Centro Studi Discipline Bionaturali

Centro Studi Discipline Bionaturali Nel cuore di Milano in zona NoLo, vi è il un luogo pieno di Pace e Armonia, dove è possibile fare trattamenti terapeutici.

L'operatore Francesco Niccoli è riconosciuto come Terapeuta in Discipline BioNaturali ai sensi della legge regionale n. 19/07 di RL.

Undici anni. Di primo acchito ti viene da dire troppo presto. Troppo ingiusto.La piccola Giorgia Kus ci ha lasciati a so...
29/08/2026

Undici anni.
Di primo acchito ti viene da dire troppo presto. Troppo ingiusto.

La piccola Giorgia Kus ci ha lasciati a soli 11 anni. Un’età in cui si dovrebbe pensare alla scuola, agli amici, ai sogni e a tutto quello che ancora deve cominciare. Non alla sofferenza. Non agli ospedali. E soprattutto non alla fine.

Giorgia diventata famosa grazie alla pagina "La forza di Giorgia Kus" aveva già affrontato prove enormi per una bambina.
Aveva conosciuto il dolore quando avrebbe meritato soltanto leggerezza, carezze e giorni felici. Eppure ha continuato a lottare, circondata dall’amore immenso della sua famiglia e di tutte le persone che hanno sperato insieme a lei.

Oggi resta un vuoto difficile persino da raccontare. Perché davanti alla morte di una bambina le parole sembrano sempre troppo piccole.

Giorgia meritava di crescere. Meritava altri compleanni, altri primi giorni di scuola, risate, viaggi, amicizie e una vita intera da scoprire.

Aveva soltanto 11 anni. E questo fa terribilmente male. 💔

Ciao piccola Giorgia. Che adesso tu possa trovare quella pace e quella leggerezza che la vita su questa terra ti ha concesso troppo poco.

Una preghiera ai suoi familiari che possano trovare consolazione.

Nei corridoi fuori i reparti di terapia intensiva c'è sempre una sediolina bianca.Una sola. Di plastica, una di quelle c...
28/08/2026

Nei corridoi fuori i reparti di terapia intensiva c'è sempre una sediolina bianca.

Una sola. Di plastica, una di quelle che costano pochi euro.

Non è comoda nemmeno per sedersi, eppure tutti quelli che ci si poggiano, prima o poi, ci dormono.

Su una di quelle sedie, a Genova, un uomo di Catanzaro si è seduto una notte di aprile e si è alzato oggi.

Lo chiamano "il padre di Maria Luce" e a lui va bene così, perché è l'unica cosa che gli è rimasta da essere.

Ad aprile sua moglie ha preso in braccio i loro tre figli ed è andata sul balcone del terzo piano.

Il figlio di quattro mesi è morto.
Il figlio di quattro anni è morto.
Anche lei è morta.

Non era un mostro, anzi. Era la vittima di un nostro, gigantesco, sottovalutato chiamato depressione.

Un mostro che in Italia colpisce oltre 3 milioni di persone. Eppure nessuno lo vede. Mai.

Maria Luce, invece, da quella caduta, da quel mostro è sfuggita. Nonostante il volo è rimasta viva.

Con l'aorta rotta, il fegato spaccato, i polmoni pieni di sangue. Ma viva

Sono passati 4 mesi.

Quattro mesi.

Quattro mesi di macchine che suonano.
Quattro mesi di medici che entrano e non guardano negli occhi.
Quattro mesi di un padre che impara a riconoscere dal passo di un'infermiera se la giornata sarà buona.

E lei, dentro quel letto, che a poco a poco ha ricominciato.

Prima a respirare da sola.
Poi ad aprire gli occhi.
Poi a stringere una mano.
Poi a chiedere, come chiedono tutti i bambini, quando si torna a casa.

Oggi si torna a casa, Maria Luce.

E allora io oggi non voglio dirti niente di grande.

Voglio solo farti gli auguri.

Auguri per i giorni in cui la cicatrice sembrerà solo una riga.
Auguri per la prima volta che riderai senza che qualcuno si commuova.
Auguri per la scuola, per un compagno di banco antipatico, per una maestra che ti sgriderà per una cosa qualunque.
Auguri per le cose piccole, perché le cose grandi le hai già fatte tutte.

E auguri a tuo padre, che ha dormito seduto per quattro mesi e stanotte, forse, dormirà disteso.

In un corridoio di Genova una sedia bianca è rimasta vuota.

Finalmente.

Dio ti benedica Maria Luce

Le due immagini non mostrano due pazienti diversi. Secondo chi le ha pubblicate sono lo stesso paziente, a poche settima...
24/08/2026

Le due immagini non mostrano due pazienti diversi. Secondo chi le ha pubblicate sono lo stesso paziente, a poche settimane di distanza.

Sono due PET. L'esame funziona così: si inietta nel corpo uno zucchero reso radioattivo, e le cellule che ne consumano di più si accendono nell'immagine. Le cellule tumorali sono le più affamate, quindi si disegnano da sole. Nella prima immagine ogni macchia scura è una zona invasa. Nella seconda non c'è quasi più niente.

Tra le due c'è un solo trattamento, e si chiama terapia CAR-T.

Al paziente vengono prelevati i globuli bianchi. In laboratorio quelle cellule vengono modificate geneticamente perché riconoscano ciò che prima non vedevano, cioè il tumore. Vengono moltiplicate per centinaia di milioni. Poi vengono reinfuse.

