Geboing

Geboing Libero pensatore, creativo culturale, fotografo, filosofo, giardiniere avanguardista, operatore olistico.

🌿 GeboIng nasce dall’evoluzione di progetti sociali e ambientali, unendo tradizione, sostenibilità e innovazione nel settore delle erbe officinali, attraverso coltivazione, trasformazione e vendita bio, www.GeboSalt.com - collaborando con realtà affini🌿

Nel cuore verde del giardinosboccia l’Aglio ornamentale,strano astro terrestrefatto di punte, silenzi e luce.Non ha la d...
28/05/2026

Nel cuore verde del giardino
sboccia l’Aglio ornamentale,
strano astro terrestre
fatto di punte, silenzi e luce.

Non ha la dolcezza fragile delle rose,
né il profumo che chiede attenzione.
La sua bellezza è diversa:
geometrica, selvaggia, quasi cosmica.

Ogni piccolo fiore
sembra una stella sospesa
in una galassia violacea
che il vento fa vibrare piano.

E mentre tutto intorno cresce confuso,
lui resta lì, verticale e fiero,
come un pensiero raro
capace di trasformare il caos
in armonia.

23/05/2026

L'irrigazione serale distrugge quello che l'irrigazione mattutina protegge.

L'irrigazione serale è il gesto del giardiniere coscienzioso. La giornata è finita, il sole non batte più, la pianta approfitterà dell'acqua per tutta la notte. Salvo che quella notte di umidità è esattamente ciò di cui la peronospora ha bisogno per colonizzare un intero fogliame in poche ore.

Il Phytophthora infestans — l'agente della peronospora — germina solo su foglie umide. Le sue spore sono presenti in ogni suolo coltivato. La differenza tra una pianta sana e una devastata a luglio è spesso dieci-dodici ore di fogliame bagnato di notte. Un solo innaffiamento serale per aspersione può creare questa finestra.

Cosa cambiare adesso:

- Irrigare alla base, mai sul fogliame — il pomodoro non assorbe acqua dalle foglie, ma dalle radici. Bagnare le foglie apre solo la porta ai funghi
- Spostare l'irrigazione al mattino, tra le 7 e le 9 — il fogliame si asciuga in due ore con il calore crescente. Le spore depositate non hanno il tempo di germinare
- Usare il gocciolamento se si irriga la sera — unico tipo di irrigazione notturna che non bagna il fogliame e rimane senza rischio fungino
- Pacciamatura del suolo a giugno — ogni proiezione di terra sulle foglie basse è un vettore di spore. La paglia interrompe questo ciclo

La stagione della peronospora inizia adesso. Non è il fungo che uccide i pomodori — è l'orario che gli offriamo. 🍅🌿

23/05/2026

Inventa un Pesticida 100% Naturale che Fa Bene al Pianeta ma Nessuno ne Parla

L'uso di pesticidi chimici nelle coltivazioni agricole preoccupa da molto tempo l’opinione pubblica, perché non solo avvelenanociò che mangiamo ma sono anche la causa prima della moria delle api, la cui esistenza è fondamentale per la vita sulla Terra.

Nel 2006 il micologo Paul Stamets ha ufficialmente ottenuto il brevetto per il primo pesticida bio di sua invenzione, ma la notizia non ha avuto la giusta rilevanza sui classici canali di informazione.

Questa scoperta infatti, che renderebbe superfluo l’utilizzo di pesticidi chimici, metterebbe a rischio gli enormi guadagni delle grandi multinazionali che operano nel settore agrario, di cui alcune operanti a livello internazionale.

Il brevetto di Stamets prevede l’utilizzo come pesticidi naturali di funghi entomopatogeni, cioè funghi che uccidono gli insetti. Nel dettaglio, i funghi pre-conidiali, cioè privi di spore, crescendo sulle coltivazioni di grano, sul legno, sugli scarti agricoli e su qualsiasi sostanza cellulosica, attirerebbero più di 200.000 specie di insetti, che nutrendosi dei funghi si mummificano e diventano essi stessi funghi. Inoltre, la loro matrice si presta ad essere essiccata, liofilizzata e trasformata in granuli, cosi da essere riutilizzata al momento del bisogno.

Questo metodo quindi risulta non solo totalmente naturale, ma anche riproducibile in maniera continuativa e permanente, rendendo del tutto vano l’utilizzo di pesticidi chimici. Per tale motivo, le multinazionali, operanti nel settore, hanno utilizzato tutta la loro potenza economica per evitare la diffusione della notizia, fregandosene della salute del singolo e della vivibilità del nostro pianeta.

