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Koala Strategy racconta il mondo dell'oncologia attraverso news, consigli, storie, libri e tanto altro

07/10/2026

Una TAC fissata a novembre, poi ottenuta in tre giorni tramite il Servizio Sanitario Nazionale.

Nel racconto di Roberto Botturi, la differenza è stata capire dove cercare: una disponibilità vicina può trovarsi anche fuori dalla provincia in cui stai prenotando.

Ma orientarsi tra territori e canali di prenotazione richiede strumenti e informazioni che non tutti hanno.
Se ti propongono un’attesa lunga, chiedi se la ricerca include anche strutture e province vicine.

⭐️Salva questo spunto e condividilo con chi sta cercando di prenotare un esame.

01/10/2026

Lo chiamano il tumore dell’occhio dei bambini, perché il retinoblastoma è un tumore maligno che colpisce i piccoli, entro i primi 4 o 5 anni di vita.

Così è stato anche per Ilaria, oggi una donna adulta, che condivide la sua testimonianza. Racconta di quei primi segnali spia che i genitori notano e non sottovalutano e delle cure ricevute all’ospedale di Siena.

Lei per anni cresce, con una protesi oculare su misura che ripristina l’aspetto estetico ma non restituisce la vista da quell’occhio. Ed è solo durante una litigata con la mamma, una di quelle discussioni accese e frequenti tra madri e figlie adolescenti, che Ilaria scopra la verità.

Ve**re a conoscenza della vera ragione di quella protesi al posto del suo occhio, di quel tumore diagnosticato e curato quando aveva solo 2 anni, innesca in Ilaria una serie di riflessioni profonde. Ilaria può elaborare il trauma che ha vissuto e ricostruire se stessa e il suo approccio alla vita, da una nuova prospettiva: l’obiettivo della macchina fotografica.

🎧 Puoi ascoltare la storia di Ilaria nel nuovo episodio del nostro podcast Cancer Confidential.

È uscita la nuova classifica internazionale dei migliori ospedali specializzati in oncologia. Come si sono posizionati i...
21/09/2026

È uscita la nuova classifica internazionale dei migliori ospedali specializzati in oncologia. Come si sono posizionati i centri italiani?

C’è chi rimane una certezza. Chi perde posizioni. E chi esce dalla classifica.

La graduatoria internazionale è stata pubblicata da Newsweek in collaborazione con Statista, sulla base di valutazioni di professionisti sanitari, accreditamenti, certificazioni e altri indicatori.

Nel nuovo articolo facciamo il punto sulla classifica aggiornata e sui cambiamenti rispetto allo scorso anno.⁠

La classifica Newsweek 2027 degli ospedali italiani con migliori centri oncologici e la lista Ropi con i centri oncologici di eccellenza in Italia

07/09/2026

Quando senti parlare di donazione di midollo osseo, immagini subito un intervento doloroso?

Sara ci spiega che, nell’85-90% dei casi, la raccolta delle cellule staminali avviene tramite aferesi, con una procedura simile a una donazione di sangue.
Il sangue viene prelevato da un braccio e passa attraverso una macchina che separa le cellule staminali necessarie. Tutte le altre componenti vengono restituite al donatore. Le cellule raccolte potranno poi essere infuse nel ricevente.

Conoscere come funziona davvero la donazione aiuta a superare paure e falsi miti intorno a un gesto che può offrire a qualcuno una possibilità concreta di cura.

Salva e condividi questo video: più persone conoscono la donazione, più aumentano le possibilità di trovare un donatore compatibile.

03/09/2026

Cracker ai semi fatte in casa

Durante le mie cure oncologiche, capitava spesso che l’inappetenza o la stanchezza prendessero il sopravvento. Così ho cercato qualcosa di piacevole al palato, facile da digerire e al tempo stesso ricco di nutrienti che potesse aiutarmi in quei momenti.

Questi cracker ai semi sono la ricetta che preparo anche adesso, perché sono buoni e fanno bene. Anche a terapie completate.

Mandorle, semi di chia e di lino sono un concentrato di energia, proteine e grassi buoni che ti rimettono in forze. Mentre l’avena, ammollata e poi cotta, è ricca di fibre solubili che favoriscono la digestione e rilasciano energia in modo graduale, evitando picchi di stanchezza.

Saporiti e croccanti, li prepari rapidamente una volta alla settimana e poi li gusti quando vuoi.

🥣 Ingredienti
180 g di mandorle
50 g di semi di lino
50 g di semi di chia
200 g di avena (già ammollata in acqua)
½ cucchiaino di timo
½ cucchiaino di origano
½ cucchiaino di sale fino
¼ cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 cucchiaio di olio di oliva
1 cucchiaio di acqua tiepida

Preparazione:

Preriscalda il forno a 180°C e ammolla l’avena in acqua per ammorbidirla.

Metti nel mixer le mandorle, i semi di lino e i semi di chia e sminuzza a velocità massima per circa 10 secondi.

Unisci i semi all’avena ammollata, timo, origano, sale, bicarbonato, olio e acqua. Amalgama bene il tutto fino a ottenere un composto omogeneo.

