03/09/2026
Dal primo settembre, quindi con un mese d'anticipo rispetto al passato, in Lombardia è partita la
nuova campagna contro il Virus Respiratorio Sinciziale (Vrs), che causa infezioni respiratorie nei bambini piccoli. Per il
terzo anno consecutivo, la Regione offre gratuitamente a tutti i neonati (nati dall'1 aprile 2026) la protezione con un
anticorpo monoclonale.
La novità principale è l'anticipo di un mese: negli ospedali lombardi l'immunizzazione è partita ieri invece che dall'1
ottobre come avveniva negli anni scorsi. L'adesione alla campagna è stata molto alta nel 2024 e 2025: nella scorsa
stagione oltre il 90% dei neonati lombardi ha ricevuto l'anticorpo, con "un netto calo" di accessi al Pronto Soccorso e
di ricoveri, comprese le terapie intensive.
"Anche quest'anno - ha detto l'assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso - abbiamo avviato la campagna di
immunizzazione dei neonati contro il virus respiratorio sinciziale. È una scelta di cui siamo orgogliosi".
Una patologia, conosciuta soprattutto per la bronchiolite, che fino a due anni fa "rappresentava una delle principali cause di ricovero ospedaliero" nei primi anni di vita dei bambini.
"In Lombardia - ha aggiunto - registravamo oltre 3.500 ricoveri, con costi che sfioravano i 15 milioni di euro, oltre naturalmente all'ansia e alla sofferenza delle famiglie. Siamo intervenuti in modo deciso e preventivo, nonostante le difficoltà
organizzative, amministrative e finanziarie che abbiamo dovuto affrontare. E i risultati ci hanno dato ragione: oltre il 90%
dei neonati ha ricevuto gli anticorpi monoclonali e i ricoveri legati a questa patologia si sono drasticamente ridotti. Noi
non aspettiamo che i problemi arrivino per intervenire. Cerchiamo di programmarli, di prevenirli e di affrontarli prima".