TOP
23/05/2026

TOP

LA PACCIAMATURA NATURALE

La natura non lascia mai il terreno n**o. Ogni superficie di suolo scoperta — nei boschi, nelle praterie, nei prati — è coperta da qualcosa: foglie cadute, rami, aghi di pino. Il terreno n**o è un'eccezione che la natura corregge in settimane. Nell'orto convenzionale il terreno n**o è la norma — e ogni pioggia lo compatta, ogni sole lo secca, ogni vento porta via la materia organica superficiale.

IL PRINCIPIO:
Il pacciame imita la lettiera del bosco temperato — tra i terreni più ricchi di humus e materia organica che esistano in natura. Uno strato di 5-10 cm sulla superficie del suolo riduce l'evaporazione, blocca la luce alle erbacce, regola la temperatura delle radici e si decompone lentamente diventando humus. Un terreno pacciamato richiede meno annaffiature, produce meno erbacce e migliora ogni anno senza mai essere scavato.

I MATERIALI — DAL MIGLIORE AL GRATUITO:
Paglia: il miglior pacciame per l'orto — leggera, quasi priva di semi di infestanti, facile da spostare al trapianto. Una balla copre 10-15 m². Costo: 3-5 euro
Foglie secche tritate: gratuite in autunno. Triturare prima di stenderle — intere si compattano e impediscono all'acqua di penetrare. Eccellenti come pacciame invernale
Trucioli e cippato di legno non trattato: ideali sotto gli alberi da frutto e nei sentieri. Si decompongono in 2-3 anni diventando humus. Non usare mai legno trattato, verniciato o colorato
Compost maturo: uno strato di 3-5 cm protegge il suolo e nutre contemporaneamente. Doppia funzione
Erba falciata appassita: stendere uno strato sottile solo dopo che l'erba ha appassito 1-2 giorni al sole. Fresca, si compatta, fermenta e può causare muffe alla base delle piante

COME FARE:
Spessore: 5-10 cm. Sotto i 5 cm non blocca la luce alle erbacce. Oltre i 15 cm può soffocare il terreno e ridurre gli scambi gassosi
Lasciare sempre 5-10 cm liberi intorno al fusto delle piante — il contatto diretto del pacciame con il fusto causa marciume alla base
Non pacciamare il terreno secco: irrigare prima, poi stendere il pacciame. Il pacciame trattiene l'umidità che c'è — non la crea
Rinnovare ogni autunno o ogni primavera. Il pacciame si decompone e deve essere reintegrato

COSA NON USARE:
Erba fresca non appassita — fermenta in pochi giorni e può trasmettere funghi alle piante vicine
Materiale con semi di infestanti visibili — moltiplica il problema invece di sopprimerlo
Plastica non biodegradabile — impedisce gli scambi gassosi del suolo e si degrada in microplastiche nel tempo
Segatura o trucioli di legno trattato — rilascia composti tossici nel suolo

Un terreno coperto lavora mentre tu non ci sei — si mantiene fresco, respinge le erbacce, si arricchisce da solo. 🌸
🌿 La natura non lascia il suolo n**o. Neanche tu dovresti.

Per chi se lo fosse perso!
19/05/2026

Per chi se lo fosse perso!

Ciao, siamo Pier e Barbara.

Da anni viviamo in mezzo alle cose che amiamo: la fotografia, il benessere, lo shiatsu, le erbe officinali, gli eventi, i mercatini, i territori e le persone che li abitano. Abbiamo sempre cercato di costruire qualcosa di umano, autentico, sostenibile — non come slogan, ma come modo concreto di stare al mondo.

Adesso sentiamo che è arrivato il momento di spingerci un po' più avanti.

Stiamo immaginando un progetto "On The Road": per questa estate un camper diventerà la nostra base mobile e creativa, per muoverci lentamente tra Appennino, Romagna, Marche e altri luoghi che sentiamo affini. Non per scappare da qualcosa, ma per avvicinarci — alle persone, ai posti, alle storie vere che spesso si trovano fuori dalle grandi strade.

Abitiamo a Milano, dove abbiamo casa e lavoro. Barbara — la mia anima gemella, infermiera di terapia intensiva oltre che Reikista e Shiatsuka — sarà meno presente fisicamente in questa prima avventura, ma è presenza costante, supporto e radice. Parte del progetto vive anche in remoto, ed è giusto così.

Vogliamo ascoltare prima di proporre. Conoscere prima di costruire.

Chi cerchiamo?

Realtà agricole e rurali, ecovillaggi, comunità, spazi culturali, artigiani, piccoli produttori, associazioni, mercatini e festival indipendenti. Chiunque lavori vicino alla terra, alla natura, al benessere e alla vita sostenibile — e abbia voglia di incontrarsi.

