di no: acidità gastrica, parete intestinale, tessuto immunitario, primo passaggio epatico. In vena quel sistema non esiste.

Il contesto conta più della formulazione. La FDA negli USA ha segnalato che alcune di queste strutture preparano le miscele senza sterilità adeguata. Su 87 centri contattati in incognito, solo il 27,6% richiedeva una consulenza con un sanitario prima del trattamento.

A maggio 2026 l’agenzia del farmaco tedesca ha emesso un avvertimento formale: ipervitaminosi, sovraccarico di fluidi, squilibri elettrolitici, reazioni fino allo shock anafilattico, embolia gassosa.

➡️ In ospedale le flebo salvano vite. Fuori da un’indicazione clinica, senza screening e senza supervisione, la stessa procedura diventa un rischio per la tua salute del tutto inutile.

Se sospetti una carenza, si fanno gli esami ematici e si corregge con un’integrazione mirata.

📚 Riferimenti nel primo commento

07/08/2026

E se dal test ti esce 1.5 litri all’ora? Lì il piano non è bere di più👇

Facciamo i conti: 1.5 kg persi in un’ora significa che il 70-90% corrisponde a 1.05-1.35 litri da bere nella stessa ora. Sei sopra il limite fisiologico per la maggior parte delle persone.

Quando il sudore supera quello che lo stomaco riesce a gestire, il tuo obiettivo cambia: punta a contenere il deificit.

Cosa fare concretamente:

1️⃣ Arriva già ben idratata (ad esempio: consumando bevande idrosaline a partire dal giorno prima)

2️⃣ Alza il sodio, che ti aiuta a trattenere i liquidi che bevi invece di espellerli

3️⃣ Gestisci lo sforzo: rallenta nei tratti esposti, cerca possibilmente l’ombra, bagna testa e nuca a ristori in gara o fontanelle in allenamento

4️⃣ Metti in conto di finire con qualche punto percentuale di disidratazione in più

5️⃣ Non riempirti di sola acqua: bere più di quanto sudi, soprattutto acqua liscia, diluisce il sodio nel sangue. È da lì che nasce l’iponatriemia da esercizio. Resta dentro il tuo tasso di sudorazione e aggiungi il sodio.

Per quanto riguarda i crampi, il sodio può avere un ruolo in chi ne perde tanto, ma non é l’unico fattore, la fatica neuromuscolare rimane la causa principale.

2 dettagli che falsano il test se li ignori:
- svuota la vescica prima di pesarti e non fare p**ì durante (se capita, va contata)
- segna anche umidità, vento e abbigliamento, non solo i gradi, perché fanno la differenza

Il tuo tasso di sudorazione non è un numero immutabile, é una mappa che costruisci ripetendo il test in condizioni diverse: ritmo easy o intenso, 15 o 30 gradi… solo così sai davvero cosa aspettarti il giorno della gara.

Ultima cosa, visto che si parla di bilancia: qui è uno strumento di misura, non un giudice. Serve a capire come funziona il tuo corpo.

📲 Fai il test e scrivimi nei commenti il tuo numero, sono curiosa 🤓

1 anno di percorso insieme, un’atleta CF elite e una lezione che vale per tutte 👇Giorgia gareggia a livello internaziona...
05/08/2026

1 anno di percorso insieme, un’atleta CF elite e una lezione che vale per tutte 👇

Giorgia gareggia a livello internazionale seguita dal coach Manuel | MS Competitor Program e si allena fino a 6 giorni a settimana tra Crossfit, weightlifting e nuoto: quello che le mancava non era certo la disciplina, le mancava una strategia nutrizionale capace di reggere volumi e ritmo.

Abbiamo costruito un piano su ogni giornata di gara, alzato progressivamente l’energia disponibile e cambiato l’indicatore di progresso: non più solo il peso, ma misure, energia, recupero e performance.

