La famiglia Ciccarelli di Cupra Marittima nelle Marche, già famosa in Italia per aver lanciato a inizio secolo il primo dentifricio in pasta con il nome Pasta del Capitano, decide di regalare alle proprie consumatrici un altro prodotto straordinario. Nicola Ciccarelli, a capo dell'azienda di famiglia, si dedica nel tempo libero all'apicoltura e rimane colpito dalle qualità eccezionali di alcuni in
gredienti presenti negli alveari che lui custodisce con tanta cura. In particolare capisce che la cera prodotta dalle api possiede proprietà protettive e nutrienti tali da poter essere impiegata efficacemente in un prodotto cosmetico ed è perfetta per un trattamento anti-età della pelle. Decide quindi di lanciare sul mercato una crema di bellezza a base di questa sostanza e di chiamarla Cera di Cupra: "Cera" per indicare la presenza della Cera Vergine d'Api e "Cupra", nome della città natale marchigiana del suo fondatore, ma anche e soprattutto nome con cui in Italia era identificata la dea Afrodite per via delle sue origini cipriote. Nella mitologia greca Afrodite era la dea della bellezza e dell'amore e quindi considerata dal Dr. Nico ideale per rappresentare una crema destinata a diventare la crema di bellezza più famosa d'Italia. Da allora Cera di Cupra è, sinonimo di qualità, affidabilità e naturalità. I suoi prodotti specifici per il viso e per il corpo sono cresciuti insieme alle donne italiane, proponendo prodotti dedicati alla protezione, alla cura e al benessere della pelle