21/05/2026
Uno studio internazionale - svolto nel contesto del network "MITO" (Multicenter Italian Trials in Ovarian Cancer) apre nuove prospettive sui tumori germinali maligni dell’ovaio, forme rare e aggressive che rappresentano circa l’1-2% dei tumori ovarici, colpiscono soprattutto adolescenti e giovani donne e richiedono un approccio estremamente specialistico e multidisciplinare.
La ricerca, coordinata anche dall’Ospedale San Raffaele dal Charing Cross Hospital di Londra, ha analizzato 254 pazienti trattate in centri specialistici italiani e britannici, con risultati molto incoraggianti: anche in casi avanzati, la sopravvivenza a lungo termine si avvicina all’80%, mentre alcuni sottotipi superano il 90% a dieci anni. Dallo studio è inoltre emerso che, quando possibile, la chirurgia conservativa della fertilità non peggiora la prognosi, anche in stato di malattia avanzata.
Lo studio conferma l’importanza di diagnosi, centri esperti, collaborazione internazionale e percorsi personalizzati, in grado di guardare sia alla cura del tumore che alla qualità di vita e al futuro riproduttivo delle pazienti.🌹