Centro Studi Logos

Centro Studi Logos Associazione di volontariato. Il C.S.L. Attualmente il C.S.L. è diretto dal Dott.

Il Centro Studi Logos, associazione di volontariato, è nato negli anni ottanta per l'impegno culturale, umano e sociale di un gruppo di studiosi delle materie mediche, psicologiche e pedagogiche con lo scopo di venire incontro alle enormi difficoltà che incontravano i genitori e gli educatori nel dover affrontare e gestire quotidianamente la multiforme realtà dei bambini disabili. si è posto perta

nto fin dalla sua nascita come stimolo alla ricerca, studio e diffusione delle tematiche inerenti il disagio psicologico ed affettivo, il ritardo intellettivo e cognitivo, le difficoltà di integrazione nell'ambito scolastico, familiare e sociale. Negli anni il suo campo si è ampliato alle tematiche educative e familiari che sono la causa più frequente dei disturbi psico-affettivi. Solo negli ultimi mesi abbiamo iniziato a mettere a disposizione articoli e materiali utili per prevenire e curare le problematiche intellettive e psicologiche della terza età. Emidio Tribulato, medico neuropsichiatra e psicologo, autore tra l'altro del programma "Voglia di crescere" - "Leggo anch'io"- "Educazione negata" - "Mondo affettivo e mondo economico" - "Uomini e donne al bivio " - "Il bambino e il suo ambiente".

I genitori affettivamente e psicologicamente maturi, sono molto favoriti nell’accettazione e nella relazione con un figl...
01/06/2026

I genitori affettivamente e psicologicamente maturi, sono molto favoriti nell’accettazione e nella relazione con un figlio, a causa della migliore resistenza agli stress, per la maggiore gioia e serenità interiore e per un migliore controllo delle pulsioni.

La maturità I genitori affettivamente e psicologicamente maturi, sono molto favoriti nell’accettazione e nella relazione con un figlio, a causa della migliore resistenza agli stress, per la maggiore gioia e serenità interiore e per un migliore controllo delle pulsioni. Essi hanno la possibilità...

27/05/2026

I bambini che presentano una grave chiusura in se stessi non piangono o piangono raramente. Perché il pianto è un mezzo di comunicazione e se il bambino pensa che il manifestare la sua sofferenza non serve a nulla non piange,

Facilitare l’apprendimento della lettura, come consente di fare questo sussidio didattico, significa permettere a un num...
23/05/2026

Facilitare l’apprendimento della lettura, come consente di fare questo sussidio didattico, significa permettere a un numero notevole di bambini di apprendere questa tecnica con minore fatica, con più piacere e gioia e quindi con meno stress psichico. Inoltre, il facilitare l’apprendimento della lettura riesce ad evitare molte volte lo stigma della dislessia. Stigma tanto diffuso quanto penalizzante per i bambini e le loro famiglie.

Scarica: Lettura sillabica – fonematica – Volume primo Lettura sillabica – fonematica – Volume secondo Lettura sillabica – fonematica – Volume terzo Lettura sillabica – fonematica – Volume quarto Caratteristiche I quattro album per la lettura sillabica-fonematica che proponiamo all.....

12/05/2026
11/05/2026

I motivi che spingono i bambini con autismo alla rabbia e alla collera sono numerosi e riguardano soprattutto il non tener conto dei loro bisogni di serenità e pace.

Che succede quando un bambino con chiusura autistica costruisce con i genitori un’ottima relazione utilizzando il Gioco ...
05/05/2026

Che succede quando un bambino con chiusura autistica costruisce con i genitori un’ottima relazione utilizzando il Gioco Libero Autogestito? L’articolo della dott.ssa Fonti descrive in maniera minuziosa e attenta i vari momenti di questo percorso terapeutico.

Un bambino con chiusura autistica si apre agli altri e al mondo fuori di lui, nel momento in cui i genitori utilizzano nei suoi confronti la terapia affettivo - relazionale ed il Gioco Libero Autogestito