Ci interessa in modo particolare sviluppare collaborazioni legate alla coltivazione e allo scambio di erbe aromatiche e officinali, anche in connessione con il nostro progetto di sali aromatici naturali, una delle cose che portiamo con noi e che continua a crescere.

Cosa possiamo portare?

📷 Fotografia e video per chi produce, coltiva o crea — anche in cambio di ospitalità o scambi concreti.

🌿 Momenti condivisi sulle erbe officinali, l'autoproduzione e il benessere naturale.

🎥 Racconti visivi di luoghi, persone e progetti — contenuti social, mini documentari, storytelling autentico.

🧂 Presenza a mercatini ed eventi con sali aromatici e altri prodotti della terra.

🤝 Voglia concreta di fare — partecipazione attiva, mani disponibili, problem solving sul campo, e la volontà di tessere reti tra chi coltiva, chi ospita, chi crea, chi comunica, chi organizza

Non cerchiamo grandi occasioni. Cerchiamo connessioni vere.

A volte bastano pochi giorni condivisi, una conversazione sincera, un incrocio di strade nel momento giusto — per fare nascere qualcosa di bello e duraturo.

Se senti che le nostre visioni potrebbero incontrarsi, scrivici. Partiamo da lì.

Con affetto,

Pier & Barbara 🌿

Ciao, siamo Pier e Barbara.Da anni viviamo in mezzo alle cose che amiamo: la fotografia, il benessere, lo shiatsu, le er...
08/05/2026

Ciao, siamo Pier e Barbara.

Da anni viviamo in mezzo alle cose che amiamo: la fotografia, il benessere, lo shiatsu, le erbe officinali, gli eventi, i mercatini, i territori e le persone che li abitano. Abbiamo sempre cercato di costruire qualcosa di umano, autentico, sostenibile — non come slogan, ma come modo concreto di stare al mondo.

Adesso sentiamo che è arrivato il momento di spingerci un po' più avanti.

Stiamo immaginando un progetto "On The Road": per questa estate un camper diventerà la nostra base mobile e creativa, per muoverci lentamente tra Appennino, Romagna, Marche e altri luoghi che sentiamo affini. Non per scappare da qualcosa, ma per avvicinarci — alle persone, ai posti, alle storie vere che spesso si trovano fuori dalle grandi strade.

Abitiamo a Milano, dove abbiamo casa e lavoro. Barbara — la mia anima gemella, infermiera di terapia intensiva oltre che Reikista e Shiatsuka — sarà meno presente fisicamente in questa prima avventura, ma è presenza costante, supporto e radice. Parte del progetto vive anche in remoto, ed è giusto così.

Vogliamo ascoltare prima di proporre. Conoscere prima di costruire.

Chi cerchiamo?

Realtà agricole e rurali, ecovillaggi, comunità, spazi culturali, artigiani, piccoli produttori, associazioni, mercatini e festival indipendenti. Chiunque lavori vicino alla terra, alla natura, al benessere e alla vita sostenibile — e abbia voglia di incontrarsi.

Ci interessa in modo particolare sviluppare collaborazioni legate alla coltivazione e allo scambio di erbe aromatiche e officinali, anche in connessione con il nostro progetto di sali aromatici naturali, una delle cose che portiamo con noi e che continua a crescere.

Cosa possiamo portare?

📷 Fotografia e video per chi produce, coltiva o crea — anche in cambio di ospitalità o scambi concreti.

🌿 Momenti condivisi sulle erbe officinali, l'autoproduzione e il benessere naturale.

🎥 Racconti visivi di luoghi, persone e progetti — contenuti social, mini documentari, storytelling autentico.

🧂 Presenza a mercatini ed eventi con sali aromatici e altri prodotti della terra.

🤝 Voglia concreta di fare — partecipazione attiva, mani disponibili, problem solving sul campo, e la volontà di tessere reti tra chi coltiva, chi ospita, chi crea, chi comunica, chi organizza

Non cerchiamo grandi occasioni. Cerchiamo connessioni vere.

A volte bastano pochi giorni condivisi, una conversazione sincera, un incrocio di strade nel momento giusto — per fare nascere qualcosa di bello e duraturo.

Se senti che le nostre visioni potrebbero incontrarsi, scrivici. Partiamo da lì.

Con affetto,

Pier & Barbara 🌿

03/04/2026

Quella coccinella sul davanzale non è la tua alleata. È un'invasore che sta sostituendo quella vera.

