27/08/2026
https://www.medicinademocratica.org/wp/?p=19418
In Lombardia risultano censiti 49 data center: 33 attivi in provincia di Milano, 10 in costruzione, 23 in progettazione. Le richieste di allaccio alla rete di alta tensione presentate a Terna hanno superato i 109 GW, a fronte di una capacità installata pari a circa 600 MW alla fine del 2025. Medicina Democratica ETS segnala un'analogia con la corsa alle centrali turbogas seguita alla liberalizzazione dell'energia del 1999: domande multiple in luoghi diversi, contando sul fatto che basti che una parte vada in porto.
Un decreto del febbraio 2026 introduce un'autorizzazione unica per i data center, con durata massima di 10 mesi. Per i progetti dichiarati "di interesse strategico nazionale" la procedura passa a un commissario straordinario nominato dal Governo, che può ricorrere all'esproprio. Il dissenso delle popolazioni interessate viene trattato come un passaggio amministrativo da respingere, non come un motivo per fermare il progetto.
La nota di Medicina Democratica ETS ricostruisce il quadro normativo europeo e nazionale e indica, punto per punto, cosa verificare in una procedura di VIA: consumo di suolo, impatti paesaggistici, rumore, uso di acqua per il raffreddamento, cumulo con altri impianti, aspetti sanitari e sicurezza sul lavoro — quest'ultima assente dagli Studi di Impatto Ambientale.
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