10/04/2025
Messina Medica 2.0
Non è ancora possibile fare i certificati di malattia attraverso l’uso della telemedicina - 17 Marzo 2025
Anche se l’emendamento al DDL n.1241 del 5 marzo 2025 mira a disciplinare l’uso della telemedicina per la certificazione di malattia, ad oggi non è stato ancora approvato. Questo significa che, fino a quando la normativa non entrerà in vigore in via definitiva, i medici chiamati ad attestare uno stato patologico devono astenersi dal rilasciare certificati medici a distanza mediante la modalità in telemedicina.
Perché è necessario e obbligatorio attendere?
Perché il quadro normativo è incerto.
La certificazione di malattia è un atto medico-legale con implicazioni importanti per il lavoratore ed il datore di lavoro. Certificare telematicamente senza un quadro normativo di riferimento chiaro e vigente, comporterebbe per il medico il rischio di trovarsi in una zona grigia e problematica dal punto di vista sia deontologico che legale.
Perché sussistono rischi di contestazione.
Senza una regolamentazione legislativa, i certificati emessi in telemedicina sono contestabili da parte dell’INPS o del datore di lavoro, mettendo in difficoltà sia il medico che il paziente.
Perché al momento è necessario effettuare la visita.
In molte situazioni cliniche, una valutazione in presenza è essenziale per una diagnosi corretta. Rilasciare un certificato senza una visita adeguata potrebbe esporre il medico a responsabilità professionali considerato che la legislazione vigente richiede sempre la visita medica per la redazione dei certificati di malattia.
Il DDL n.1241, che introduce la possibilità alternativa di certificare la malattia attraverso la procedura semplificata in telemedicina, non ha completato l’iter legislativo per la sua definitiva approvazione con la conseguenza che la nuova previsione sulla certificazione telematica non può ancora trovare applicazione.
PER CUI UN INVITO ALLA PRUDENZA
Con la presente informativa, invitiamo vivamente tutti i medici chiamati a certificare la malattia ad esimersi dal rilascio dei relativi certificati tramite la telemedicina sino a quando non verrà approvato ed entrerà in vigore il decreto legislativo n.1241 e a continuare, di conseguenza, a certificare esclusivamente mediante il tradizionale sistema cartaceo.