22/09/2025
L’equinozio possiede la potenza intrinseca di ricordarci che in natura - e nella vita in generale - tutto funziona in EQUILIBRIO.. è un richiamo silenzioso, un momento in cui sento che finalmente tutto può stare insieme: la luce e l’ombra, il mio essere Donna nel mondo, il mio essere madre, il mio essere Sacerdotessa. Nessuna vince, nessuna perde: c’è un istante in cui il mondo è bilanciato, come un filo teso che regge l’intero cielo. E in quell’istante possiamo specchiarci.. non solo nell’alternarsi del giorno e della notte, ma nel nostro muoverci tra silenzio e parola, tra il peso delle cose quotidiane e l’anelare della nostra anima verso un qualcosa di altro.
Spesso mi sono chiesta come poter conciliare l’essere una donna dedicata al sacro con la vita quotidiana. Quante volte mi sono fatta trasportare dallo sconforto e dalla frustrazione per non poter fare entrambe le cose in maniera univoca… Sentire le mie mani compiere gesti quotidiani: nutrire, accogliere, organizzare, eppure dentro sentire il bisogno ardente di sapere che non mi sto perdendo nel mio donarmi agli altri.
Ed ecco che spesso proprio la vita di tutti i giorni nel suo essere maestra, mi ha costretta a fermarmi e ad esserci con presenza. Non sono due vite separate, ma due sponde che si toccano. La cura e la ricerca, l’intimità della famiglia e l’apertura al mondo: li porto entrambi, come il sole che cammina in equilibrio con la notte. In questo ritmo impari c’è un’armonia sottile che mi ricorda chi sono, INTERA.
Il sacro non vive solo nei templi: ogni azione può diventare rito, ogni passo un’offerta silenziosa.. sacralità è riconoscere che il quotidiano non è mai banale, se vissuto con l’attenzione di chi sa che luce e ombra, cura degli altri e cura di sé, sono parti dello stesso cuore. Non è un confine che divide, ma un ponte da attraversare ogni giorno, in cui i nostri gesti si intrecciano come fili della stessa trama, e in quell’intreccio nasce equilibrio.
L’equinozio vive in me così: non come un punto immobile, ma come una danza continua tra il cuore che custodisce e quello che cerca strade nuove.
Felice tempo dell'equilibrio,
Con amore,
Sara