Centro Olistico Kanaloa di Paola Di Casoli

Centro Olistico Kanaloa di Paola Di Casoli Naturopatia, Zen Shiatsu, Riflessologia plantare, Psicosomatica, Fiori di Bach, Massaggio infantile

22/07/2023

Quando il tuo cane arriva in canile perché sei stanco di lui, perché ti disturba, ti impedisce di andare in vacanza o altre scuse...

Si siede e vi aspetta.
Sta aspettando che tu venga a prenderlo.
Vi aspetta un secondo, un minuto, un'ora, un giorno, un mese, un anno.
Non sa il perché, ma vi aspetta perché si fida di voi... perché lui, a differenza di voi, vi ama!
Allora ascoltate bene! Il tuo animale non è un giocattolo!

Pensaci due volte prima di prendere un animale domestico! Hai la responsabilità di un essere vivente e di un familiare come un bambino ❤️

29/04/2020

La riapertura....🔝🤣🤣🤣🤣🤣

RAGIONAMENTI CORONAVIRULENTIPremesso che ogni cosa attecchisce e fiorisce se il terreno è fertile per lei (avvenimenti, ...
06/03/2020

RAGIONAMENTI CORONAVIRULENTI
Premesso che ogni cosa attecchisce e fiorisce se il terreno è fertile per lei (avvenimenti, semi, parole, virus, amore....tutto)
Premesso che la diffusione del Corona virus può essere stata determinata da un errore umano o intenzionale o dalla Natura
Premesso che noi gente comune non sappiamo nulla delle “metadecisioni” e che credo che spegnere la tv sarebbe un grande “atto di salute”
Premesso che io sono sempre portata a riconoscere e individuare ciò che per me è il bicchiere mezzo pieno e il rovescio della medaglia, perché io credo nel TAO (La Via)☯️

Ieri sera, nella mia mente, ho visto questo: il Corona Virus 🦠 è l’immagine del “Save The Planet”

E che cosa ho pensato, oltre a tutto il male possibile (che secondo me hanno trovato il modo senza una guerra dichiarata, di ridurre gli individui che sono una spesa per le economie mondiali, i vecchi malati -spesa per pensioni e sanità)...cosa ho pensato?
Di questo Corona virus (N.B. Corona come il VII chakra) ho pensato anche tutto il bene possibile....come mio solito...
1. Hanno chiuso le scuole: i bambini sono stati restituiti brutalmente alla loro infanzia/adolescenza e sono stati sottratti ai ritmi vorticosi e agli insegnamenti che li vedono spesso già obbedire alla logica del mondo del lavoro adulto
2. Non si va più a danza, pallavolo, inglese,...e chi più ne ha più ne metta, e c’è il tempo per la noia e la riscoperta del tempo per sè; non si corre di qua e di là come pacchi postali perché gli impegni sono uno infilato all’altro senza soluzione di continuità
3. Gli adulti sono stati all’improvviso costretti a prendersi ferie, a rallentare (anche se hanno l’idea di non saltarci fuori, questa è un’ottima occasione per reimparare il proprio ritmo) a passare del tempo coi figli, genitori, compagni
4. Da 18 anni cammino tutti i giorni coi cani e non ho mai visto nonni con nipoti che passeggiano, madri e padri con bambini e/o genitori se non al sabato e domenica. Vedo la gente a piedi che chiacchiera e parla con gli altri. Ci si incontra fuori! Non solo per trovarsi al parco nella calca a rompersi i maroni o nei locali perché la movida detta legge. Ci si incontra per strada!!!
5. La paura (del contagio), finché è sana, ci unisce. Per strada ci si sorride perché si riconosce un temporaneo destino comune.
6. La prossemica (“disciplina che studia i gesti, il comportamento, lo spazio e le distanze all'interno di una comunicazione”) è cambiata: ci viene richiesto di non entrare e non far entrare nella zona intima (braccia lungo i fianchi, col gomito attaccato al busto, solleviamo in avanti l’avambraccio, la distanza dal gomito alla punta delle dita rappresenta la zona intima), ma di rimanere nella zona personale(alla distanza di un braccio), quindi può essere l’occasione per riappropriarci della nostra individualità!!! “Fuori dai coglioni” detto col sorriso e con il progetto di una “salvezza comune”. Ci riprendiamo il nostro spazio e posto nel mondo!!
7. Siamo costretti a guardare gli altri, ridefinendo lo spazio dell’io/tu, anche solo per il fatto che non vogliamo ci si avvicinino e quindi alleniamo la propriocezione, il senso di noi, di dove siamo, della nostra posizione e postura nello spazio individuale e relazionale
8. L’igiene personale può essere allargata all’igiene mentale nel senso di ecologia profonda e di coscienza allargata (VII chakra)
9. Questo virus ci toglie l’aria (polmonite, gola e tosse secca...)...se ci becca! Perché se stiamo attenti e ce la viviamo bene, ci dà la possibilità, per tutte le ragioni sopraelencate, di averne molta molta molta di più di aria!!! Questo virus ci sta regalando del tempo di vita! Dei ritmi fuori dal traffico e meno immissioni inquinanti nell’atmosfera...
Quindi, caro Corona virus, con il rispetto dovuto agli ammalati e alle vittime che hai lasciato sul tuo cammino, credo che per l’umanità tu possa essere anche una grande opportunità.

