14/05/2026
Vitamina D: conta anche come la assumi☀️🦴
La vitamina D è fondamentale per la salute di ossa, muscoli e sistema immunitario. Oggi sappiamo che anche la modalità di assunzione può fare la differenza.
Uno studio del 2008 condotto da Chel V.G.M., Wijnhoven H.A.H., Smit J.H., Ooms M.E. e Lips P. ha confrontato diverse modalità di integrazione di vitamina D3.
📚 I risultati hanno mostrato che:
✔️ 600 UI al giorno sono risultate più efficaci
✔️ rispetto a 4.200 UI una volta a settimana
✔️ e ancora più efficaci rispetto a 18.000 UI una volta al mese
👉 La somministrazione mensile è risultata la meno efficace nell’aumentare i livelli di vitamina D nel sangue.
Secondo gli autori, questo risultato potrebbe dipendere da:
🔸 una migliore aderenza terapeutica con l’assunzione quotidiana
🔸 un assorbimento intestinale più regolare e costante della vitamina D
Inoltre, la maggior parte degli studiosi concorda sul fatto che i livelli sierici di vitamina D dovrebbero essere almeno pari a 50 nmol/L, mentre alcuni esperti suggeriscono valori ottimali vicini a 75 nmol/L per un supporto più completo della salute ossea e muscolare.
🦴 Anche il calcio ha un ruolo fondamentale: un basso apporto di calcio può aggravare gli effetti della carenza di vitamina D. Con l’avanzare dell’età, il fabbisogno di calcio aumenta e le linee guida indicano che nei soggetti over 70 l’apporto complessivo dovrebbe superare 1.200 mg al giorno, tra alimentazione e integrazione, soprattutto in presenza di rischio osteoporotico.
La vitamina D è particolarmente importante:
👦 in adolescenza, per costruire ossa forti e ridurre il rischio di osteoporosi futura
🏃 negli sportivi, per supportare funzione muscolare e performance
🤰 in gravidanza e allattamento
👩 in menopausa, quando aumenta il rischio di fragilità ossea
Dosaggi comunemente utilizzati*
• Adolescenza: 600 - 1.000 UI/die
• Adulti: 2.000 UI/die
• Menopausa: 4.000 UI/die
⚠️ L’integrazione di vitamina D e calcio deve essere sempre personalizzata in base ai valori ematici, all’alimentazione e alle indicazioni del medico o del farmacista.