Non è un farmaco nel senso abituale: non si scioglie e non si elimina. Sono cellule vive che continuano a dividersi dentro il corpo e a cercare da sole le cellule malate. In pratica il paziente diventa la propria cura.

In Italia le CAR-T sono autorizzate e rimborsate dall'AIFA, e si eseguono in centri specializzati. Riguardano i tumori del sangue: alcuni linfomi, le leucemie linfoblastiche acute e il mieloma multiplo, in pazienti che non hanno risposto alle terapie precedenti. Sui tumori solidi la ricerca è ancora in corso.

16/08/2026
05/08/2026

Non c'è ospedale più perfetto di un corpo felice!

14/07/2026

Vi aspetto!
Sono aperto tutta estate!
Dal Lunedì al Sabato compreso!

IL SORRISO DI FABIANA DOPO 30 ORE SOTTO LE MACERIEQuando i soccorritori sono riusciti finalmente a raggiungere Fabiana B...
08/07/2026

IL SORRISO DI FABIANA DOPO 30 ORE SOTTO LE MACERIE

Quando i soccorritori sono riusciti finalmente a raggiungere Fabiana Blanco, 12 anni, temevano di trovare solo paura e disperazione. Invece, tra polvere, cemento e macerie, hanno visto qualcosa che nessuno avrebbe dimenticato: il suo sorriso.

Secondo i media venezuelani, la ragazza sarebbe rimasta intrappolata per circa 30 ore sotto i resti di un edificio crollato a La Guaira, dopo i forti terremoti che hanno colpito il Venezuela il 24 giugno. Le squadre di soccorso hanno lavorato con estrema attenzione, tra detriti instabili e il rischio di nuovi crolli, fino a riuscire a portarla fuori viva.

Quel momento ha commosso migliaia di persone: Fabiana, appena salvata, ha sorriso. Non perché la tragedia fosse finita, ma perché dopo ore nel buio era ancora lì, viva.

In mezzo a dolore, paura e distruzione, quel sorriso è diventato un simbolo potente di speranza e forza.
A volte, anche nelle situazioni più difficili, la vita riesce ancora a farsi vedere. ❤️

Buongiorno a tutti voi!Come ogni anno pubblico sempre un post dove parlo di come sopportare meglio il caldo estivo nel m...
02/07/2026

Buongiorno a tutti voi!
Come ogni anno pubblico sempre un post dove parlo di come sopportare meglio il caldo estivo nel modo più corretto possibile.
Quindi leggete bene quello che sto per scrivervi.

I primi segnali di sofferenza dovuti al caldo sono:
senso di spossatezza
debolezza
mal di testa
temperatura corporea elevata
sete intensa
perdita di conoscenza
crampi muscolari
tachicardia

In presenza di questi sintomi è necessario distendere immediatamente, in un luogo fresco, la persona colpita dal malore, sollevarle le gambe in alto, idratarla con dell’acqua e bagnarle il viso per abbassare la temperatura corporea.

Nel caso in cui la persona colpita da malore non si riprende contattate immediatamente il numero delle emergenze 112.

Comunque ci sono delle precauzioni da prendere molto buone:

* Evitate di uscire nelle ore più calde della giornata, indicativamente tra le 12 e le 18.
* Indossate abiti di colore chiaro e non aderenti, di cotone, lino o fibre naturali. Evitate abiti scuri e di fibre sintetiche che con il caldo possono anche provocare fastidiose allergie.
* Bevete molta acqua (almeno un litro e mezzo al giorno) per idratare la pelle e l’organismo.
* Seguite una dieta ipocalorica e privilegiate il consumo di frutta e verdura in quanto contengono una grande percentuale di acqua.
* Consumate pasti leggeri: preferite la carne bianca e il pesce, limitate i carboidrati ed evitate i cibi ricchi di grassi.
* Limitate o eliminate il consumo di caffè, alcolici e bevande gassate che hanno un effetto diuretico e aumentano i liquidi espulsi dall'organismo e non disponibili per il processo di raffreddamento.
* Rinfrescate gli ambienti di casa solo la mattina presto e la sera mantenendo tapparelle e finestre chiuse durante il giorno.
* Evitate le bevande troppo calde o troppo fredde in quanto nel primo caso aumentano la temperatura corporea, nel secondo possono provocare crampi e congestioni.
* Fermate il calore esterno creando corridoi di aria fresca tra le porte e le finestre. Mantenete chiuse le finestre durante il giorno e utilizzate tende dai colori chiari.
* Utilizzate piante rampicanti per balconi e terrazze: proteggono le mura domestiche dai raggi solari.
* Se avete installato in casa un impianto di climatizzazione, fate attenzione ai flussi d’aria diretti e alle temperature troppo basse.
* Conservate i medicinali in frigo.
* Prestate particolare attenzione alle persone anziane: misurate loro regolarmente la pressione e la temperatura corporea.
* Se decidete di esporvi al sole, non dimenticate di riparare la testa con un cappello.
* Non praticate jogging e attività fisica nelle ore più calde della giornata.
* Se state assumendo farmaci per diabete, ipertensione o altre patologie, non esitate a consultare il vostro medico di famiglia in modo da valutare se c’è l’eventualità di possibili reazioni causate dal sole e dalle alte temperature.

Spero di esservi stato utile con questo (importante) post!

Se vi fa piacere condividetelo!

Francesco

Indirizzo

Via Giacosa, 50
Milan
20127

Orario di apertura

Lunedì 11:00 - 19:30
Martedì 11:00 - 19:30
Mercoledì 11:00 - 19:30
Giovedì 11:00 - 19:30

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