29/04/2026

DISLESSIA VERA – DISLESSIA FALSA
Le statistiche registrano come per l’autismo un notevole aumento di casi di dislessia. Ma sono reali questi aumenti?
Abbiamo seguito miglia di bambini con difficoltà nella lettura o nella scrittura ma abbiamo fatto questa diagnosi solo in quattro – cinque casi. In tutti gli altri bambini non vi era alcuna dislessia.
La dislessia dovrebbe riguardare esclusivamente dei deficit dei nuclei cerebrali deputati a questa funzione e non altre situazioni.
Per poter fare questa diagnosi vi devono essere dei precisi presupposti.
Primo: il bambino non deve avere problemi sensoriali, deve vedere e sentire bene.
Secondo: il piccolo non deve avere problemi dal punto di vista intellettivo. Non vi deve esserci alcun ritardo intellettivo.
Terzo: non dever avere problematiche psicologiche di una certa importanza: ansia, paure, difficoltà nell’attenzione. Mancanza di interesse per la lettura e la scrittura.
Quarto: deve avere almeno sette anni.
Quinto: deve aver fatto bene almeno due anni di scuola primaria.
Sesto: i suoi genitori e i suoi insegnanti si devono essere impegnati ad insegnargli a leggere nella maniera corretta, utilizzando sussidi didattici adeguati.
Per quanto riguarda, poi, le cosiddette caratteristiche specifiche nella lettura della dislessia, queste, in realtà, non esistono. Tutti i bambini che imparano a leggere o che hanno difficoltà nella lettura e nella scrittura, per altre cause, hanno queste caratteristiche: lettura molto lenta, scandita, con errori frequenti, omissioni, inversioni o sostituzioni di lettere (es. "b" con "d", "p" con "q") e sillabe. Difficoltà nella comprensione? Grafia poco chiara, errori ortografici, difficoltà a copiare dalla lavagna o a prendere appunti.

IL LINGUAGGIO VERBALEVarie ricerche hanno dimostrato che il bambino reagisce al suono, alla voce e al canto della madre ...
25/04/2026

IL LINGUAGGIO VERBALE
Varie ricerche hanno dimostrato che il bambino reagisce al suono, alla voce e al canto della madre già nel ventre materno ed entro una settimana dalla nascita mostra una netta predilezione per la voce di lei, rispetto a quella di altre persone.
Se nei primi mesi dopo la nascita i genitori gli parlano, gli cantano o leggono qualcosa al proprio bambino, con quel particolare tono di voce un po’ buffo e cantilenante che usano le madri e i padri di tutto il mondo, allo scopo di farsi comprendere meglio, egli familiarizzerà con la loro voce e l’assocerà a sensazioni di piacere, calma e gioia.
Nonostante siamo geneticamente predisposti al linguaggio, è nel corso delle prime settimane e mesi di vita che l’ascolto della lingua materna e paterna permette al bambino di apprendere il linguaggio, se il suo mondo interiore non è particolarmente turbato da ansie, paure o sfiducia nei confronti dei genitori e degli altri esseri umani. Pertanto, le capacità comunicative del bambino si sviluppano quando tra lui e i suoi genitori si è instaurata una relazione profonda, serena ed efficace.

Affinché il bambino acquisti il linguaggio verbale sono necessari numerosi prerequisiti organici , psicologici e relazionali.

Quando scegliamo la persona con la quale formare una famiglia, dovremmo valutare, e tenere nella giusta considerazione, ...
16/04/2026

Quando scegliamo la persona con la quale formare una famiglia, dovremmo valutare, e tenere nella giusta considerazione, tra le varie qualità, la presenza o meno di un buon equilibrio psichico nel partner. Ciò è fondamentale sia per una buona stabilità e armonia della coppia sia nella cura e nell’educazione dei futuri figli.

Avere dei genitori che presentano un buon equilibrio psichico permette ai figli uno sviluppo armonico della loro personalità.

Tre libri per dimostrare che non è sufficiente focalizzare l’attenzione e ad elencare tutti i diversi e a volte contrast...
12/04/2026

Tre libri per dimostrare che non è sufficiente focalizzare l’attenzione e ad elencare tutti i diversi e a volte contrastanti sintomi presenti nei pazienti che soffrono di chiusura autistica, per poi provare a contrastarli o eliminarli mediante una serie di terapie per lo più inutili, se non controproducenti.
Tre libri per rendere evidente che è indispensabile andare oltre con lo scopo di avvicinarsi quanto più possibile alla comprensione del mondo interiore dei bambini, adolescenti o adulti, affetti dal disturbo autistico.
Tre libri per andare oltre, al fine di capire i loro pensieri, i loro sentimenti ed emozioni e le loro paure e ansie, e soprattutto la notevole sfiducia che essi provano nei confronti degli altri e del mondo che li circonda.
Tre libri per conoscere e scoprire i loro desideri e i loro bisogni più veri e profondi, in modo da rispettarli e soddisfarli pienamente così da preve**re questa patologia e aiutarli realmente.

L'autore riassume nei suoi tre libri il percorso per la prevenzione e la terapia della chiusura autistica.

Indirizzo

Via Principe Tommaso 2
Messina
98121

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