❤️“...adulto è colui che ha preso in carico il bambino che è stato, ne è diventato il padre e la madre.(...) Ciò che sep...
18/12/2019

❤️“...adulto è colui che ha preso in carico il bambino che è stato, ne è diventato il padre e la madre.
(...) Ciò che separa il bambino dall’adulto, è la consapevolezza.
Ciò che separa l’illusione dalla consapevolezza è la capacità di sostenere l’onda d’urto della deflagrazione del dolore accumulato.
Ciò che rimane dopo che il dolore è uscito è amore, empatia, accettazione e leggerezza.

Non si giunge alla felicità attraverso la menzogna....”❤️
https://www.facebook.com/100000966516577/posts/3551725488202967/?d=n

illustrazione: EMILY WINFIELD MARTIN Se doveste dire quando si diventa adulti oggi, cosa …

8 dicembre Immacolata Concezione.Guardo questa -per me- bellissima rappresentazione di Ganesh bambino.Rifletto sulla mat...
08/12/2019

8 dicembre Immacolata Concezione.
Guardo questa -per me- bellissima rappresentazione di Ganesh bambino.
Rifletto sulla maternità e sulla “immacolatezza”...non tanto della Concezione ma dell’Anima.
Anima che concepisce e culla idee e intenti, prima che creature.

"So che c’è una forza che sa dove condurci: essa ci porta esattamente là dove dobbiamo realizzare il nostro divenire." (Dal libro "A colazione con Jung")

Voglio provare a condividere un paragrafo del capitolo “MATERNITÀ" della mia vita.
Oggi 8 (Otto) dicembre.

Sono nata nel 1972.

Ho desiderato un figlio dai vent'anni.

(...tanta vita vissuta e tanta acqua passata sotto i ponti...)

