Davide Iozzi

Davide Iozzi Dopo la Laurea, ho frequentato il Master in Nutrizione Umana che mi ha permesso di sviluppare parti Riceve a Milano, Pavia e Sondrio.

Biologo Nutrizionista, da anni si occupa di alimentazione per soggetti allergici e con problematiche gastrointestinali in diversi centri deccellenza lombardi. Relatore in convegni ECM e autore di pubblicazioni scientifiche, svolge attività di ricerca nellambito della sana nutrizione in collaborazione con lUniversità degli studi di Pavia. Chiamare o scrivere su whatsapp per fissare un appuntamento.

Il rientro e l'inizio di settembre vengono spesso raccontati come qualcosa di negativo — la fine delle vacanze, il ritor...
01/09/2026

Il rientro e l'inizio di settembre vengono spesso raccontati come qualcosa di negativo — la fine delle vacanze, il ritorno agli impegni di sempre, stress e fatica.

🧬 In realtà, per chi soffre di intolleranza all'istamina, settembre è il mese biologicamente più favorevole dell'anno per fare il punto e ripartire con una strategia strutturata.

Dopo un'estate con qualche irregolarità, il tuo corpo è in una fase ricettiva: il Dao è in ripresa dopo i molti pasti liberi, il microbiota è pronto a rispondere a interventi mirati, il ritmo circadiano si sta ristabilendo e il livello di stress operativo è ancora basso.

🎯 In queste condizioni, piccoli interventi hanno un grandissimo potenziale.

📚 In questo carousel vediamo:

🦠 Perché settembre è il mese chiave per il tuo intestino
🎯 I 4 obiettivi biologici di un rientro strutturato
📋 Le priorità pratiche dei primi 15 giorni
🚫 Perché "detox" è un termine inappropriato dal punto di vista clinico

💡 Ripartire non significa eliminare indiscriminatamente alimenti, seguire protocolli estremi o cercare scorciatoie.
Significa capire cosa sta succedendo, individuare le priorità e costruire una strategia coerente con le proprie esigenze.

Se anche tu senti la necessità di una strategia strutturata e guidata, lasciandoti alle spalle divieti e scelte controproducenti, sono a tua disposizione. 🤝

💬 Se vuoi farmi una domanda o raccontarmi il tuo caso, scrivimi in DM.

Ora ti dirò una cosa che, se soffri di intolleranza all'istamina, probabilmente non vorrai sentire. ⚠️Troppo spesso arri...
25/08/2026

Ora ti dirò una cosa che, se soffri di intolleranza all'istamina, probabilmente non vorrai sentire. ⚠️

Troppo spesso arrivano in studio pazienti che non hanno fatto altro che eliminare, per mesi... a volte per anni. La lista dei cibi sicuri si è progressivamente ridotta, pasto dopo pasto. Fino a reagire anche a ciò che prima tolleravano senza problemi, e questo li porta a maturare la convinzione di essere diventati più intolleranti.

Perché succede?

L'eliminazione totale è la reazione immediata e più naturale alla diagnosi di intolleranza all'istamina e, almeno all'inizio, sembra anche funzionare. Ma nel lungo termine è una delle strategie nutrizionali meno sostenibili e clinicamente più sbagliate, per ragioni biologiche molto precise. 🧬

Il risultato? Sensibilità crescente, ansia alimentare, isolamento sociale, stanchezza cronica. 😔

Nel carousel vedremo 👇

🔬 Perché la strategia dell'eliminazione totale sembra funzionare per un po' — e perché poi si rompe
🧬 Il meccanismo biologico dietro questo fenomeno
🚨 I 4 segnali di allarme
🎯 L'alternativa clinica più giusta e sostenibile: la soglia individuale come obiettivo dinamico

📌Salva questo post se ti riconosci in questa situazione.
Condividilo con chi è intrappolato in questo vortice da tempo.

Se vuoi raccontarmi il tuo percorso o hai bisogno di supporto per un reinserimento graduale e controllato, contattami. 📩

Al ristorante puoi sempre ordinare qualcos'altro. A casa d'altri... no.Le cene con amici, i pranzi di famiglia, gli invi...
18/08/2026

Al ristorante puoi sempre ordinare qualcos'altro. A casa d'altri... no.

