Koala Strategy

Koala Strategy racconta il mondo dell'oncologia attraverso news, consigli, storie, libri e tanto altro

29/05/2026

Un testicolo gonfio, 21 anni, e una regola non scritta: “di quella zona” non si parla. Né con gli amici, né con la mamma, nemmeno quando il sintomo è lì da settimane.

Poi sono spuntati i linfonodi. E finalmente la voce. Ma solo a metà — perché Mattia, anche allora, ha raccontato tutto tranne la cosa che contava davvero. È stata sua madre a fare la domanda che lui non riusciva a dire ad alta voce.

Tumore al testicolo: il più frequente tra gli uomini under 40. Trenta secondi sotto la doccia, una volta al mese, bastano.

🎧 Episodio completo sulla tua piattaforma preferita + e 📖 articolo sul sito.

Condividi con tutti gli uomini a cui vuoi bene! 🐨🙌🏻

27/05/2026

Quando una diagnosi di cancro entra nella tua vita c'è una domanda che arriva quasi subito.

Perché?
Perché proprio a me?
Perché adesso?
Perché così?

In questo periodo mi capita spesso di pensarci. Oggi, come molti anni fa, capisco che — per quanto sia una domanda legittima e naturale — ruba moltissime energie.
Quello che mi aiuta è sostituire (o affiancare…) al perché un'altra domanda:

Che cosa?
Che cosa posso fare oggi?
Che cosa posso chiedere — a un medico, a chi mi sta accanto, a me stessa?
Che cosa, anche di minimo, dipende ancora da me?

Non è "pensare positivo" e non significa zittire il dolore. È solo provare a riportare il pensiero su qualcosa di concreto, anche piccolissimo, quando il perché inizia a girare a vuoto.
Devo ammettere che io ci ricasco ancora, a volte. Il perché è una porta che si riapre da sola, specialmente quando la vita non va proprio come vorresti. Quando succede, provo a tornare lì: che cosa, oggi, posso fare per sentirmi anche solo un po' più in controllo. Spesso funziona.

Ma si può davvero prevenire il cancro a tavola? La risposta arriva dalla scienza.Per troppo tempo il legame tra alimenta...
26/05/2026

Ma si può davvero prevenire il cancro a tavola? La risposta arriva dalla scienza.

Per troppo tempo il legame tra alimentazione e tumori è stato trascurato, quasi fosse un dettaglio minore nel percorso di cura. Mangi quel che vuole era una concessione che, in realtà, privava il malato oncologico di uno degli strumenti di difesa più importanti. Oggi sappiamo che la nutrizione è un pilastro della prevenzione e un supporto concreto durante le terapie.

Ne abbiamo parlato con il Dott. Luca Imperatori, oncologo e nutrizionista specializzato in medicina integrata. Con lui abbiamo cercato di capire perché la Dieta Mediterranea funziona davvero: come agisce sul "mosaico oncogeno", quali cibi mettere nel carrello, quali limitare, cosa c'è da sapere sul digiuno e qualche consiglio pratico per chi è in chemioterapia.

Trovi tutto sull’articolo sul nostro sito. 👇🏻

https://www.koalastrategy.com/dieta-antitumorale-mediterranea/

Guida alla dieta anticancro: i segreti della dieta mediterranea, rotazione dei cibi e falsi miti da evitare con i consigli dell’oncologo

22/05/2026

Se stai affrontando una terapia oncologica e oggi non credi di farcela a muoverti, leggi qui.👇

Quello che stai vivendo ha un nome: si chiama fatigue oncologica. E la verità su come combatterla è controintuitiva.

Come mi ha spiegato nel nostro podcast Cancer Confidential, proprio quando la fatica da chemio o da altre terapie si fa sentire di più, il movimento è la risposta più efficace. Anche solo alzarsi, camminare, pedalare piano. Piccoli gesti che, ripetuti, spezzano il circolo vizioso e diventano lo strumento più potente contro la stanchezza da terapia.

Controintuitivamente, muoversi non toglie energia: la restituisce.

Ti lascio questo piccolo reminder oggi che è venerdì, così magari il weekend può diventare l’occasione per iniziare — anche solo con un po’ di movimento. 🤍

🎧 Episodio completo del nostro podcast Cancer Confidential sulla tua piattaforma preferita.

Il letto smette di essere un rifugio e diventa un campo di battaglia.È così che il dottor Giuseppe Deledda — Responsabil...
19/05/2026

Il letto smette di essere un rifugio e diventa un campo di battaglia.

È così che il dottor Giuseppe Deledda — Responsabile di Psicologia Clinica all'IRCCS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar — descrive l'insonnia di chi affronta una diagnosi oncologica.

Circa 7 pazienti su 10 convivono con disturbi del sonno, soprattutto nelle fasi più attive di diagnosi e trattamento. Le cause si intrecciano: dolore, nausea, alterazioni ormonali da terapia, cancer-related fatigue. E poi il rimuginio, quell'attività mentale che si accende proprio la sera, quando la mente è libera di vagare.

Nel nuovo articolo sul nostro sito, il dottor Deledda spiega perché l'insonnia oncologica è spesso la punta dell'iceberg di una sofferenza più profonda — e perché in molti casi la risposta non passa (solo) dai farmaci.

