06/09/2026
Intestino e disbiosi: comprendere l’equilibrio del microbiota intestinale
L’intestino non è soltanto l’organo deputato alla digestione. Al suo interno vive un ecosistema complesso formato da miliardi di microrganismi — batteri, virus, funghi e altri microorganismi — che costituiscono il microbiota intestinale.
Quando questo ecosistema perde il proprio equilibrio si parla comunemente di disbiosi intestinale, una condizione caratterizzata da alterazioni nella composizione e nella funzionalità del microbiota.
Che cos’è la disbiosi intestinale?
Il microbiota interagisce continuamente con l’organismo e partecipa a numerosi processi: metabolismo degli alimenti, produzione di alcune sostanze, mantenimento della barriera intestinale e comunicazione con il sistema immunitario.
La disbiosi può essere associata a diversi fattori, tra cui:
alimentazione poco equilibrata;
scarso consumo di fibre;
stress prolungato;
alterazioni del ritmo sonno-veglia;
sedentarietà;
uso di alcuni farmaci, compresi gli antibiotici;
infezioni o modificazioni dell’ambiente intestinale.
Quali disturbi possono accompagnare un intestino alterato?
Una modificazione dell’equilibrio intestinale può essere associata, in alcune persone, a sintomi gastrointestinali come:
gonfiore, meteorismo, irregolarità intestinale, stitichezza, diarrea, alterazioni della motilità e discomfort addominale.