Le cene con amici, i pranzi di famiglia, gli inviti dai suoceri sono spesso la situazione più complicata da gestire per soffre di intolleranza all'istamina — perché non si ha il pieno controllo delle dosi e non è possibile fare richieste speciali in tempo reale.

E c'è una questione scomoda che spesso passa in secondo piano: il peso sociale.

Chi ha cucinato si aspetta gratitudine: è questione di educazione.

Rifiutare un piatto implica gestire una relazione, è molto più di un pasto.

Per questa situazione, molti dei miei pazienti avevano addirittura smesso di uscire. E questo, a lungo termine, aggrava la condizione — perché l'isolamento sociale porta già di per sé un peggioramento clinico.

In questo carousel vediamo:

🏠 Perché le cene a casa d'altri sono diverse
🍝 Le trappole invisibili della cucina casalinga italiana
🎯 5 strategie discrete che funzionano davvero

📍 Salva prima del prossimo invito. Condividi con chi ti conosce — è un modo per farsi capire senza dover spiegare tutto ogni volta.

Come vivi tu gli inviti a casa? Cosa ti crea più difficoltà — le scelte alimentari, l'imbarazzo sociale, dover sempre rispondere alle domande sull'argomento?

Scrivilo nei commenti. 👇

Nessuno mangia sempre nel modo giusto. Nemmeno chi ha una diagnosi. No, nemmeno chi segue un piano rigoroso da anni. 🌿Ep...
07/08/2026

Nessuno mangia sempre nel modo giusto. Nemmeno chi ha una diagnosi. No, nemmeno chi segue un piano rigoroso da anni. 🌿

Eppure la maggior parte della divulgazione sull'intolleranza all'istamina sembra ignorarlo — come se il paziente ideale non esistesse mai in una cena di famiglia, in un ristorante nuovo, in una serata con gli amici.

Nella realtà clinica, la domanda che ricevo più spesso non è "cosa devo evitare?" — è "cosa faccio quando ho esagerato?".

Un pasto sbagliato non produce solo il picco sintomatico immediato. Lascia una scia infiammatoria che può durare 24–48 ore, in cui la mucosa intestinale continua a lavorare e la tua soglia di tolleranza resta ridotta. Cosa fai in quelle ore decide se i sintomi durano una giornata o tre.

Ecco il protocollo:

⏱️ Perché il "giorno dopo" conta più di quanto pensi
☀️ Cosa fare nelle prime 12 ore per sostenere lo smaltimento
🌱 Cosa evitare nelle 24 ore successive (anche cose che di solito tolleri senza problemi)

📍 Salva per la prossima volta che ne avrai bisogno. Perché, credimi, succederà.

Sapere cosa fare quando le cose vanno storte è parte integrante di una gestione clinica realistica e sostenibile. La vita ha delle serate. Il tuo corpo può reggerle, se sai come accompagnarlo. 👇

Nei giorni scorsi ho ricevuto un commeno molto onesto: "Gamberetti e salmone con un calice di prosecco: sfogo sul viso i...
29/07/2026

Nei giorni scorsi ho ricevuto un commeno molto onesto: "Gamberetti e salmone con un calice di prosecco: sfogo sul viso immediato.Mai più mangiato pesce con il vino." 🐟🍷

Perché è successo? La risposta è nel meccanismo — non nei singoli alimenti.

Il pesce, anche freschissimo, porta un carico istaminico basale che il tuo corpo di solito riesce a smaltire. Il vino porta istamina e solfiti, ma soprattutto inibisce il DAO — l'enzima che avresti dovuto usare per gestire il carico del pesce.

Il risultato non è "un po' di più" - è una moltiplicazione dell'impatto. II DAO parzialmente inibito non lavora bene, e ti ritrovi con sintomi che con gli stessi alimenti separati non avresti mai avuto.