Con l’impasto ottenuto forma una palla e stendila su un foglio di carta da forno. Appiattisci così da avere uno spessore di circa 5 mm. Incidi la superficie per formare dei bastoncini (circa 7 cm x 2,5 cm).

Trasferisci nella teglia da forno e cuoci a 180°C per 15–20 minuti, finché non risultano dorati e croccanti.

Lascia raffreddare per 5 minuti, quindi separa delicatamente i cracker lungo le incisioni e mettili su una gratella fino al raffreddamento.

Conserva in un contenitore ermetico di vetro o latta per 4-5 giorni.

📌 Salva questa ricetta per averla sempre a portata di mano e condividila con chi potrebbe trovarla utile!

Si fa un gran parlare di "vaccino contro il melanoma", ma quando si tratta di salute e ricerca oncologica la chiarezza è...
23/08/2026

Si fa un gran parlare di "vaccino contro il melanoma", ma quando si tratta di salute e ricerca oncologica la chiarezza è tutto.

I risultati dello studio di fase III sul vaccino a mRNA contro il melanoma confermano che siamo di fronte a una svolta concreta: non parliamo di prevenzione per persone sane, ma di una terapia personalizzata capace di insegnare al nostro sistema immunitario a riconoscere ed eliminare le cellule tumorali rimaste dopo la chirurgia, riducendo il rischio di metastasi e di recidive che si corre con la sola immunoterapia.

È una speranza che si fa ogni giorno più reale, e che potrebbe aprire porte fondamentali anche per altri tipi di tumore.

💬 Nell'articolo sul nostro sito spieghiamo con parole semplici come funziona questo vaccino e tutto quello che c'è da sapere per fare chiarezza sui tempi di ricerca scientifica e di approvazione. 👇🏻

Il primo vaccino a mRNA contro il melanoma è realtà. Efficace contro rischio di recidive e metastasi nei pazienti già in cura per il melanoma

19/08/2026

Cosa succede quando le terapie oncologiche finiscono?

Per tutti, il tumore di Olga si era chiuso con le cure. Per lei, in quel momento, il percorso iniziava davvero.
“Ero lì, ma non mi sentivo lì.”

C’è una solitudine specifica che arriva dopo il cancro, quando le terapie finiscono e chi ti sta intorno torna alla vita di prima, convinto che il peggio sia passato. È lì che spesso comincia il lavoro più difficile: elaborare la malattia, dare un nome a quello che è successo, accettare di non essere più la persona di prima.

E chi ti circonda spesso tende a sdrammatizzare o a voltare pagina in fretta, proprio quando tu, invece, avresti bisogno di raccontare, di piangere, di nominare quello che fino a un momento prima era un tabù.

💬 E’ successo o sta succedendo anche a te di sentirti più sol@ al termine delle terapie?
Raccontacelo nei commenti.👇🏼

14/08/2026

Ginnastica e tumore: si può?
Sì. E la storia di Jessica lo racconta meglio di qualunque studio scientifico.

Trent’anni, diagnosi di tumore osseo, intervento, protesi. Un percorso che avrebbe potuto fermarla. Invece Jessica oggi fa danza aerea: volteggia sospesa, sostenuta dalla forza che ha ricostruito passo dopo passo con riabilitazione ed esercizio fisico.

Il movimento, quando è guidato e personalizzato, non è un’alternativa alla cura: ne è parte integrante. È una delle terapie integrative con più evidenze scientifiche a sostegno.

🎧 Ascolta la storia di Jessica nel podcast Cancer Confidential o leggi l’intervista completa sul nostro sito

💬 Se invece vuoi i i consigli di un fisioterapista oncologico esperto, commenta ESERCIZIO e ti invio in DM l’articolo con tutti i suoi consigli!

12/08/2026

Protonterapia: sai cosa ti aspetta?

Lisa ci racconta la sua esperienza e il suo consiglio è semplice: andare a occhi chiusi perché non fa male, non senti niente e non vedi niente.

Lisa lo sa perché l’ha vissuto davvero, dopo un carcinoma squamocellulare all’esofago in una zona che non si poteva operare.

La protonterapia è una forma avanzata di radioterapia: invece dei raggi X usa fasci di protoni, che colpiscono il tumore con precisione millimetrica risparmiando i tessuti sani intorno.

Il risultato: meno effetti collaterali, tempi di ripresa più rapidi e la possibilità di trattare tumori in sedi delicate come testa, collo, sistema nervoso centrale, occhio, prostata, tratto gastrointestinale.

In Italia i centri sono ancora pochi, ecco perché spesso curarsi significa essere lontano da casa. Ma a volte è proprio quel viaggio a salvarti la vita, come nel caso di Lisa.

🎧 Puoi ascoltare la storia di Lisa nel nostro podcast Cancer Confidential e leggere l’articolo completo sul nostro sito.

Se conosci qualcuno che sta iniziando questo percorso, condividi questo reel. 🐨

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Via Ripamonti, 435
Milan
20141

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