02/09/2026
NEUROCHIRURGIA: IL PAPARDO PRIMO IN EUROPA NELL’INSTALLAZIONE DEL SISTEMA STEALTH AXIS
Con la nuova piattaforma, l’équipe del Professor Cardali ha eseguito, per la prima volta, due tipologie di interventi non ancora performati in Europa. Il sistema Stealth AXiS integra pianificazione, navigazione e assistenza robotica nella chirurgia vertebrale. L’équipe del professor Massimo Cardali sarà impegnata anche nella formazione dei nuovi utilizzatori della tecnologia.
*A cura di Antonio Alizzi
*Immagini di Graziano Molino
Lunedì scorso, 31 agosto, all’ospedale Papardo di Messina è stata effettuata la prima installazione in Europa – assieme a pochissimi altri centri al di fuori degli Stati Uniti - del nuovo sistema chirurgico Stealth AXiS. La piattaforma di nuova generazione, destinata all’Unità Operativa di Neurochirurgia diretta dal professor Massimo Cardali, integra in un unico sistema pianificazione chirurgica, navigazione e assistenza robotica.
L’arrivo di Stealth AXiS si inserisce in un percorso di innovazione tecnologica sviluppato negli anni dal Papardo e, in particolare, dall’Unità Operativa di Neurochirurgia che dispone, oggi, di un patrimonio strumentale di livello internazionale. Microscopi operatori di ultima generazione, due ulteriori piattaforme robotiche dedicata alla chirurgia vertebrale, arco a C e TAC intraoperatori ed esoscopio per la chirurgia cerebrale costituiscono un ecosistema tecnologico articolato, all’interno del quale le diverse tecnologie vengono impiegate in funzione delle caratteristiche della procedura e delle esigenze del singolo paziente.
È in questo contesto che si colloca la nuova piattaforma. Stealth AXiS consente di riunire all’interno dello stesso ambiente tecnologico le diverse fasi della procedura, dalla pianificazione alla navigazione fino all’esecuzione assistita roboticamente, mettendo a disposizione del chirurgo informazioni e strumenti integrati durante l’intervento. La configurazione modulare del sistema permette inoltre di adattarne l’impiego a differenti workflow clinici e assetti di sala operatoria e di ampliarne progressivamente le funzionalità.