09/09/2026
Domani la mia bambina indosserà per la prima volta il grembiulino blu.
E io mi ritrovo catapultata in sensazioni contrastanti.
La bellezza di vederla crescere.
L'entusiasmo per un nuovo percorso.
La curiosità per tutto quello che verrà.
E, insieme, l' incertezza che accompagna ciò che non conosciamo ancora.
Ma sopratutto con una consapevolezza che già mi rende un po' nostalgica: adesso inizierà un percorso che sarà sempre più suo.
Mi chiedo quante cose vivrà senza che io lo sappia. É una domanda questa che mi lascia un po' col fiato sospeso. Ma so anche che è così che deve andare.
Tra quaderni, matite e letterine da imparare, le mie domande sono queste:
Starà bene?
Si sentirà libera di esprimersi?
Riuscirà a sentirsi davvero parte di un gruppo?
Avrà il coraggio di dire quando qualcosa non le piace?
E se qualcosa la farà stare male o la renderà felicissima riuscirà a raccontarmelo senza filtri?
Mi chiedo se troverà persone che vedano sempre la bambina che è, oltre a ciò che saprà fare.
Non sono una mamma che vorrebbe fermare il tempo io desidero che costruisca il suo modo di stare al mondo, che cresca, che goda a pieno questo suo tempo. Con le sue emozioni, le sue conquiste, le sue fatiche, le sue amicizie, i suoi piccoli fallimenti e tutte quelle esperienze che, inevitabilmente, non potrò vivere al posto suo e neanche insieme a lei.
Erika da domani muoverà i suoi primi passi in questa nuova avventura e io imparerò (dovrò imparare) a fare una cosa che forse è una delle più difficili fino ad oggi: accettare di non poter avere tutte le risposte e accompagnarla in questa nuova importante fase della sua vita 🌸