08/10/2025
Può un osteopata lavorare senza lettino? Sì, e questa storia lo dimostra.
Una ragazza di 24 anni aveva un dolore cronico alla caviglia da 4 anni, dopo una distorsione.
Diagnosi: lesione parziale dei legamenti.
Ma col tempo, il dolore è diventato più di un danno tissutale: è diventato diffidenza, paura, protezione.
Ha smesso di correre, di ballare, di indossare anche tacchi bassi.
Negli ultimi mesi ha sviluppato dolore al ginocchio opposto e le è stato detto che era causato dalla caviglia, che aveva un bacino asimmetrico e che, proseguendo così, avrebbe potuto avere problemi alla schiena.
Abbiamo lavorato su equilibrio e propriocezione, certo.
Ma il vero obiettivo era cambiare il modo in cui M. percepiva la sua caviglia.
Non solo “allenarla”, ma ridarle fiducia.
Attraverso principi di CBT e ACT, abbiamo esplorato i movimenti che temeva, in modo graduale e sicuro.
Quando il corpo smette di sentirsi minacciato, anche il dolore si riduce.
🎯 Qual è la prossima mossa?
Nella prossima seduta: faremo movimenti progressivi con i tacchi, in modo graduale, controllato e senza minaccia per ricostruire fiducia e capacità, non solo “aggiustare” un’articolazione.
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