Nel 2012 rimango incinta. Il momento non è dei migliori. Devo subire un piccolo intervento, ma chi se ne frega! Sono incinta!
Nel 2012 c'è stato il terremoto qui in Emilia. Al Policlinico di Modena, per motivi di logistica e agibilità, il reparto di Ostetricia e Ginecologia è stato "improvvisato" a piano terra, nei locali del Pronto Soccorso.
Sono incinta! Ma, dopo un primo momento di felicità, sento che qualcosa non va. Inizio a stare male. Corro all'ospedale.
"Ci dispiace".
Mi mettono su una sedia a rotelle.
Mi portano contro al muro nel locale delle partorienti, di fronte ai letti in cui le mamme coi loro sorrisi e pancioni attendono di dare alla luce il tesoro che per nove mesi hanno custodito nel buio della loro rotondità.
Di fronte significa a 70 centimetri di sedia a rotelle, piu 60 centimetri di spazio per il passaggio, quindi a distanza di un metro e mezzo circa dai piedi che portano ai pancioni e da lì ai volti delle mamme.
Mi mettono una flebo con antidolorifici e farmaci abortivi. E mi lasciano lì, parcheggiata, seduta, con il mio dolore di fronte alla gioia.
Chiudo gli occhi, cercando di respirare e di astrarmi dalla situazione surreale che sto vivendo.
A un certo punto, la pancia nera proprio di fronte a me urla, chiede aiuto. Accorrono in due. Le tengono le braccia. Due urli e puf! A due metri da me, all'altezza della mia faccia, una testa sbuca impetuosa tra due cosce alzate. Un altro urlo e puf! Scodellato il piccolo uomo nuovo! Lo portano subito via. Lei dice che ha male. Io le dico "Brava! Sei stata bravissima! È bellissimo!" Mi sorride. Io le sorrido.
In quel momento arriva di corsa un'infermiera o un'ostetrica, non lo so e, guardandomi con disapprovazione e disappunto, tira una tenda per riparare la neomamma dalla mia presenza e sguardo "indiscreti".
Cioè, io sono lì, mi ci avete piazzato voi, dando peraltro prova di una assenza assoluta di sensibilità, ma capisco la "logistica" difficoltosa del momento di "emergenza terremoto".
Sono lì, in balia della vita e della morte che stanno ballando la loro danza incessante, terribile e meravigliosa.
E tu mi guardi come se fossi una sgradevole intrusa, messa lì a turbare con la mia flebo di morte, il momento magico di quelle donne beate, drogate dall'emozione più bella...mah...resto lì. Sulla mia sedia a rotelle con il muro alle spalle e una tenda a trenta centimetri dalle mie ginocchia. In uno spazio limbico tra l'essere e il non essere, mentre, attraverso la flebo, la chimica continua a raschiarmi l'anima e le viscere.

Occhi chiusi. Penso. Andate e moltiplicatevi....
Io mi moltiplico. Per 1. 1x1=1...il mio sacrificio, il mio sacrum facere, evidentemente deve passare anche da qui. E come una fenice, anche stavolta rinasco dalle mie ceneri e spicco il volo verso altri lidi di consapevolezza, verso più alti livelli vibratori.
Voi, andate e moltiplicatevi...non solo per lo zero umano, vi prego, ma anche per qualcosa di più...per tutto quello che andrà a costituire il nuovo tessuto di questa specie alla deriva...

Mater- materia -matrice-connettivo-sostegno.
Penso alla mia vita, alla mia indole, al mio lavoro.
Non ho figli partoriti ma ho relazioni con persone e con clienti. Ho anima-li❤️
Attraverso il rapporto di rispettoso maternage che lo Shiatsu porta con sè, attraverso il mescolarsi delle mie parole con le loro, cerco di comportarmi come la migliore delle madri che, stando un passo indietro rispetto ai figli e non sostituendosi a loro privandoli di tutta o di parte della loro responsabilità e autonomia, fa in modo che si innamorino di loro stessi con quella passione ed entusiasmo che solo un intimo riconoscimento fa sbocciare.

E quindi sì, nella mia personale Immacolata Concezione, sono madre, perché come la terra sono di sostegno a tutto ciò che deve fiorire, alla consapevolezza che si può vivere al meglio delle proprie possibilità e nella maggior varietà possibile di colori.

