06/09/2026
“Mi sono riposata” 🌊 E forse è proprio questo il punto!
Sono una persona empatica: mi viene naturale ascoltare, comprendere, accogliere e cercare di essere d’aiuto.
Ma l’empatia, da sola, non basta…🧘🏻♀️
Le esperienze mi hanno insegnato a essere anche realista, a guardare le cose con lucidità e a non avere paura della verità, anche quando non è quella che avremmo voluto.
Credo che sia proprio questo incontro tra sensibilità e concretezza ad avermi portata a fare ciò che faccio. ✨
E forse esiste davvero una sorta di “aura” che ci circonda: qualcosa che, senza che ce ne rendiamo conto, porta nella nostra vita persone in sintonia con ciò che siamo.
⚠️Nel mio lavoro incontro anche persone difficili.
Persone che rispondono male, che pretendono cose che non possono essere pretese, che arrivano con aspettative lontane da ciò che realmente serve loro.
E sì, a volte possono essere faticose…
Però dietro certi atteggiamenti, a volte, c’è semplicemente qualcuno che sta facendo fatica a cambiare. E il cambiamento, prima di essere accolto, spesso viene combattuto.
Io non mi arrendo: posso mettere dei confini, essere chiara, dire dei no, ma resto lì.
Perché aiutare non significa sempre dare quello che l’altro chiede.
A volte significa avere il coraggio di dare quello di cui ha davvero bisogno, anche quando non è ciò che vorrebbe sentirsi dire.
Forse non è un caso, allora, che nel mio lavoro io incontri proprio certe persone: quelle con cui sento una particolare sintonia, quelle che hanno voglia di guardarsi dentro, di capire, di cambiare… ma senza raccontarsi favole.
Perché crescere, per me, significa anche questo:
avere cura di sé, senza smettere di essere lucidi.
Essere gentili con se stessi, senza smettere di essere onesti. 🌱
💚E forse anche il mio “mi sono riposata” racconta un po’ di tutto questo. 🌊
❤️