30/04/2026
È la prima volta, in dieci anni di libreria, che decido di chiudere il Primo maggio. Quest’anno, dato che capita di venerdì, chiudo anche sabato 2.
Ho sempre pensato di onorare il lavoro con il lavoro.
Ma questa volta no. Mi tremano ancora i polsi all’idea di ben quattro giorni di fila senza stare qui dentro, in un periodo che non sia agosto o gennaio. Sento anche una vocina che mi dice ma che fai, due giorni di potenziali incassi, di gente che è a casa e che finalmente ha il tempo di ve**re a farsi un giro, con calma, per godersi questo luogo, il famoso profumo di Virginia & Co. da cui tuttə rimangono inebriatə quando entrano, le chiacchiere rilassate, i consigli, gli scambi di idee.
Sento la vocina ma la metto a tacere, perché ho bisogno di sgombrare la mente e prendermi cura di me. Ho bisogno, proprio come voi, di prendermi una pausa dal carico mentale e di recuperare un po’ di benessere (anche) fisico
Quest’anno, che finora è stato ricchissimo, stimolante, portatore di belle novità, voglio festeggiarlo il Primo maggio e qualche giorno dopo SENZA LAVORARE
Sono certissima che sosterrete questa mia decisione anche se vi creerà qualche disagio, e non trattandosi di operazioni a cuore aperto, potremo tranquillamente recuperare
Buona festa delle lavoratrici e dei lavoratori, con due consigli di lettura davvero notevoli, come sempre da