22/05/2026
Il Giorno 1 di questa vacanza è andato, o forse sarebbe meglio dire il Giorno 2 visto che sono in giro dalle 6.15 (fuso orario Italia) di giovedì mattina… Comunque il viaggio bene: Bologna - Amsterdam una passeggiata di salute, anche e soprattutto grazie a 2 treni puntuali su 2, alla mia età che fa alzare i giovani per lasciarmi sedere e mi evita parte della fatica, e ad un incontro inaspettato, imprevedibile ma perfetto, fatto in aereo.
Amsterdam - Tokyo… Che dire? Si fa quel che si può, restano pur sempre 13 ore di volo in Economy… Ecco, dico questo: la prossima volta (perchè il ritorno l’ho già acquistato) viaggio in business.
Primissima impressione: surreale. In aeroporto, per tutte le operazioni di controllo passaporti, impronte e visto di soggiorno, non c’era un rumore, sembrava avessero tolto l’audio. Pazzesco, ma rilassante.
Mi ero ripromessa di non fotografare (troppo) in cibo, ma queste non potevo risparmiarmele:
Dango (farina di riso alla piastra o fritti, poi intingolati a seconda del gusto): potrebbero essere tra il disgustoso e lo stomachevole e invece sono semplicemente buonissimi!
In una piccola pasticceria ad Asakusa? Irrinunciabili.
La perfetta cena del Kombini:
Onigiri al tonno e maionese (lo so, il tonno è un pesce, giuro che non lo faccio più, ma se aveste guardato le ore che ho guardato io di Cherry Magic, fidatevi che lo avreste voluto assaggiare anche voi)
Tramezzino con le uova che vi giuro non assomiglia a nulla che abbiate mai mangiato con questo nome, ed è anche confezionato, non oso immaginare quello fresco.
Coca cola che fa dimagrire: non chiedetemi che alga/bestia/amminoacido/avadakedavra ci sia dentro, ma sembra aiuti a bloccare l’assimilazione degli zuccheri (che nello specifico stai bevendo dalla stessa bottiglia). Il gusto è uguale a quello della Coca normale, fosse tutta una bufala, non ci si perde comunque nulla, domani provo a cercare anche l’acqua con la stessa formula.
Vi racconterò la perfetta colazione del kombini domani.
Le strade fanno quello che gli pare… O Maps fa quello che gli pare… O io faccio quello che mi pare… Va bhe, mi sono persa 100 volte in 3 ore ritrovandomi nell’ultimo posto dove pensavo mi sarei ritrovata, e domani sarà uguale, perchè ho girato talmente tanto che non ricordo come si fa ad arrivare dove… Ma ho visto un sacco di ragazz* giapponesi in bellissime divise da liceo e bambini con galose colorate e la cartella dei cartoni animati… Sono valse tutte le ore di sonno p***e. (ovviamente per privacy non li ho fotografat*)
Così poche ore e già così tanto, ma mi sto addormentando, quindi, dell’ostello e di dove si trova, vi parlo un altro giorno.