27/07/2026
Nella tradizione dello yoga si dice che la nostra energia vitale, il prana, non sempre scorre liberamente. Esistono tre grandi nodi energetici, chiamati Granthi, che rappresentano gli attaccamenti e le resistenze che limitano il libero fluire della coscienza.
Per lavorare su questi nodi utilizziamo anche i Bandha, che in sanscrito significa “chiusure” o “sigilli energetici”. Attraverso il corpo, il respiro e la consapevolezza, i bandha aiutano a dirigere il prana e a favorire il risveglio della nostra energia interiore.
1. Mula Bandha e Brahma Granthi
Mula Bandha è la leggera attivazione del pavimento pelvico.
È tradizionalmente associato a Brahma Granthi, il nodo legato alla sopravvivenza, alla sicurezza, al possesso e all’attaccamento al mondo materiale.
Attivando Mula Bandha si crea una base stabile da cui l’energia può iniziare a risalire.
2. Uddiyana Bandha e Vishnu Granthi
Uddiyana Bandha consiste nel richiamare l’addome verso l’interno e verso l’alto, generalmente dopo una completa espirazione.
È associato a Vishnu Granthi, il nodo delle emozioni, dell’identità personale, dell’amore e degli attaccamenti affettivi.
Questa chiusura simboleggia la capacità di lasciare andare ciò che ci trattiene e di permettere all’energia di espandersi.
3. Jalandhara Bandha e Rudra Granthi
Jalandhara Bandha è la chiusura del mento verso lo sterno.
È associato a Rudra Granthi, il nodo collegato all’ego, alle convinzioni limitanti e all’identificazione con la mente.
Questa chiusura favorisce concentrazione, lucidità mentale e meditazione.
I bandha non sono semplici contrazioni muscolari. Sono strumenti attraverso i quali corpo, respiro e mente lavorano insieme per dirigere il prana e sostenere il percorso di trasformazione interiore.
Quando il prana scorre con maggiore libertà, anche la coscienza può espandersi.
🙏🏼🤍
Sat Nam.
Fateh Ramdeep
La Vittoria della Luce Divina.