In questo carosello:

🐟 Il meccanismo sinergico che nessuno spiega
⏱️ La cronologia dei sintomi dopo il pasto
🎯 Come gestire il problema senza rinunciare a tutto

📍 Salva prima di prendere decisioni drastiche inutilmente.

Hai vissuto una situazione simile? Un pasto dopo cui sei stato male senza capire perché? Raccontamela nei commenti o in DM: ogni scenario reale può diventare un contenuto ed essere utile anche ad altre persone che condividono il tuo problema. 👇

🦐 Cena di mare in vacanza. Piatto di crostacei arrivato al tavolo. Mezz'ora dopo il flush, la pancia gonfia, la cefalea....
21/07/2026

🦐 Cena di mare in vacanza. Piatto di crostacei arrivato al tavolo. Mezz'ora dopo il flush, la pancia gonfia, la cefalea. Ogni volta.

Non è colpa tua. E spesso non è nemmeno colpa della specie di crostaceo che hai scelto.

I crostacei accumulano istamina molto rapidamente dopo la pesca — molto più velocemente di altri alimenti. Il fattore decisivo non è tanto cosa hai ordinato, ma quanto tempo quel piatto è stato al banco della pescheria e a che temperatura è rimasto.

In estate, tra ristoranti affollati, catena del freddo interrotta e caldo persistente, il rischio si moltiplica.

In questo carosello trovi:

🦞 Perché i crostacei sono così problematici — con una spiegazione clinica onesta (spoiler: non è quello che pensi)
🦐 Cosa scegliere e cosa evitare in base alla catena del freddo, non alla specie
🦪 Il capitolo separato dei bivalvi — cozze, vongole, ostriche

📍 Salva prima della prossima cena di pesce. Condividi con chi organizza le uscite estive.

Adesso dimmi:
Qual è lo scenario alimentare più difficile della tua estate?
👇Scrivimelo nei commenti

L'aperitivo è il momento più sociale dell'estate. E per chi ha intolleranza all'istamina è un campo minato che nessuno s...
14/07/2026

L'aperitivo è il momento più sociale dell'estate. E per chi ha intolleranza all'istamina è un campo minato che nessuno spiega mai. 🍹

Vino, prosecco, spritz, salumi, formaggi stagionati, olive, capperi, acciughe, aceto balsamico: praticamente tutto ciò che compone l'aperitivo italiano medio è un carico istaminico, un inibitore del DAO, o entrambe le cose insieme.

Il risultato: cefalea la sera, gonfiore il giorno dopo, e la sensazione di essere "quella difficile" che non può mai fare niente come gli altri.

In questo carosello trovi la mappa essenziale:
🥂 Cosa bere — con una gerarchia clinica onesta degli alcolici (perché non tutto è uguale)
🧀 Cosa mangiare — il tagliere italiano spiegato voce per voce
🎯 Le strategie sociali per non fare la parte del malato al tavolo

📍 Salva prima del prossimo aperitivo. Condividilo con chi organizza le serate — così sa cosa proporti senza doverti chiedere ogni volta cosa puoi mangiare.

Ora ti chiedo:
Qual è il momento sociale estivo che ti mette più in difficoltà? Aperitivi, cene di pesce, grigliate, viaggi, cene di famiglia?

👇 Scrivimelo nei commenti o in DM

📚 Ci siamo.Martedì 30 giugno alle ore 18:30 sarò a Milano con la Dott.ssa Marcella Berni Canani per presentare il nostro...
23/06/2026

📚 Ci siamo.

Martedì 30 giugno alle ore 18:30 sarò a Milano con la Dott.ssa Marcella Berni Canani per presentare il nostro libro SOS Pancia Gonfia, presso LifeTrend Group.

Negli ultimi anni mi sono confrontato con centinaia di persone che convivono quotidianamente con gonfiore addominale, distensione, digestione difficile e sintomi spesso considerati "normali". Proprio da queste esperienze nasce l'idea di questo libro: fare chiarezza, sfatare falsi miti e offrire strumenti concreti per comprendere meglio il proprio corpo.

Durante la serata parleremo dei principali temi affrontati nel libro, delle possibili cause del gonfiore addominale e dell'importanza di un approccio personalizzato alla salute intestinale.