La differenza è nei punti. Guardaci. 🐛

Coccinella comune (Coccinella septempunctata) — sette punti neri esatti su elitre rosse.
La coccinella a sette punti è il predatore di afidi più conosciuto d'Italia — presente da sempre, stabile nelle popolazioni, perfettamente integrata nell'ecosistema del giardino. Sette punti neri su sfondo rosso vivo, disposti in un pattern fisso e simmetrico. Due punti sulla prima elitra, due sulla seconda, due a cavallo della linea centrale, uno condiviso alla base. Sempre sette. Mai di più, mai di meno. Questa è la coccinella che vuoi nel tuo orto.

Coccinella asiatica (Harmonia axyridis) — numero di punti variabile, da zero a ventidue, colore variabile dall'arancione al nero.
Introdotta dall'Asia come agente di lotta biologica negli anni Novanta — doveva mangiare gli afidi nelle serre. È scappata. Ora è la specie di coccinella più abbondante in Europa e sta rimpiazzando le specie native ovunque.

La Harmonia è più grande, più vorace e più aggressiva della coccinella a sette punti. Mangia gli afidi — ma mangia anche le larve e le uova delle coccinelle native. In pratica elimina la concorrenza. Dove la coccinella asiatica si insedia in massa, la coccinella a sette punti diminuisce. Lo stesso schema si è ripetuto in ogni paese europeo dove l'asiatica è arrivata.

Il secondo problema è l'aggregazione autunnale. La coccinella asiatica cerca riparo in massa dentro le case a ottobre — centinaia, migliaia di individui che si infilano nelle fessure delle finestre, dietro le persiane, nelle intercapedini. L'odore che rilascia quando disturbata è sgradevole e persistente — macchia i tessuti di giallo. La coccinella nativa non fa niente di tutto questo — sverna singolarmente sotto le cortecce e nelle foglie.

Identificazione rapida — tre criteri:
Colore costante rosso vivo con esattamente 7 punti neri? Coccinella nativa. Lasciala.
Colore variabile — arancione, rosso pallido, giallo, o nero con punti rossi — con un numero di punti diverso da sette? Quasi certamente asiatica. Il criterio definitivo: guarda la "faccia" — il pronoto (lo scudo tra la testa e le ali). La coccinella asiatica ha un pronoto bianco con un disegno nero a forma di M o W ben visibile. La septempunctata ha il pronoto nero con due macchie bianche laterali.

Pronoto bianco con M nera = asiatica invasiva.
Pronoto nero con macchie bianche = nativa.

Quella in massa sul tuo davanzale a ottobre è l'invasiva. Quella singola sulla foglia della rosa è l'alleata che cerchi. Prima di schiacciarla — guarda la faccia 🌿

Come ogni Primavera è arrivato il momento delle Seed Bomb.Link in Bio 🌱
31/03/2026

Come ogni Primavera è arrivato il momento delle Seed Bomb.

Link in Bio

🌱

L’Arte del Gocciolamento Solare: Come la "Kondenskompressor" Rivoluziona l’Irrigazione!
31/03/2026

L’Arte del Gocciolamento Solare: Come la "Kondenskompressor" Rivoluziona l’Irrigazione!

L’Arte del Gocciolamento Solare: Come la "Kondenskompressor" Rivoluziona l’Irrigazione

Il programma delle attività che troverete alla festa di sabato è qui!
25/03/2026

Il programma delle attività che troverete alla festa di sabato è qui!

Il programma delle attività che troverete alla festa di sabato è qui!

ore 11.00 — Laboratorio artistico per bimb* "La natura che colora" con Cristiana Lotti nell’ambito del progetto Mixité
ore 11.30 — Cerchio di parola "Dalla parte del suolo" con Paolo Pileri e Francesca Neonato
ore 12.30 — Om Chanting, pratica meditativa per la terra
dalle 12.00 — Pranzo sociale con paella vegana, a cura della Compagnia della Polenta
ore 14.00 — Laboratorio “Erbe spontanee di primavera” con Tosawi Zoia
ore 14.30 — Lezione aperta “Ritmi africani”
ore 15.00 — Laboratorio "I fermentati: pratica e benefici" con Alessandro, microbiologo, e Silvia, produttrice di
ore 15.30 — Laboratorio creativo per bimb* "Le facce del bosco" con Claudia Conserva nell’ambito del progetto Mixité
ore 16.00 — Cerchio di parola "Buone pratiche con animali, umani e non" con Sara d’Angelo e Valentina Ungarelli, l’associazione Trekking Milano

📅 Sabato 28 marzo 2026 🕚 Ore 11.00 – 18.30 📍 Parco ex O.P. Paolo Pini, Padiglione 21 — Via Ippocrate 45, Milano 🎟️ Ingresso libero e gratuito 🔖

Indirizzo

Milan

Telefono

393395467597

Sito Web

http://www.geboing.blogspot.it/

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Geboing pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Geboing:

Condividi