Nell’articolo ti spieghiamo:
→ in che modo l'approccio ACT (Acceptance and Commitment Therapy) lavora sulla flessibilità psicologica
→ la differenza tra CBT-I e percorsi cuciti su misura per il paziente oncologico
→ quando la terapia farmacologica resta utile (es. terapie ormonali nel carcinoma mammario)
→ perché coinvolgere i caregiver cambia il risultato
→ gli strumenti più recenti: realtà virtuale e teleconsulto per interventi anche brevissimi

Se stai cercando un riferimento concreto, nell'articolo trovi anche il link all'albo SIPO per individuare uno psiconcologo nella tua zona.

Curare l'insonnia nel malato di cancro, senza farmaci. Lo psicologo spiega come superare ansia, disturbi del sonno e tornare a riposare bene

14/05/2026

Mattia ha 21 anni, gioca a basket a Bologna e a febbraio ha sentito una f***a all’inguine durante una trasferta. Due mesi dopo gli hanno diagnosticato un tumore al testicolo.

Quando ci siamo seduti a parlare, mi ha colpito una cosa sopra tutte: non è stato il dolore a fermarlo, è stato l’imbarazzo. Per settimane ha minimizzato, perché di “quella zona” non si parla — nemmeno con sua madre, nemmeno quando il gonfiore era ormai evidente. È stata lei, alla fine, a fare la domanda giusta.

La sua storia mi ha ricordato quanto la prevenzione maschile passi ancora da un silenzio che costa tempo prezioso. E quanto, invece, basterebbe poco: un gesto di trenta secondi sotto la doccia, una volta al mese. L’autopalpazione non è un tema da palestra o da medico — è un’abitudine che può cambiare una diagnosi.

🎧 Ascolta l’episodio completo di Cancer Confidential o leggi l’intervista integrale sul sito — link in bio.

📌 Salva il post e mandalo a un uomo della tua vita: fratello, compagno, amico, figlio. A volte una conversazione scomoda è la forma più concreta di prevenzione. 🐨

06/05/2026

Alessandra racconta i dubbi e le difficoltà nell’affrontare una terza recidiva, quando il tuo corpo è stanco (dopo interventi e terapie) e la tua testa forse lo è anche di più… ma qualcosa ti dice non mollare. E infatti Alessandra non molla. Leggi la storia di Alessandra sul nostro sito o ascoltala nel nostro podcast sulla tua piattaforma preferita.

04/05/2026

Una delle domande più spesso fatte all’oncologo: che dieta posso seguire?

Capita di non avere un nutrizionista dedicato e, in questi casi, in assenza di indicazioni specifiche, la dieta mediterranea resta una delle soluzioni più solide — anche in costanza di terapie salvavita (come chemio o terapia antiormonale).

Il dott. Luca Imperatori ci spiega perché nell’ultimo episodio del nostro podcast Cancer Confidential, che puoi ascoltare sulla tua piattaforma preferita.

🎧40 minuti che possono aiutarti a orientarti su cosa e come mangiare durante e dopo le terapie.🐨

28/04/2026

Anche il cambio armadio, quando hai il cancro, può essere un atto complicato…

Per me fu un po’ l’inizio di una crisi. Il corpo era cambiato con la chemio, alcuni top non potevo più metterli per via delle cicatrici, e un gesto che prima era semplicissimo — togliere il maglione e ti**re fuori la camicia di lino — di colpo non lo era più.

Se anche tu ti trovi a combattere con l’armadio, questo è il mio consiglio per te:
- togli i vestiti che non ti stanno più, o che non ti piacciono, o che non rispondono a chi sei adesso.
- fai spazio al nuovo. Se hai tempo e voglia, esci e comprati qualcosa che ti sta bene oggi.
- non buttare i vestiti vecchi. Mettili da parte ma non lasciarli nell’armadio che apri ogni giorno…

Fare spazio è importante. Sentirsi bene è importante, soprattutto in questo periodo. E non c’è cosa migliore per farlo di un armadio che ti ricordi che puoi ancora essere “cool” anche se stai affrontando un tumore…

E tu, cosa farai? Butti, compri, metti da parte? Raccontamelo qui sotto — ogni suggerimento vale. 🐨

21/04/2026

Se ti hanno mai detto: ‘mangi quel che vuole’… fermati.”

Quando ho parlato con il dott. Luca Imperatori mi sono resa conto di quanta confusione ci sia ancora su alimentazione e tumori — e di quanto invece la scienza oggi sia molto più chiara di quanto pensiamo.

In questa chiacchierata abbiamo messo ordine su cose concrete, tipo:

- perché non è solo “cosa mangi”, ma soprattutto con che frequenza
- cosa significa davvero dieta mediterranea (spoiler: non è una lista di “cibi perfetti”)
- perché “affamare il tumore” è uno slogan che rischia di farci perdere il punto
- come gestire nausea, gusti alterati e appetito che sparisce durante le terapie

È una di quelle conversazioni da ascoltare e condividere!

🎧 L’episodio completo del podcast è disponibile su tutte le piattaforme.

Indirizzo

Via Ripamonti, 435
Milan
20141

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Koala Strategy pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi