11/10/2026
बहिः कृत्रिमसंरम्भो हृदि संरम्भवर्जितः ।
कर्ता बहिरकर्तान्तर्लोके विहर राघव ॥
bahiḥ kṛtrima-saṃrambho hṛdi saṃrambha-varjitaḥ
kartā bahir akartāntar loke vihara rāghava. “Fuori, con uno zelo costruito; nel cuore, libero da ogni foga. Agente all’esterno, non-agente all’interno: muoviti nel mondo, o Rāghava.”.
Yoga Vāsiṣṭha, insegnamento del saggio Vasiṣṭha al principe Rāma.
La frase dice più o meno: fa’ tutto quello che devi, con tutta la forza che serve, ma sappi che quella forza è uno strumento e non sei tu; il tuo centro resta fresco e intatto. Così puoi stare nel mondo, anche in questo mondo, senza esserne bruciato.
Un po’ di Sanscrito tra una lezione e l’altra…..
bahiḥ (बहिः), “fuori”. La superficie visibile della vita, il ruolo che gli altri vedono. Non è disprezzata: è il luogo legittimo dell’azione...
kṛtrima (कृत्रिम), “artificiale, costruito”. Letteralmente “prodotto dal fare”, lo stesso aggettivo di un lago artificiale o di un figlio adottivo: cose vere e funzionanti, solo non date per natura. La tua intensità non è falsa: è scelta, indossata, dosata..
saṃrambha (संरम्भ), “zelo, foga, panche collera”. Viene da “afferrare con forza”. Lo stesso slancio può essere passione per una causa o rabbia che ti divora: il verso non lo condanna, lo sposta..
hṛdi (हृदि), “nel cuore”. Non la sede delle emozioni, ma il centro più profondo della persona. Lì, nessuna agitazione..
kartā (कर्ता), “colui che fa”. La sorpresa: kṛtrima, kartā e akartā vengono tutte dalla stessa radice kṛ, “fare”. Il verso intero è una meditazione sul fare..
akartā (अकर्ता), “non-agente”. Non l’inerte, ma il testimone: agisci con tutto te stesso senza pensare “dipende tutto da me”. È ciò che ti salva da ego…
vihara (विहर), “muoviti, gioca, dimora”. Stessa radice di vihāra, che significa passeggiata di piacere e anche monastero buddhista. Tiene insieme movimento e raccoglimento: non “sopporta il mondo”, ma “abitalo con leggerezza”..
rāghava (राघव), “o discendente di Raghu”. Vasiṣṭha non chiama Rāma per nome ma per stirpe: gli ricorda che è un principe, con un regno e delle responsabilità. Non sei un eremita, hai un posto nel mondo.