01/09/2026
Da una parte la prodotta con grano italiano, coltivato dalle aziende agricole del nostro Paese.
Dall’altra, pasta realizzata con grani importati da Paesi che hanno regole e standard produttivi molto diversi dai nostri.
Scegliere il vero deve essere semplice.
Il cittadino ha il diritto di sapere da dove arriva ciò che porta in tavola, se ciò che acquista può far male alla salute, se la pasta è stata prodotta ad esempio usando il grano essiccato col glifosato, pratica che in Italia e in Europa è vietata per difendere la salute delle persone.
L’origine in etichetta deve essere chiara e facilmente riconoscibile.
Per questo, pastai, non abbiate paura della trasparenza.
Chiediamo alla GDO di fare chiarezza sugli scaffali: ai cittadini la libertà di scelta!