06/07/2026
C’è un Paese che ha compreso meglio degli altri il valore dei dati sanitari e…no. Non è in Europa.
TAC, risonanze, radiografie. È tutto già a disposizione dei medici.
E a portata di clic per i pazienti.
In questo Paese, tutte le strutture sanitarie e i fornitori di tecnologie medicali devono attenersi agli stessi rigidi standard di raccolta e condivisione dei dati sanitari dei pazienti.
Di che paese siamo parlando? Non siamo né negli Stati Uniti, né in Asia.
Il Paese è…
(rullo di tamburi)
La Turchia! Te lo aspettavi?
Le istituzioni turche, prima ancora di investire in tecnologie per la gestione dei dati sanitari, hanno saputo rendere più facile la loro raccolta e condivisione.
Nel pieno rispetto della privacy dei pazienti.
E in Italia, a che punto siamo?
"Stiamo vivendo un momento epocale, di grandi sfide ma anche di ancora più grandi opportunità; come non mai, bisogna essere pronti e veloci nel cogliere il momento»
A dirlo è Elena Sini, Chair del Board of Directors dell’Healthcare Information and Management Systems Society (HIMSS) e CIO di GVM Care & Research.
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