15/06/2026
Il Riostoppa di La Stoppa non è semplicemente un vino; è un frammento di storia liquida, un atto di coraggio e un ritorno alle origini che rifiuta le mode per riabbracciare l'identità più profonda del suo territorio.
Ecco il viaggio sensoriale, energetico e artistico di questo grande rosso emiliano:
L'Archetipo e la Lettera: la R (Ritorno, Radici, Ribellione)
Se dobbiamo associare il Riostoppa a una lettera dell'alfabeto, questa è senza dubbio la "R".
Il Ritorno alle Origini: Rappresenta la decisione cruciale del 2006 di estirpare il Cabernet Sauvignon per tornare al taglio storico dell'epoca di Giancarlo Ageno. È il cerchio che si chiude.
Le Radici e il Rio: Evoca la terra profonda (limoso-argillosa) e il Rio Stoppa, il corso d'acqua che scorre in azienda e dà il nome al vino.
La Ribellione Gentile: La "R" ha un suono forte, fiero. È la scelta di vinificare senza solfiti aggiunti, senza filtrazioni, lasciando che i vitigni bordolesi minori (come il raro Saint-Macaire o il Carmenere) si esprimano senza trucchi.