10/06/2026
NON TUTTA LA CELLULITE È LIPEDEMA.
Negli ultimi anni la diffusione di informazioni sul lipedema ha aiutato molte donne a ottenere finalmente una diagnosi corretta. Questo è un aspetto estremamente positivo.
Tuttavia, sui social sta emergendo anche il fenomeno opposto: ogni accumulo adiposo localizzato, ogni “culotte de cheval” e ogni fossetta della cellulite vengono spesso interpretati come segni di lipedema.
Ma i dati raccontano una storia diversa.
🔹 La cellulite interessa circa l’80-90% delle donne dopo la pubertà ed è una condizione estremamente comune.
🔹 Il lipedema è una patologia cronica del tessuto adiposo che colpisce una percentuale molto inferiore della popolazione femminile e presenta caratteristiche cliniche specifiche.
La cellulite si manifesta principalmente con alterazioni della superficie cutanea e il classico aspetto “a buccia d’arancia”.
Il lipedema, invece, si caratterizza per un aumento simmetrico del volume degli arti, dolore, sensibilità alla pressione, facilità ai lividi e una distribuzione del tessuto adiposo tipica e riconoscibile da uno specialista.
⚠️ Avere cellulite non significa avere il lipedema.
⚠️ Avere gambe voluminose non significa avere il lipedema.
⚠️ Il lipedema non si diagnostica da una foto o da un reel.
La diagnosi è clinica e deve essere effettuata da medici esperti nella patologia attraverso anamnesi ed esame obiettivo.
Il lipedema esiste e merita di essere riconosciuto.
La cellulite esiste e non deve essere trasformata automaticamente in una malattia.
Se pensi che sui social servano più informazione scientifica e meno diagnosi fai-da-te, condividi questo video.
📚 Bibliografia
• Hexsel D et al. J Eur Acad Dermatol Venereol, 2009
• Rossi ABR, Vergnanini AL. J Eur Acad Dermatol Venereol, 2000
• Herbst KL. Acta Pharmaceutica Sinica B, 2012
• Kruppa P et al. Dtsch Arztebl Int, 2020
• Bauer AT et al. Nature Communications, 20