10/10/2026
Sopravvivenza, progressione, tossicità, accesso a terapie innovative: sono alcuni dei tanti aspetti sui quali l’oncologia lavora perché il cancro diventi una patologia sempre meno critica da gestire.
Negli ultimi anni, accanto a questi temi, ha cominciato a farsi spazio nel dibattito anche la qualità di vita.
Garantire ai pazienti oncologici un adeguato livello di benessere psico-fisico significa anche interrogarsi sugli effetti che la malattia ha sulla salute mentale: la diagnosi e il successivo percorso terapeutico hanno un peso non indifferente in tal senso.
Ansia, depressione e disagio psicologico, infatti, possono limitare l’individuo nelle sue attività quotidiane, ostacolare la capacità di affrontare la malattia e ridurre la compliance terapeutica.