23/08/2026
L'ultima cosa che avrei pensato di fare nella mia vita era insegnare.
Io sono nata allieva.
E poi, negli anni, sono diventata quella che oggi definirei sorridendo una corsista seriale.
Ho sempre avuto una curiosità enorme per il corpo umano e per tutto ciò che può aiutarci a ritrovare e mantenere il nostro equilibrio.
All'inizio degli anni '90 sono andata fino in Spagna per studiare riflessologia, perché qui in Italia di queste discipline si parlava ancora pochissimo.
Da allora non ho praticamente mai smesso di studiare.
Corsi, scuole, tecniche, approcci diversi.
Da ognuno ho portato a casa qualcosa.
Eppure, tante volte, alla fine di un corso mi rimaneva una domanda:
“Bello. Ma adesso cosa me ne faccio?”
Avevo imparato una tecnica, una sequenza, un protocollo.
Ma spesso mi mancava il filo che collegasse tutto quello che avevo imparato alla persona che un giorno avrei avuto davanti.
Forse Olistika Academy ha cominciato a nascere proprio lì, molto prima che io le dessi un nome.
Dal desiderio di creare la scuola che avrei voluto trovare io come allieva.
Una scuola dove imparare bene le tecniche, certamente.
Ma anche dove comprendere perché si fa qualcosa, quando utilizzarla e come integrarla con ciò che già si conosce.
Dove non esiste soltanto un protocollo da ripetere, ma una persona da ascoltare.
Poi è arrivata la mia prima aula.
Un corso serale di massaggio, dalle 19.30 alle 23.00, per dieci incontri.
Non immaginavo certo dove mi avrebbe portata.
Alcune di quelle allieve hanno iniziato a lavorare. Altre sono tornate per continuare a formarsi. Alcune, ancora oggi, quando hanno un dubbio mi scrivono.
Ed è forse questa la cosa che mi emoziona di più.
Perché dopo tanti anni e tanti corsi fatti prima da allieva e poi da docente, c'è una cosa che continuo a pensare:
non vorrei mai che una persona, alla fine di un mio corso, si chiedesse
“E adesso che cosa me ne faccio?”
Credo che, in fondo, Olistika Academy sia nata proprio per questo. 🌿