Carlo Tagliente Biologo Nutrizionista

Carlo Tagliente Biologo Nutrizionista Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Carlo Tagliente Biologo Nutrizionista, Nutrizionista, Piazzale Gabrio Piola 4, Milan.
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02/09/2026

Hashimoto e insulino resistenza sono davvero collegate?

Avere una tiroidite da Hashimoto non significa automaticamente avere anche insulino resistenza. La positività degli anticorpi tiroidei da sola non basta prestabilire questo collegamento.

01/09/2026

Con la chetogenica, stavo benissimo e avevo perso peso. Il problema è che non posso farla per sempre e appena smetto riprendo tutto.

Se ti è già successo, probabilmente conosci bene il meccanismo. Finché sei dentro la dieta, hai regole precise e sai esattamente cosa fare. poi arriva il momento di uscire e improvvisamente tornano pane, pasta pizza ce n’è fuori e vacanze….. e tu non sai come gestirli

È qui il punto: la cheto genica può anche averti dato un risultato reale. Ma se quel risultato esiste solo finché riesci a seguire esattamente, ti manca il pezzo più importante: sapere cosa fare dopo.

Perché con il insulino l’esistenza non interessa soltanto che tu riesca a perdere peso per qualche mese. Interessa che tu non debba vivere nel ciclo: dieta rigida - risultato - mollo - riprendo - nuova dieta

Il lavoro vero è costruire una struttura che continua a funzionare anche quando tornano la vita reale, una cena fuori, una vacanza o una settimana storta

Se anche tu hai pensato almeno una volta “ funziona finché la faccio, poi riprendo tutto” commenta con la parola ABC e ti mando il questionario di candidatura. Lo leggo io personalmente per capire se il protocollo ABC può avere senso per la tua situazione.

01/09/2026

Dopo tante diete può succedere una cosa sottile: smetti di vedere gli alimenti per quello che sono e inizi a dividerli continuamente in giusti e sbagliati

Con il insulino resistenza, questo meccanismo può diventare più rigido, perché ogni scelta sembra avere il potere di peggiorare il tuo quadro metabolico

Se vuoi lavorare sull’insulino resistenza senza vivere continuamente con la paura di sbagliare, scrivimi in Dm e ti spiego come lavoriamo nel protocollo ABC

31/08/2026

Con insulino resistenza è facile entrare in una spirale: togli prime dolci, poi riduce il pane, poi la pasta, poi inizia a guardare e con sospetto anche frutta e legumi

Ridurre il carico glucidico può avere senso, e in alcuni quadri, anche strategie low-carb spinte possono essere appropriate. Ma meno carboidrati non significa automaticamente più efficacia.

La vera strategia è capire quali fonti utilizzare , in che quantità, come abbinarle, e come distribuirla nella tua giornata in funzione al tuo quadro, attività fisica, fame ed obiettivi

Perché quando l’unico criterio diventa togliere i carboidrati, rischi di costruire un’alimentazione sempre più restrittiva senza aver realmente imparato a gestirli

Con insulino resistenza, non voglio insegnarti ad avere paura dei carboidrati. Voglio capire come inserirli, quando ridurli, dentro una strategia che abbia senso per te.

Se anche tu sei arrivata al punto di non sapere più quanti carboidrati puoi mangiare e vuoi costruire una strategia personalizzata, scrivimi in Dm. Ti spiego come lavoriamo nel protocollo ABC.

31/08/2026

Con insulino resistenza è facile trasformare la bilancia nell’unico Giudice del percorso: sale, scende poco o resta ferma e la conclusione diventa subito “non sta funzionando”

Il cambiamento può comparire anche attraverso il girovita, la fame serale, il desiderio di dolce, energia, capacità di gestire i pasti

Questo non significa che qualsiasi percorso vada continuato per sempre aspettando dei risultati che non arrivano. Se dopo un periodo adeguato con una buona aderenza, non cambia nulla di rilevante, la strategia va rivalutata.

📩 se stai seguendo un percorso, ma non riesci a capire se stai andando davvero nella direzione giusta scrivi in Dmk e ti spiego come valuta questi aspetti nel protocollo ABC

30/08/2026

⚠️ Con l’insulino-resistenza, certe abitudini quotidiane possono sommarsi e rendere più difficile migliorare la sensibilità insulinica, anche quando singolarmente sembrano innocue.

🍽️ Tagliare i carboidrati senza costruire pasti completi, mangiare troppo poco durante il giorno, arrivare affamati alla sera o spizzicare continuamente può creare una giornata poco strutturata e difficile da gestire.

🚶‍♂️ Lo stesso vale per sedentarietà, sonno irregolare, cene molto tardive e tentativi di “compensare” con digiuno, keto o restrizioni dopo una giornata più libera.

🧠 Questo non significa che digiuno, chetogenica o riduzione dei carboidrati siano sempre sbagliati. Possono essere strumenti utili in alcuni contesti. La differenza la fanno il motivo per cui vengono usati, il modo in cui vengono inseriti e la sostenibilità nel tempo.

