17/06/2026
CISTITI RICORRENTI: quando il problema non è solo l’infezione.
Molte donne che soffrono di cistiti ricorrenti conoscono bene questa situazione: antibiotici, miglioramento temporaneo e poi, dopo settimane o mesi, una nuova recidiva.
MA PERCHE' SUCCEDE?
La parete interna della vescica è protetta da uno strato naturale chiamato glicosaminoglicani (GAG), una sorta di “rivestimento protettivo” che impedisce a batteri, sostanze irritanti e tossine urinarie di entrare in contatto con i tessuti più profondi.
Quando questa barriera si danneggia, la vescica diventa più vulnerabile all’infiammazione e alle infezioni ricorrenti.
Il ruolo dell’acido ialuronico endovescicale:
l’acido ialuronico può essere somministrato direttamente all’interno della vescica attraverso delle instillazioni endovescicali.
L’obiettivo non è quello di “uccidere i batteri”, come fanno gli antibiotici, ma di contribuire alla ricostruzione della barriera protettiva vescicale, favorendo la riparazione della mucosa e riducendo l’infiammazione cronica.
QUALI BENEFICI OFFRE?
Diversi studi hanno evidenziato che il trattamento può:
Ridurre il numero di episodi di cistite ricorrente.
Aumentare l’intervallo di tempo tra una recidiva e l’altra.
Migliorare sintomi come urgenza minzionale, bruciore e dolore vescicale.
Ridurre il ricorso ripetuto agli antibiotici.
PER CHI PUO' ESSERE INDICATO?
Può rappresentare un’opzione terapeutica in pazienti con:
-cistiti batteriche ricorrenti;
-infezioni urinarie che tendono a ripresentarsi nonostante le misure preventive;
-alterazione della barriera vescicale;
-alcune forme di sindrome dolorosa vescicale/interstiziale, secondo valutazione specialistica.
Nicola Ghidini - Urologo Andrologo