Penso alle mamme e super mamme che vivono nel loro mondo col naso all'insù, spesso pensando di poter ignorare le voragini delle profondità ctonie del rovescio della medaglia
e alle aspiranti mamme che si sentono lacerare dentro, nella giostra di attese e delusioni, senza mai perdere la speranza che l'universo conceda loro un "sì".
Quanto a me...lo Zen mi insegna che covare della rabbia è come bere a un calice avvelenato, sperando che il tuo nemico muoia...e l’Esperienza mi insegna che la vera magia è riuscire a mantenere l’Anima pura, nonostante tutto.
Quindi resto col sorriso e l'apertura di cuore che mi vengono spontanei, pensando che, se la vita porta a frequentare le lezioni che è necessario apprendere per evolvere e crescere come esseri umani, evidentemente quella lezione, in questa vita, non mi serve.
La generosità che il Grande Spirito cerca di insegnare attraverso l'esperienza della maternità, forse, in questa vita, io l'ho già “in dotazione”...e come me, tutte le donne che conosco e che figli non hanno.
In ordine alfabetico Annalisa, Chiara, La Paola, Manu, Monica, Simona, Simona un omaggio a Voi, sia che ne abbiate voluti oppure no, che ne vogliate ancora oppure no, il mio pensiero va a voi, amiche, donne superstraordinarie, senza se e senza ma, esempi di coraggio, ardimento e cuore immenso!!!

La vita ci porta esattamente dove dobbiamo andare.
COR-AGGIO!!!❤️🍀💞🌀

"La ricerca del senso è davvero la ricerca dell’accordo perduto. Quando l’accordo perduto sarà scoperto dall’uomo, la discordia nel mondo verrà guarita e la sinfonia dell’universo entrerà in completa armonia con se stessa."
(John O’Donohue)

“Vieni qui, piccola mia.
Ti hanno lasciato ancora da sola, ma tu devi stare tranquilla, adesso non è più come allora.
Sei grande, bambina, nessuna promessa non mantenuta può farti crollare, nessun uomo nero può più farti del male.
Ormai sai che il dolore esiste, lo conosci, lo puoi superare.
Ti vedo rannicchiata in un angolo di vita, lo sguardo basso, il volto sprofondato tra le ginocchia, la mente assorta a cercare di nuovo un senso.
Non c’è un senso.
Le persone agiscono, feriscono.
Il più delle volte, anche senza volerlo.
Non lo sanno gli altri che basta poco per farti soffrire, non lo sanno che ci vuole un attimo per farti tremare.
E anche se tu gliel’hai detto, non ci crede la gente, la gente crede soltanto a quello che vede.

Ascolta, bambina, non ho mai visto nessuno amare come fai tu.
Nessuno, davvero.
Non prendertela se lo stesso amore non ti ritorna, il bene è difficile da coltivare.
Molto più semplice alimentare l’invidia, la menzogna, la cattiveria, che far crescere amore.
L’amore richiede coraggio.
Guardarsi dentro, ascoltarsi, perdonarsi continuamente.
Fa paura l’amore, troppo perfetto perché la gente gli creda.

Ma tu no, piccola mia, tu all’amore c'hai sempre creduto e non devi cambiare.
Non lo fare soltanto perché di nuovo qualcuno è venuto a farti del male.
Adesso non lo sai, ma sono le testarde come te che cambiano le cose davvero.
Non c’è magia che non nasca dalla determinazione dell’amore.
Continua, bambina.
Nulla è più sacro di un cuore maltrattato che non smette di donarsi.”
Serena Santorelli
(Dedicata a tutte le donne che hanno ancora dentro una bambina da salvare)

Stacco la pezza❤️🙋🏻‍♀️🌀

Quanto è bello l’uomo,oltre l’onda venata di vita vissuta,che si stagliadrittoall’arborea manieranell’autunno,tempo di r...
23/09/2019

Quanto è bello l’uomo,
oltre l’onda venata di vita vissuta,
che si staglia
dritto
all’arborea maniera
nell’autunno,
tempo di raccolta e raccoglimento.

“Se non si lascia l’inconscio esprimersi in un modo qualunque, per mezzo delle parole o dell’azione, dell’inquietudine, ...
11/08/2019

“Se non si lascia l’inconscio esprimersi in un modo qualunque, per mezzo delle parole o dell’azione, dell’inquietudine, della sofferenza, dell’attenzione, della resistenza, ecc. allora la divisione interiore si ristabilisce, con tutte le conseguenze incalcolabili che spesso comporta il disprezzo dell’inconscio.