APERITIVO LETTERARIO | PRESENTAZIONE SOS PANCIA GONFIA E CONFRONTO CON GLI AUTORI

📅 Martedì 30 giugno
🕖 Ore 18:30
📍 LifeTrend Group – Milano

EVENTO GRATUITO
⚠️ PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (Vi metto il Google Form nelle storie)

🥂 Sarà un momento conviviale con rinfresco, un'occasione per incontrarci di persona, confrontarci e rispondere alle vostre domande.

Se siete in zona Milano, mi farà piacere vedervi.

Vi aspetto!

Laura aveva seguito la dieta Low-FODMAP per sei mesi. Esattamente come le era stata prescritta. Aveva migliorato del 40%...
16/06/2026

Laura aveva seguito la dieta Low-FODMAP per sei mesi. Esattamente come le era stata prescritta.

Aveva migliorato del 40% nei primi due mesi — poi tutto si era fermato.

Quando è arrivata in studio era convinta di essere un caso impossibile. 🤔
Non lo era. Era solo un caso non ancora letto correttamente.

Nel suo diario alimentare c'erano:

🥣 Yogurt con marmellata di fragole + tè nero a colazione
🍝 Pasta al pomodoro con parmigiano + caffè a pranzo
🍫 Cracker con cioccolato fondente e noci + tè verde a pomeriggio
🐟 Salmone affumicato con aceto balsamico a cena

Tutto perfettamente Low-FODMAP.
Tutto pieno di trigger istaminici e inibitori del DAO — distribuiti dalla mattina alla sera in modo che il suo sistema di smaltimento dell'istamina non aveva mai pace.

📍 Il pattern temporale dei sintomi lo confermava: pancia piatta al risveglio, gonfiore crescente dalle 11 del mattino, peggioramento serale.

Un quadro istaminergico da manuale — che nessuno aveva mai inquadrato perché tutti guardavano solo i FODMAP.

In otto settimane, integrando il piano con il protocollo ipoistaminico e supportando il DAO con i giusti cofattori (vitamina B6, vitamina C, rame, zinco), i sintomi di Laura si sono ridotti del 90%.

Se ti riconosci nella sua storia — se i tuoi pasti sembrano "perfetti" sulla carta e tu stai ancora male — il libro è il punto da cui partire.

In SOS Pancia Gonfia, con la Dottoressa Berni Canani abbiamo costruito i due percorsi alimentari che integrano per la prima volta Low-FODMAP, ipoistaminico e antinfiammatorio. 📚

Link in bio. 👇

Ecco il punto di vista che mancava: cosa puoi davvero mangiare per risolvere il gonfiore addominale una volta per tutte!...
12/06/2026

Ecco il punto di vista che mancava: cosa puoi davvero mangiare per risolvere il gonfiore addominale una volta per tutte!

Pancia gonfia che non migliora: abbiamo visto il possibile motivo, alimenti Low Fodmap ma ricchi di istamina. Ora proviamo a partire dagli alimenti che reggono ad entrambi i controlli!

🌿 Verdure che non gonfiano e non liberano istamina
🍚 Cereali sicuri come base dei pasti
🐟 Proteine che chi è carente in DAO può gestire
🍏 Frutta tollerata in porzioni precise
🌱 Condimenti che insaporiscono senza scatenare reazioni allergiche

In questo carosello trovi la mappa per categoria — con le porzioni indicative e le trappole più frequenti (alimenti Low-FODMAP ad alto contenuto istaminico, alimenti ipoistaminici problematici per FODMAP).

📍 Salva il post: è uno di quelli a cui tornerai ogni volta che compili la lista della spesa.

Le porzioni FODMAP variano per soggetto. La soglia istaminica anche. Questa mappa è il punto di partenza — il piano personalizzato è la destinazione.

📚In SOS Pancia Gonfia trovi i due percorsi completi con menu settimanali, fasi di eliminazione e reintroduzione guidata.
Link in bio. 👇

Indirizzo

Via Della Moscova, 44/1
Milan

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