15/12/2025
Quante persone stanno camminando sull'orlo del "precipizio diabete"?
Molte più di quanto si possa immaginare. Dal mio piccolo campione ambulatoriale, ogni settimana ne vedo almeno 3.
Sovrappeso, fegato grasso, colesterolo spesso oltre, carenza di vitamina D e B12, ma anche acido folico, TSH alterato... "ma la glicemia è nei limiti! il dottore dice che va bene così..."
No, non va bene così.
Allora richiedo al medico di base di dosare l'insulina basale, il che si traduce in un'impresa non da poco, viste le tagliole poste ai medici di medicina generale nel richiedere analisi non contestualizzabili.
Finisce che la/il povera/o paziente li fa a pagamento e che spesso il risultato sia simile a quello pubblicato.
L'Homa index è un utilissimo indicatore che vi fa capire quanta insulina venga secreta a digiuno per mantenere la glicemia nei limiti.
Quando il valore supera 2-2,5 parliamo di insulino- resistenza, che, come ha descritto benissimo un collega, è "una lunga e dolce storia d'amore (col cibo), che finisce in diabete".
A questo punto, la responsabilità di evitare di finire nella sempre più ampia platea di diabetici ricade sulle nostre scelte alimentari.
E ricordate, che, nonostante Natale, la glicemia non va in vacanza!