11/06/2026
La vita è fatta di quotidiani atti di coraggio.
La sopravvivenza è fatta di ripetizioni meccaniche dei medesimi schemi, giorno dopo giorno.
Credo che aver incontrato non sia merito mio, e che se iniziassi ad attribuirmi meriti non miei (es. "È arrivato perché hai lavorato sulla coppia!" "È arrivato perché hai sanato le ferite dell'albero!"), la caduta da quell'altezza di arroganza farebbe molto ma molto male.
È vero però che negli anni mi è stato più volte portato l'invito a fermarmi, ad accontentarmi, a conformarmi.
E che quell'invito io non lo abbia mai colto.
Ci sono stati anni in cui la paura di lasciare andare, di restare da sola, ma soprattutto LE IDEE che avevo dei rapporti di coppia mi hanno tenuta agganciata a persone che non erano per me.
Posso dirvi che le idee che abbiamo delle relazioni e dell'amore sono limitate finché non abbiamo il coraggio di rinunciare a quelle idee. Che di solito sì, provengono dagli esempi con cui siamo cresciuti: genitori, zii, genitori di amici, serie televisive, telenovelas.
Non abbiamo idea di quanto la cultura della tossicità sia FUORVIANTE.
Un paio di anni fa c'è stato un momento in cui ho dovuto fare i conti con fatto che questo tipo di Amore non sarebbe mai stato per me.
Ci ho proprio rinunciato, e non per finta.
E quindi oggi mi permetto il lusso di essere grata, e quando posso, di ridere fino alle lacrime.
Sono grata di aver fatto i passaggi che ho fatto e di avere scoperto che sì, si poteva amare "più di così".
Non accontentatevi mai. Gli altri vi diranno cose per stimolare le vostre resistenze. In nessun caso, in nessun ambito, rinunciate mai a darvi il massimo amore possibile, anche se significa restare in un limbo, per un tempo indefinito o forse per tutta la vita.