Elena Mantovan - Psicologa a Mestre e Martellago

Elena Mantovan - Psicologa a Mestre e Martellago Psicologa-Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, iscritta all'Albo dell'Ordine degli Psicologi del Veneto con matricola 9240.

È il paradosso della paura dell'abbandono: desideri essere vicinə a qualcunə, ma quando quella persona si avvicina davve...
23/06/2026

È il paradosso della paura dell'abbandono: desideri essere vicinə a qualcunə, ma quando quella persona si avvicina davvero scatta il panico. "E se poi mi lascia? E se scopre chi sono davvero? E se mi faccio male?"

Così saboti. Allontani. Metti alla prova. Cerchi conferme continue. Controlli. Ti ritiri prima di essere lasciatə tu.

Non lo fai per cattiveria. Lo fai perché la tua parte ferita sta cercando di proteggerti dall'unica cosa che teme di più: essere abbandonatə di nuovo.

Ma questa protezione ti costa l'intimità vera. Quella dove puoi mostrarti come sei, vulnerabile e imperfetto/a, e restare comunque amatə.

Guarire la paura dell'abbandono non significa non avere più paura. Significa imparare a stare nella vicinanza anche quando spaventa. 💚

Riconosci questo schema in te?

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Andare in terapia sembra semplice da fuori: vai, parli, stai meglio. Ma chi l'ha vissuto sa che non è così. Chiedere aiu...
19/06/2026

Andare in terapia sembra semplice da fuori: vai, parli, stai meglio. Ma chi l'ha vissuto sa che non è così. Chiedere aiuto, guardarsi dentro, restare anche quando è scomodo: ogni passo richiede un coraggio silenzioso che spesso non viene riconosciuto. Oggi voglio darci un po' di spazio.

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Se sei chi dà troppo: ti senti indispensabile, ma anche esaustə. Ti occupi degli altri ma dimentichi te stessə. E quando...
16/06/2026

Se sei chi dà troppo: ti senti indispensabile, ma anche esaustə. Ti occupi degli altri ma dimentichi te stessə. E quando non ricevi indietro, ti senti invisibile.

Se sei chi fatica a dare: forse hai paura di sbilanciarti, di essere vulnerabile, di dover qualcosa a qualcunə. Così tieni le distanze e ti proteggi, ma resti solo/a.

Le relazioni sane sono uno scambio. Non un conto in banca dove tutto deve tornare alla perfezione, ma un flusso dove a volte dai tu, a volte ricevi tu. Senza tenere il punteggio.

Imparare a ricevere è difficile quanto imparare a dare. Entrambi richiedono fiducia. 💚

Tu in che ruolo ti riconosci? Sei chi dà troppo o chi fatica a ricevere?

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Hai presente quando ripensi alla stessa cosa ancora e ancora, senza mai arrivare da nessuna parte? Non è "pensare troppo...
12/06/2026

Hai presente quando ripensi alla stessa cosa ancora e ancora, senza mai arrivare da nessuna parte? Non è "pensare troppo": è ruminazione. Un loop mentale che ti illude di stare cercando una soluzione, ma ti lascia solo più esaustə e ansiosə di prima.

Oggi vediamo come riconoscerla e come spezzare il ciclo. 🔁

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Nei momenti difficili pensiamo: "Quando starò bene, quando passerà, allora sì che sarò serenə." Ma così mettiamo la vita...
09/06/2026

Nei momenti difficili pensiamo: "Quando starò bene, quando passerà, allora sì che sarò serenə." Ma così mettiamo la vita in pausa, aspettando che tutto si risolva.

La serenità non è l'assenza di problemi. È la capacità di attraversarli senza frantumarti. È sapere che puoi piangere e poi alzarti. Che puoi avere paura e scegliere comunque. Che puoi sentirti perso/a e continuare a camminare.

Non devi fingere che vada tutto bene. Non devi essere forte sempre. Ma puoi imparare a non identificarti completamente con la tempesta. Tu non sei il momento difficile che stai vivendo.

La serenità è quel centro quieto che resta, anche quando fuori c'è il caos. E si costruisce proprio lì, nei giorni pesanti. Non in quelli facili. 🤍

Come fai a ritrovare equilibrio quando tutto sembra crollare?

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Spesso ci sentiamo dire che siamo "troppo sensibili" o che dovremmo "imparare a lasciar correre". Ma la verità è che non...
08/06/2026

Spesso ci sentiamo dire che siamo "troppo sensibili" o che dovremmo "imparare a lasciar correre". Ma la verità è che non è lo stress quotidiano a logorarci: è il Minority Stress. È quel carico extra, cronico e silenzioso, che grava sulle spalle di chi appartiene a un gruppo stigmatizzato.
Non sono solo grandi episodi di discriminazione, ma una pioggia costante di micro-ferite che, giorno dopo giorno, consumano le nostre risorse psicologiche. Riconoscere questo meccanismo non serve a vittimizzarsi, ma a dare un nome a un malessere reale e a capire che il problema non è dentro di noi, ma nel mondo che ci circonda.

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Il corpo ricorda quello che la mente cerca di dimenticare. Quando vivi un trauma, il tuo sistema nervoso reagisce per fa...
05/06/2026

Il corpo ricorda quello che la mente cerca di dimenticare. Quando vivi un trauma, il tuo sistema nervoso reagisce per farti sopravvivere: attacco, fuga o congelamento. Ma a volte quel trauma resta bloccato nel corpo – nei muscoli, nel respiro, nelle tensioni – anche anni dopo, anche quando il pericolo non c'è più. Non sei tu che stai esagerando: è il tuo corpo che ricorda.

Oggi parliamo di come il trauma vive nel corpo e di cosa possiamo fare per aiutarlo a sentirsi di nuovo al sicuro. 🫀

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Se la tua autostima dipende da quanti like ricevi, da cosa pensa il tuo capo, da come ti guardano gli altri, sei in trap...
02/06/2026

Se la tua autostima dipende da quanti like ricevi, da cosa pensa il tuo capo, da come ti guardano gli altri, sei in trappola. La validazione esterna è come una droga: ne hai sempre bisogno di più e non basta mai.
Scegli in base a cosa ti farà sembrare bravo/a, intelligente, capace. Eviti ciò che potrebbe farti giudicare. Ti adatti, ti pieghi, ti camuffi. E a fine giornata non sai più chi sei davvero.
Il problema non è volere approvazione – siamo animali sociali, è normale. Il problema è quando l'approvazione altrui diventa l'unico termometro del tuo valore.
Quella sensazione di vuoto che resta, anche dopo i complimenti? È la tua parte autentica che chiede di essere ascoltata.
Non puoi controllare cosa pensano gli altri. Ma puoi scegliere di smettere di vivere in ostaggio del loro giudizio. 💚
Da chi stai ancora aspettando l'approvazione per sentirti ok?

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Indirizzo

Via Verdi 10, Mestre Venezia
Mestre
30174

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 13:00

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