Il suo miglior feedback? ‘Non ho mai avuto più energia di come mi sento ora’

Nel carosello trovi la storia del suo percorso con me: come è passata dal dare peso al numero sulla bilancia alla fiducia nel proprio corpo.

Scrivimi ‘INFO’ in DM e prenota la tua call di analisi performance e alimentazione con me.

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30/07/2026

Quasi nessuno nasce capace di gestire un approccio flessibile. Ed è per questo che nei miei percorsi la flessibilità non è una conseguenza automatica: è una fase, con un suo momento e un suo perché.

Si sperimenta insieme. Si sbaglia. Si aggiusta.

È letteralmente una palestra: all’inizio i movimenti sono goffi, poi diventano tuoi.

Il problema è che molti provano a partire da qui. Ma senza allenamento non puoi andare molto lontano.

👉 Se sei curiosa di sperimentare questo approccio, scrivimi FLESSIBILITÀ in DM e prenota la tua call di analisi performance e alimentazione con me.

La perdita di massa muscolare non avviene da un giorno all’altro.Gli adattamenti che costruisci con mesi di allenamento ...
29/07/2026

La perdita di massa muscolare non avviene da un giorno all’altro.

Gli adattamenti che costruisci con mesi di allenamento e nutrizione adeguata sono stabili, la letteratura scientifica lo conferma:
✅ la massa muscolare richiede settimane per deteriorarsi
✅ la forza cala più rapidamente, ma per motivi neurali, non perché perdi massa
✅ un adeguato apporto proteico e una buona disponibilità energetica proteggono i tuoi guadagni ipertrofici
✅anche con meno allenamento, il corpo mantiene ciò che ha costruito

Quindi no, non perdi i risultati in una settimana di mare, gelati e aperitivi.

Li perdi se in questo periodo vivi in deficit severo, con poco sonno, poco recupero e poca energia disponibile.

L’estate non è una minaccia, anzi può essere un test per capire quanto il tuo percorso sia davvero sostenibile.

Scrivimi in DM ‘SOSTENIBILE’ e prenota la tua call di analisi performance e alimentazione insieme a me.

27/07/2026

‘Ho il colesterolo alto, ma sono un’atleta e mangio bene: com’è possibile?’

Questa è una domanda che alcune sportive si pongono quando vedono valori alterati negli esami.

Il colesterolo non dipende solamente dalla quantità di grassi e carboidrati che mangiamo.

Nelle atlete con bassa disponibilità energetica (LEA) e conseguenti alterazioni ormonali (ad esempio irregolarità mestruali o amenorrea), alcuni studi hanno osservato modifiche del profilo lipidico.

Non significa che ogni atleta che mangia poco avrà il colesterolo alto.

Significa però che il corpo comunica attraverso diversi segnali:
⚠️ ciclo che sparisce o diventa irregolare
⚠️ stanchezza persistente
⚠️ peggior recupero
⚠️ calo della performance
⚠️ alterazioni degli esami ematici

La performance nasce dall’equilibrio tra allenamento, recupero e nutrizione.

Se sei un’atleta, non chiederti solo:
‘Sto mangiando troppo?’

Chiediti anche:
‘Sto dando abbastanza energia al mio corpo per quello che gli sto chiedendo?’

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20/07/2026

Sei un’atleta🏋🏻‍♀️ o un robot🤖?

Se hai bisogno di un foglio che ti dica esattamente cosa mangiare per non perdere il controllo, non sei ancora libera. Sei solo in una fase di transizione.

La dieta rigida serve a darti ordine quando c’è il caos, ma non può essere la tua soluzione per sempre.

Il mio percorso punta a una sola cosa: la tua autonomia.

Nei prossimi contenuti ti mostrerò come trasformare la tua alimentazione in una competenza che ti porterai dietro per tutta la vita.

Se vuoi smettere di dipendere da un foglio e imparare a gestire la tua nutrizione come un’adulta, commenta con ‘FLESSIBILITÀ’ 🫶🏻

Indirizzo

Corso Italia 34
Meda
20821

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