20/04/2022
Privacy e siti web – quando la mala gestio del sito costa caro!
📢Con provvedimento n. 48 del 10 febbraio 2022, il Garante per la Protezione dei Dati Personali ha condannato una società al pagamento di 5.000 € a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria e disposto la pubblicazione per intero del provvedimento sul sito del Garante stesso.
➡La questione è partita dal mancato riscontro rispetto al legittimo esercizio del diritto alla cancellazione, ex art. 17 del GDPR, da parte di un interessato dei suoi dati personali presenti sul sito web della società. Una questione semplice, facile da risolvere tramite un click. La società ha dapprima ignorato la richiesta dell’interessato. Quando quest’ultimo ha fatto reclamo al Garante, la società ha ignorato anche la richiesta di informazioni formulata ai sensi dell’art. 157 del Codice della Privacy.
Dopo aver finalmente preso contatto con il Garante (a seguito dell’avvio del procedimento), la società ha eccepito che il soggetto al quale era stato affidato il sito non aveva più la disponibilità delle credenziali per accedervi e modificarlo; il sito, tra l’altro, non veniva più aggiornato dal 2014.
❕❕Tali argomentazioni però non hanno fatto altro che aggravare la posizione della società, che, in quanto Titolare del Trattamento ex art. 4 par. 1 n. 7 del GDPR e pertanto, nell’ottica del principio di accountability ex art. 24 del GDPR, deve necessariamente occuparsi del sito, dei dati e delle informazioni presenti sullo stesso.
Perciò, una situazione nella quale bastava l’accortezza di rispondere ad una e-mail e mantenere le credenziali di accesso al sito (oppure, qualora non utilizzato, di cancellare il sito), si è trasformata in un costoso confronto con il Garante, non solo sotto l’aspetto pecuniario, ma anche sotto l’aspetto reputazionale, in quanto il provvedimento è stato pubblicato con il nome della società in chiaro.
✔Ecco perché affidarsi a dei professionisti nel campo della Privacy è importante, sia nella gestione ordinaria della propria azienda, sia in situazioni critiche nelle quali i giusti argomenti o il giusto tempismo possono fare la differenza.