Se, al contrario, si cede troppo, si produce un’inflazione della personalità, sia positiva che negativa. In qualunque modo si consideri la situazione, essa costituisce un conflitto al tempo stesso interno ed esterno [...]

A questa situazione, per la verità molto scomoda, ciascuno vorrebbe fuggire, salvo scoprire un giorno che quello che egli ha lasciato dietro di sé era lui stesso."
(C. G. Jung, Op. Complete, Vol. XI)

La via....il DAO☯️«Non siate avidi dei frutti nati nei campi altrui. Non sapete di essere voi stessi il campo fertile ch...
14/07/2019

La via....il DAO☯️

«Non siate avidi dei frutti nati nei campi altrui. Non sapete di essere voi stessi il campo fertile che fa crescere tutto ciò che vi serve? Ma oggi chi lo sa più? Chi conosce la strada verso i campi eternamente fertili dell’anima? Voi cercate la via attraverso le apparenze, leggete libri e ascoltate opinioni: a che può giovare tutto questo?

Esiste solo una via ed è la vostra via. [...] Imporre leggi, migliorare o rendere facili le cose è diventato un errore e un male. Ciascuno cerchi la propria via. La via ci porta all’amore vicendevole nella comunione. Gli uomini vedranno e sentiranno la somiglianza e la comunanza delle loro vie.» (C.G.Jung – Libro Rosso, p.231)

«Quello che vi do, non è né una dottrina né un insegnamento. E da quale pulpito potrei indottrinarvi? Vi informo della via presa da quest'uomo, della sua via, ma non della vostra. La mia via non è la vostra via, dunque non posso insegnarvi nulla. La via è in voi, ma non in déi, né in dottrine, né in leggi. In noi è la via, la verità e la vita.» (ibidem.)

C.G. Jung - Libro Rosso
☯️

Fiat lux!!!!!...finalmente la vetrofania!!!Sono contentissima!!!!🤗✨💫❤️🌀🌝☀️💧🌱🔥🌬🌈🌊🙏🏻🌀❤️❤️🌺🌸🍀🌸🌷🌼💞🌼🌷🌸🍀🌸🌺❤️
18/06/2019

Fiat lux!!!!!...finalmente la vetrofania!!!
Sono contentissima!!!!🤗✨💫
❤️🌀🌝☀️💧🌱🔥🌬🌈🌊🙏🏻🌀❤️
❤️🌺🌸🍀🌸🌷🌼💞🌼🌷🌸🍀🌸🌺❤️

Da Friedrich Nietzsche AL DI LÀ DEL BENE E DEL MALE - aforisma 44:Gli "Spiriti liberi", nuova tipologia umana in contrap...
12/06/2019

Da Friedrich Nietzsche AL DI LÀ DEL BENE E DEL MALE - aforisma 44:
Gli "Spiriti liberi", nuova tipologia umana in contrapposizione con tutti i filosofi precedenti, si trovano ad esser gli investigatori di quelle verità e realtà che sono le più profonde ed indigeste per la massa perbene ed educata; scavano spietatamente in esse fino al punto da esser considerati crudeli, sempre sommamente curiosi e col cuore proteso verso l'inafferrabile.

L’Occidente che scopre il TAO...l’importanza dello Zen Shiatsu e del massaggio infantile...🔝🔝🔝❤️💞🌀💞❤️
22/01/2019

L’Occidente che scopre il TAO...l’importanza dello Zen Shiatsu e del massaggio infantile...🔝🔝🔝
❤️💞🌀💞❤️

Come si fondono amore e genetica? Perché l’idea di un programma genetico predeterminato che ci costruisce, ha ceduto il passo all’epigenoma che apprende dall...

Indirizzo

Via Scapinelli 56
Modena
41125

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 20:00

Telefono

+393491991814

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