🎯 Con l’insulino-resistenza serve guardare l’insieme: alimentazione, fame, movimento, sonno, ritmi e organizzazione della giornata devono lavorare nella stessa direzione.

📋 Se vuoi capire quali aspetti del tuo quadro meritano più attenzione, commenta ABC: ti mando il questionario di candidatura al Protocollo ABC e lo leggo personalmente.

29/08/2026

🧪 Vedi una glicemia a digiuno dentro il range e tiri un sospiro di sollievo. È comprensibile. Ma quel numero descrive la concentrazione di glucosio in quel momento, non quanto lavoro è stato necessario per mantenerla lì.

📈 In alcune fasi dell’insulino-resistenza l’organismo può compensare producendo più insulina, riuscendo ancora a mantenere la glicemia nei valori di riferimento. Per questo glicemia normale e buona sensibilità insulinica non sono automaticamente sinonimi.

🧩 La differenza sta nel leggere i valori come parti dello stesso quadro, invece di cercare un numero che da solo risponda “sì” o “no”.

📩 se vuoi iniziare un percorso costruito su di te, contattami in Dm e lo costruiamo insieme

28/08/2026

🧾 Il referto dice tutto nei limiti. E quindi archivi il problema.
Ma è proprio qui che spesso nasce l’equivoco: i range di laboratorio servono a interpretare i singoli valori, non a raccontare automaticamente tutto il tuo quadro metabolico.

🔎 Una glicemia a digiuno normale, per esempio, non esclude da sola una ridotta sensibilità insulinica. In alcune situazioni il tuo corpo può ancora mantenere la glicemia nei limiti attraverso una maggiore risposta insulinica.

🧩 Per questo, quando c’è un sospetto concreto, non mi interessa cercare “la stellina”. Mi interessa capire come dialogano tra loro glicemia, insulina, HbA1c, trigliceridi, HDL, HOMA-IR quando appropriato, girovita, storia e andamento nel tempo.

⚠️ E vale anche il contrario: avere fame serale, difficoltà con il peso o stanchezza non permette di diagnosticare un’insulino-resistenza. Sono elementi che possono avere molte spiegazioni e vanno inseriti nel contesto.

🎯 Il punto quindi non è trovare per forza qualcosa che non va negli esami. È capire se stai guardando i dati giusti, nel modo giusto, per il tuo caso.

📋 Se i tuoi esami risultano nei limiti ma vuoi capire se il tuo quadro merita comunque un approfondimento, commenta ABC.

👉 Ti invio il questionario di candidatura: lo leggo personalmente per capire meglio la tua situazione e valutare se ha senso approfondire ulteriormente.

28/08/2026

🕗 L’organizzazione è fondamentale. Quando non hai deciso cosa mangiare, non hai fatto la spesa e in casa manca quello che ti servirebbe per costruire il pasto.

🍽️ A quel punto non scegli davvero: gestisci l’emergenza. E se questa situazione si ripete, anche un piano nutrizionale ben costruito diventa difficile da seguire.

🧩 Con l’insulino-resistenza la strategia non è soltanto decidere cosa mettere nel piatto. È creare le condizioni perché quella scelta sia realmente praticabile: alternative disponibili, pasti prevedibili quando serve e una minima organizzazione della settimana.

⚠️ Questo non significa preparare sette giorni di pasti in anticipo o vivere con il frigorifero perfetto. Significa evitare di prendere ogni decisione alimentare nel momento in cui sei già stanco, affamato e senza opzioni.

📩 Se hai un piano ma nella vita reale fai fatica a trasformarlo in una struttura sostenibile, scrivimi in DM “STRUTTURA” e ti spiego come lavoriamo su questo nel Protocollo ABC.

27/08/2026

Hai perso peso con la cheto genica. Ma cosa succede quando la smetti?

Il punto non è dire che la cheto genica non abbia funzionato o che non sia un metodo ed una strategia valida.

Magari il peso è sceso davvero è, in quel periodo, sono migliorati anche alcuni parametri metabolici.

La domanda è un’altra: riesci a mantenere quei risultati anche quando non segue più quella dieta?

Perché il risultato vero non è riuscito a seguire perfettamente una dieta. E non dover ricominciare ogni volta da capo.

Se ti riconosci in questo meccanismo e vuoi costruire un percorso più sostenibile per la tua insulino resistenza, scrivimi in Dm e costruiamo insieme il tuo percorso personalizzato con il protocollo ABC

Indirizzo

Piazzale Gabrio Piola 4
Milan
20131

Orario di apertura

Lunedì 07:00 - 20:00
Martedì 07:00 - 20:00
Mercoledì 07:00 - 20:00
Giovedì 07:00 - 16:00
Venerdì 07:00 - 20:00
Sabato 07:00 - 20:00

Telefono

+393924537878

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